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mercoledì 23 settembre, 2020

E' STATA IMPIEGATA NEL TUMORE ALLA PROSTATA PER PREDIRE L’EVOLUZIONE DELLA MALATTIA

Uno studio scientifico retrospettivo che evidenzia le caratteristiche di radiomica in grado di predire l’evoluzione di malattia oncologia in pazienti affetti da tumore prostatico è stato prodotto dall’unità operativa di medicina nucleare della Fondazione Giglio di Cefalù, diretta da Pierpaolo Alongi, e pubblicato sulla rivista Quartely Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging.

Lo studio ha coinvolto 27 pazienti con 46 lesioni oncologiche, rilevate dall’esame diagnostico Pet con Colina, da cui sono state estratte 4876 caratteristiche di radiomica (feautures). L’impiego dell’intelligenza artificiale ha poi consentito di selezionarne 13 in grado di predire l’evoluzione di malattia in termine di rischio di progressione.

La ricerca è stata realizzata in collaborazione con il CNR di Cefalù e in particolare con gruppo diretto dal ricercatore Giorgio Russo, con il San Raffaele di Milano, l'Università di Basilea, le università di Palermo, Messina e Torino.

“Lo studio – spiega Pierpaolo Alongi – ha consentito di valutare la potenziale riproducibilità e applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale nelle immagini Pet con Colina con l’obiettivo di una migliore stratificazione prognostica dei pazienti metastatici. Prima di introdurre l’intelligenza artificiale ad ampio spettro nella pratica clinica – tiene a precisare Alongi - saranno necessari ulteriori studi prospettici su una casistica più ampia. La nostra è una ricerca preliminare che da le basi ad ulteriori sviluppi scientifici”.

Un abstract degli sviluppi di questo studio su una casistica più ampia di 88 pazienti è stato recentemente pubblicato negli atti congressuali della società americana di medicina nucleare (SNM) riportati nel Journal of nuclear medicine.

Link all’articolo del Quartely Journal on Nuclare Medicine  
Link articolo Journal on Nuclare Medicine 

54 vl/com 2020

Pubblicato in Comunicati stampa
Venerdì, 07 Febbraio 2020 13:06

Tumori cerebrali: al Giglio l'esame PET-FET

 

E’ da oggi possibile eseguire alla Fondazione Giglio di Cefalù una procedura avanzata per la diagnosi di tumori cerebrali primitivi attraverso la PET con FET (Fluoroetiltirosina).

“Indagine - ha detto Pierpaolo Alongi, responsabile della medicina nucleare - che permette di studiare il metabolismo degli aminoacidi, particolarmente espresso in questo tipo di tumori. Questo studio ci offre una diagnosi differenziale tra tumori a basso grado di aggressività o ad alto grado. Differenziazione fondamentale per l’impostazione di una terapia mirata. Inoltre, questo esame consente di fare una diagnosi differenziale tra recidiva, nei pazienti già operati, e radionecrosi dopo radioterapia”.

I primi due esami PET-FET sono stati effettuati su due giovani pazienti uno della provincia di Agrigento e uno della provincia di Palermo. L’esame viene effettuato in 40 minuti. 

“La Fondazione - ha aggiunto il presidente Giovanni Albano - si specializza sempre più nell’effettuare esami di alta complessità per offrire ai pazienti servizi sempre più innovativi e, contestualmente, per contribuire a ridurre la mobilità passiva”.

11 vl/com 2020

Pubblicato in Comunicati stampa
Lunedì, 05 Agosto 2019 19:39

Progressi in Medicina Nucleare 2.0

Il 20 settembre la Fondazione Giglio ospieterà nell'aula San Gabriele, a partire dalle ore 9,00,  il corso "Advancements in Nuclear Medicine 2.0" organizzato dalla Fondazione Giglio.

Il corso si focalizzerà sugli avanzamenti in Medicina Nucleare in Oncologia, Neurologia e nelle altre discipline come la Cardiologia nucleare. Saranno presenti tra i relatori ospiti la professoressa Laura Evangelista dello IOV di Padova, il professore Sergio Baldari dell'Università di Messina, la dottoressa Chiara Cerami dell'Istituto Maugeri di Pavia e il professore Federico Caobelli dell'Università di Basilea.

Presidente del congresso è il dottor Pierpaolo Alongi responsabile della medicina nucleare della Fondazione Giglio. Il comitato scientifico è invece presieduto da Pierpaolo Alongi, Riccardo Laudicella, Giorgio Russo e Massimiliano Spada.

