Login

Accesso Utenti
mercoledì 24 maggio, 2017

A #ospedalerisponde abbiamo parlato del tumore alla prostata con le innovazioni terapeutiche e chirurgiche grazie al contributo del professore Patrizio Rigatti.

Il video è diviso in due parti. Qui puoi visualizzare la seconda parte.

Per vedere la prima parte del video clicca qui.

Pubblicato in Notizie

A #ospedalerisponde abbiamo parlato del tumore alla prostata con le innovazioni terapeutiche e chirurgiche grazie al contributo del professore Patrizio Rigatti.

Il video è diviso in due parti.  Qui puoi visualizzare la prima parte. Per la seconda parte clicca qui.

 

Pubblicato in Notizie

DIRETTA SUL PROFILO FACEBOOK DEL GIGLIO CON L’UROLOGO PATRIZIO RIGATTI

Il tumore alla prostata come prevenirlo e quali sono, oggi, le terapie più innovative sul campo. E’ questo il tema della puntata di #ospedalerisponde la rubrica della Fondazione Giglio in diretta video ogni mercoledi, alle ore 16, sul profilo Facebook dell’ospedale di Cefalù (facebook.com/ospedalegiglio).
Ospite della puntata, curata dall’ufficio stampa della Fondazione, è il professore Patrizio Rigatti tra i più noti urologi italiani con all’attivo oltre 50 mila interventi chirurgici.
Nel corso della puntata si parlerà di genetica e dei nuovi marcatori che rilevano la predisposizione al tumore alla prostata, di biopsie liquide fra cui il test delle cellule tumorali circolanti, della diagnostica Pet con colina e rame, del test del Psa e di quelli più evoluti e, ovviamente, anche dell’intervento chirurgico e delle innovazioni introdotte dalla robotica.
Durante la trasmissione è possibile interagire in diretta con il medico ospite della puntata attraverso i commenti del video in diretta di Facebook.

8 vl/com 2017

 

Pubblicato in Comunicati stampa

Il tumore alla prostata come prevenirlo e quali le terapie più innovative oggi sul campo: è questo il tema della puntata di #ospedalerisponde di mercoledì 5 aprile, in diretta, alle ore 16, sul nostro profilo di facebook. Ospite della puntata è il prof. Patrizio Rigatti tra i più noti urologi italiani con all'attivo ben oltre 50 mila interventi chirurgichi. 

Con il prof. Rigatti parleremo degli studi genetici e quindi dei nuovi marcatori che rilevano la predisposizione al tumore alla prostata, delle innovative biopsie liquide tra cui il test delle cellule tumorali circolanti, della diagnostica con Pet colina e rame, della validità del test Psa e di quelli più evoluti. Ovviamente anche dell'intervento chirurgico  e delle innovazioni introdotte dalla robotica e di come proseguire la terapia post intervento. 

#ospedalerisponde è una rubrica curata dall'ufficio stampa della Fondazione Giglio, diretto dal giornalista Vincenzo Lombardo.

Pubblicato in Notizie

Il professore Patrizio Rigatti in una intervista rilasciata a Luca Sciortino per Panorama.it fa il punto sul test delle cellule tumorali circolanti nel sangue e sull'impiego in urologia in particolare nel caso di tumore alla prostata.

Per leggere l'intervista clicca qui

Pubblicato in Notizie
Lunedì, 19 Settembre 2016 12:38

Urologia, reparto gioiello

La Repubblica ed. Palermo 15.09.2016

PARLA IL LUMINARE DELL'UROLOGIA PATRIZIO RIGAITI

"Al Giglio vengono da tutta Italia un errore chiudere"

Intervista a Patrizio Rigatti - Il luminare: "Sparirà un reparto gioiello" 

di Giusi Spica

«Non ha senso chiudere un reparto che attira pazienti da tutta la Sicilia e persino dal resto d'Italia. Forse è proprio questo che da fastidio a qualcuno». Il professore Patrizio Rigatti, luminare dell'Urologia italiana con alle spalle più di 50 mila interventi, oggi primario all'Istituto Auxologico di Milano e consulente dell'ospedale di Cefalù, "boccia" senza appello il piano che cancella il reparto di Urologia del Giglio. Una divisione di eccellenza, seconda solo all'ospedale Civico per numero di interventi, che fattura più di 3 milioni e mezzo e registra 1.110 ricoveri all'anno, contro i 1.146 del Civico.

Professore, come giudica il reparto di Urologia del Giglio di Cefalù?

«È un reparto dove si fanno interventi ad altissima complessità, che non vengono effettuati in nessun altro ospedale siciliano tranne qualche eccezione. L'Urologia del Giglio ha una tradizione urologica senza pari, da cui vengono primari del calibro di Gianfranco Savoca poi andato a dirigere l'Urologia del Civico, e ora guidato in maniera efficiente da Salvatore Biancorosso».

È un reparto produttivo che attira pazienti?