Il corso ECM per 7crediti è aperto a medici specialisti in Medicina Nucleare, Radiologia, Neurologia, Cardiologia, Oncologia, Urologia, Radioterapia per i TSRM e Fisici Sanitari.

Per informazioni si può contattare la segreteria organizzativa "Sole Blu" all'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  '; document.write(''); document.write(addy_text33860); document.write('<\/a>'); //-->\n Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. telefono 091.323064

Si terrà sabato 7 luglio alla Fondazione Giglio di Cefalù un corso di formazione sui progressi in medicina nucleare e in oncologia.

Al centro dei lavori – sottolineano il responsabili scientifici del corso Pierpaolo Alongi e Massimiliano Spada – non solo le nuove modalità di trattamento dei tumori ma anche lo sviluppo di nuovi “strumenti” di diagnosi che richiedono da parte degli specialisti un continuo aggiornamento in linea con gli avanzamenti clinico – diagnostici”.

L’inizio dei lavori è previsto per le ore 9.30, nella sala San Gabriele Arcangelo, con i saluti istituzionali cui seguiranno le relazioni di: Filippo Alongi, Gaspare Arnone, Sergio Baldari, Renato Costa, Ivan Fazio e Antonio Garufo.

Sono previsti, inoltre, gli interventi di Arturo Chiti docente della Humanitas University di Milano e past president della società europea di Medicina Nucleare (EANM), di Maria Picchio docente dell’Università Vita e Salute del San Raffaele di Milano e responsabile ricerca del dipartimento di medina nucleare e Pet/Mri Center e di Massimo Midiri dell’Università di Palermo e presidente del comitato tecnico scientifico del “Giglio”.
Il programma del corso è pubblicato online su www.ospedalegiglio.it

13 vl/com 2018

Pubblicato in Comunicati stampa
Mercoledì, 05 Luglio 2017 15:44

Alzheimer uno studio sulla valutazione con Pet

Il Journal of Alzheimer Disease pubblica uno studio sulla valutazione con esame Pet del rischio di progressione delle malattia di Alzheimer nei pazienti con declino cognitivo lieve.

Lo studio è frutto della collaborazione tra il dottor Pierpaolo Alongi della medicina nucleare della Fondazione Giglio con la professoressa Perani (San Raffaele Milano) e la professoressa Nordberg (Karolinska University).

L'esame Pet per progressione della malattia di Alzheimer è un protollo impiegato al Giglio. 

L'articolo dal titolo “Validazione crociata di PET-FDG e PET-Amiloide come biomarker per la predizione del rischio di progressione a Malattia di Alzheimer nei soggetti con declino cognitivo lieve (MCI)”, si può leggere a link sottostante.

Leggi l'articolo.

Pubblicato in Notizie
Giovedì, 29 Giugno 2017 17:46

Gds, radiofarmaco per lotta tumori

Sicilia - Al «Giglio» di Cefalù radio farmaco per la lotta ai tumori ossei

TERAPIE. Il medico nucleare Pierpaolo Alongi: «Per i pazienti ridotta la sintomatologia dolorosa delle metastasi scheletriche e allungata di mesi la sopravvivenza»

CEFALU' ··· Nuova terapia alla Fondazione Giglio di Cefalù per la cura delle metastasi ossee da carcinoma prostatico. Viene effettuata con l'impiego, in medicina nucleare, del radio farmaco «Radio223».

«Nuovi trattamenti - ha detto il direttore generale Vittorio Virgilio, illustrando la terapia - che portano l'ospedale di Cefalù ad essere, in concreto, centro di riferimento per le patologie oncologiche e per progetti di ricerca che ci vedranno impegnati, in un imminente futuro, anche in protocolli con ulteriori radiofarmaci (Pet-PSMA)».

«Il Radio 223 è un calciomimetico alfaemittente ovvero - ha spiegato il medico nucleare Pierpaolo Alongi - una molecola radioattiva che una volta iniettata, per via endovenosa, viene incorporata nella matrice ossea ed esprime capacità radiante (curativa) attraverso l'emissione di particelle, cosiddette alfa, con elevata energia in uno spazio molto contenuto (100 micron). Questo trattamento - ha continuato Pierpaolo Alongi - è stato realizzato con il supporto del pro fessore Massimo Midiri, già responsabile della diagnostica del Giglio. Ci consente di distruggere il tessuto osseo ad elevato turnover, tipico dell'attività proliferante osteoblastica delle cellule metastatiche del carcinoma prostatico». La terapia con "Ra223", definita radiometabolica, prevede sei somministrazioni.

«È in grado di migliorare - ha sottolineato Alongi - la qualità della vita alleviando spesso o pressoché totalmente la sintomatologia dolorosa delle metastasi scheletriche e allungando, di alcuni mesi, la sopravvivenza. È una procedura sicura e semplice (iniezione endovenosa di pochi minuti) che non prevede la necessità di un ricovero». Non tutti i pazienti possono essere sottoposti a questo trattamento.

L'accesso viene valutato dagli oncologi e dai medici nucleari. E, comunque, il trattamento viene effettuato solo sui pazienti che sviluppano una progressione di malattia dopo l'ormono-chemioterapia.

Dello staff di medicina nucleare del Giglio, oltre al dottor Pierpaolo Alongi, fanno parte i medici Sabina Pulizzi e Roberta Gentile.

Negli scorsi mesi l'attività della medicina nucleare era già stata ampliata con l'inserimento di altre procedure diagnostiche con l'impiego della «fluorocolina» per esami Pet/TC nei pazienti affetti da tumore alla prostata e con l'uso del «florbetaben» per lo studio con Pet amiloide in soggetti con sospetta malattia di Alzheimer. 

Pubblicato in Dicono di noi

IMPIEGATO IL RADIO-223 CHE ATTACCA LE METASTASI OSSEE E RIDUCE IL DOLORE

Nuova terapia alla Fondazione Giglio di Cefalù per la cura delle metastasi ossee da carcinoma prostatico. Viene effettuata con l’impiego, in medicina nucleare, del radio farmaco “Radio-223”.
“Nuovi trattamenti - ha detto il direttore generale Vittorio Virgilio – che portano l’ospedale di Cefalù ad essere, in concreto, centro di riferimento per le patologie oncologiche e per progetti di ricerca che ci vedranno impegnati, in un imminente futuro, anche in protocolli con ulteriori radiofarmaci (Pet-PSMA)”.
“Il Radio 223 è un calciomimetico alfaemittente ovvero – ha spiegato il medico nucleare Pierpaolo Alongi – una molecola radioattiva che una volta iniettata, per via endovenosa, viene incorporata nella matrice ossea ed esprime capacità radiante (curativa) attraverso l’emissione di particelle, cosiddette alfa, con elevata energia in uno spazio molto contenuto (100 micron).
Questo trattamento - ha continuato Pierpaolo Alongi, realizzato con il supporto del professore Massimo Midiri, già responsabile della diagnostica del Giglio – ci consente di distruggere il tessuto osseo ad elevato turnover, tipico dell’attività proliferante osteoblastica delle cellule metastatiche del carcinoma prostatico”.
La terapia con “Ra223”, definita radiometabolica, prevede sei somministrazioni. “E’ in grado di migliorare – ha sottolineato Alongi - la qualità della vita alleviando spesso o pressoché totalmente la sintomatologia dolorosa delle metastasi scheletriche e allungando, di alcuni mesi, la sopravvivenza. E’ una procedura sicura e semplice (iniezione endovenosa di pochi minuti) che non prevede la necessità di un ricovero”.
Non tutti i pazienti possono essere sottoposti a questo trattamento. L’accesso viene valutato dagli oncologi e dai medici nucleari. E, comunque, il trattamento viene effettuato solo sui pazienti che sviluppano una progressione di malattia dopo l’ormono-chemioterapia.
Dello staff di medicina nucleare del Giglio, oltre al dottor Pierpaolo Alongi, fanno parte i medici Sabina Pulizzi e Roberta Gentile.
Negli scorsi mesi l’attività della medicina nucleare era già stata ampliata con l’inserimento di altre procedure diagnostiche con l’impiego della “fluorocolina” per esami Pet/TC nei pazienti affetti da tumore alla prostata e con l’uso del “florbetaben” per lo studio con Pet amiloide in soggetti con sospetta malattia di Alzheimer.
13 vl/com 2017

Pubblicato in Comunicati stampa

A partire dal 15 aprile 2017 la linea fax dedicata alle prenotazioni ambulatoriali non sarà più attiva. Le richieste di prenotazioni si potranno inoltrare dal modulo di prenotazione online presente nel sito web della Fondazione. Lo rende noto la direzione sanitaria della Fondazione Giglio.

La direzione sanitaria sottolinea, inoltre, che le prenotazione di medicina nucleare non possono essere effettuate online ma presso la segreteria dell'unità operativa o al seguente numero di telefono 0921.920564 sempre della segreteria.

Infine, si precisa che la conferma della prenotazione online avviene solo a mezzo email, all'indirizzo di posta elettronica comunicato al momento dell'invio della richiesta di prentazione online

 

Pubblicato in Notizie
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La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

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Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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