"Non solo attira pazienti da tutta la Sicilia, ma è anche attrattivo al di fuori dell'Isola, I quattro medici che ci lavorano, primario compreso, hanno una produttività altissima: ciascuno di loro fa in media più di 250 interventi annui. A chi giova tagliare un reparto che riduce la mobilità passiva?"

C'è una tradizione che rischia di andare perduta?

«Quando ho accettato la consulenza, l'ho fatto anche nell'ottica di lasciare un know how ai medici che si formano qui. In Sicilia tomo una volta al mese per interventi sui casi più complessi e negli anni ho visto crescere la professionalità non solo dei chirurghi ma di tutto il personale sanitario».

In Sicilia il nuovo piano prevede meno reparti di Urologia rispetto allo standard ministeriale. Perché tagliare proprio questa unità?

«Senza entrare nel merito della polemica politica, posso solo dire che non mi sembra una decisione motivata da criteri di efficacia del sistema sanitario. Forse sono altre le logiche che hanno pesato in questa scelta. Proprio in una regione come la Sicilia che necessita di reparti che funzionano, si distrugge una eccellenza. Spero che la Regione ritorni sui suoi passi e non tolga ai cittadini anche questa opportunità, costringendoli a inutili e antieconomiche trasferte». g.sp. 

Pubblicato in Dicono di noi

L’ESAME SEGNALA RIPRESA MALATTIA O EFFICACIA CURA. ESEGUITO IN ACCORDO CON IEO

Un nuovo test diagnostico per verificare la presenza o meno di cellule tumorali nell’organismo dopo una terapia chirurgica radicale o per controllare l’efficacia di una cura antiblastica, viene eseguito all’ospedale Giglio di Cefalù. E’ il cosiddetto test delle cellule tumorali circolanti (CTC) indicato per i tumori alla prostata, mammella ma anche ovaio e utero.
Al Giglio viene effettuato grazie ad un accordo siglato con l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano.
“Introduciamo nel nostro percorso sanitario – ha detto il direttore generale Vittorio Virgilio - nuovi esami diagnostici proiettando la struttura verso la nuova medicina che parte dallo studio del genoma”. “Un test – ha aggiunto il direttore sanitario, Lorenzo Lupo – che potrà essere proposto in futuro sulle persone cosiddette a rischio”.
Il test si effettua con un prelievo di sangue che cattura, identifica e conta il numero di cellule tumorali circolanti ove presenti nell’organismo umano dando al medico importanti indicazioni sulla diagnosi, cura e prognosi del tumore.
“E’ particolarmente indicato – ha rilevato l’urologo Patrizio Rigatti – nei casi di ripresa delle malattia sotto terapia. E’ un indice importante per capire se la terapia è efficace o no. Come urologi lo consigliamo dopo aver trattato chirurgicamente e radicalmente un tumore alla prostata”.
L’esame è a carico dell’assistito perchè non rientra ancora tra le prestazioni rimborsate da Sistema Sanitario Nazionale.
Viene effettuato presso il laboratorio d’analisi dell’ospedale su richiesta del paziente.
25 vl/Com 2016

 

Per TV Intervista al prof. Rigatti link di download valido sino al 27 luglio 2016

Pubblicato in Comunicati stampa

Patrizio Rigatti, urologo di fama internazionale, che da diversi anni collabora con il Giglio di Cefalù in una intervista rilasciata a Medisalute TV parla delle nuove frontiere dell'urologia per combattere tumori esistenti, anche in metastasi, e su come prevenirli.

"E' cambiata in maniera importante l'urologia, spiega Rigatti. Oggi si valuta meglio la problematica della prevenzione che si può fare con indagini di tipo genetico. Si può sapere per tempo se una persona potrà nel suo futuro avere una certa tipologia di tumore o malattie importanti. Una svolta epocale nel nostro mondo. Si può anche intervenire su determinate metastasi che fino a qualche anno fa era impensabile".

Rigatti descrive il tumore della prostata come "infido che non da segno sino a quando non arriva a volumi importanti" e sottolinea "l'imporanza delle indagini preventive da eseguire regolarmente a partire da un'eta giovane".

Il noto urologo parla anche dei nuovi test. "Il Psa - dice  - ha una validità di risultato che è circa del 50 percento. Oggi abbiamo sistemi più precisi del PSA che si chiamano PCA3 e PHI. Uno viene eseguito sul liquido prostatico e l'altro su un prelievo di sangue. Questi possono far salire l'affidabilità diagnostica di almeno il 30 percento".

Per vedere l'intera intervista vai su MedisaluteTV a partire dal minuto 8.45 del programma.

 

 

Pubblicato in Notizie
Pagina 1 di 2

Facebook

 

La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

Continua a leggere...


Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Servizi Online

I nostri servizi online sono a disposizione per garantirti la massima interazione con il tuo ospedale.

Medico Online
Referti Online
Prenotazioni Online

 

Intramoenia
Newsletter
URP

Premio Innovazione
Smau 2016
Riconoscimenti
Bollini rosa 2016-2017
Bollini rosa 2014-2015
Premio innovazione SMAU 2016 Ospedale Donna Ospedale Donna