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mercoledì 26 febbraio, 2020

 

“La gestione multidimensionale del paziente con patologia cardiotoracica” è al centro di un convegno promosso dalla Fondazione Giglio e da Ismett che si terrà domani venerdì 24 gennaio e sabato 25, con inizio alle ore 8.30, nella sala conferenze dell’hotel Santa Lucia Le Sabbie D’Oro di Cefalù.

A coordinare i lavori scientifici del convegno sono Tommaso Cipolla, responsabile della cardiologia del Giglio, Calogero Cani dell’unità di riabilitazione della Fondazione Giglio e Franco Clemenza responsabile cardiologia dell’Ismett.

“La tendenza della medicina - scrivono i responsabili scientifici – è orientata all’uso di procedure complesse e tecnologicamente avanzate che portano le istituzioni, in strutture iperspecializzazate. E’ pertanto opportuno – proseguono – che si sviluppino progetti di collaborazione tra strutture assistenziali che condividono l’interesse per patologie ad elevato impatto epidemiologico e prognostico e che ne affrontano in maniera sinergica le fasi cliniche".

Nel corso del convegno saranno discussi temi di pertinenza cardiotoracica con particolare rilievo agli aspetti riguardanti la fase di riabilitazione delle malattie cardiorespiratorie.

E’ prevista la presenza di 57 relatori. Il convegno assegna ai partecipanti 11 crediti ECM.

 

7 vl/com 2020

Pubblicato in Comunicati stampa
La storia di Martina Giannone da paziente a infermiera del reparto dove è stata curata sarà raccontata oggi, venerdì 11, alle ore 14, nel corso della trasmissione "Vieni da me" in diretta su Rai uno.

In studio, con la conduttrice Caterina Balivo, ci sarà la stessa Martina. La sua storia è diventata un messaggio di speranza per chi sta vivendo gli stessi, difficili, momenti affrontati da Martina e dalla sua famiglia.

”Ho scelto di lavorare in questo reparto, l’unità di risveglio del Giglio - ha detto Martina -per dare ai pazienti quello che ho ricevuto”.

L’intervento di Martina è previsto nel terzo blocco della puntata.

Pubblicato in Notizie
Giovedì, 10 Gennaio 2019 13:41

Si sveglia dal coma e lavora in corsia

dal Corriere della Sera del 7.01.2019

Si sveglia dal coma e lavora in corsia

Martina e la seconda vita: «Io, infermiera nel reparto dove mi svegliai dal coma»

Palermo, 10 anni fa l'incidente. «Tutto è possibile, sono la prova»

di Alfio Sciacca


Palermo. «Ho scelto io di lavo rare in questo reparto perché voglio dare quello che ho ricevuto». Nell'«Unità risveglio» dell'ospedale Giglio di Cefalù Martina Giannone, 27 anni, sa di non essere un'infermiera come le altre. Ogni giorno tra i pazienti che escono dal tunnel del coma, lei riesce a istaurare un rapporto unico soprattutto con familiari spesso devastati dall'alternanza tra disperazione e speranza. Prima che da infermiera, infatti, in questo reparto Martina ci è entrata da paziente, ritornando alla vita La vicenda • Quando aveva 17 anni Martina Giannone rimase in coma per 28 giorni in seguito a un grave incidente automobilistico: fu ricoverata prima in rianimazione a Palermo e poi trasferita a Cefalù, dove si risvegliò dopo circa un mese di coma.

Aveva 17 anni quando rimase vittima di un incidente in auto con dei coetanei. Il compagno di liceo al suo fianco mori sul colpo, altri due rimasero feriti. «Fui ricoverata m rianimazione a Palermo — racconta —. Dell'incidente e della rianimazione non ricordo nulla, buio totale.

Raccontano che dopo 28 giorni davo segni di ripresa, così venni trasferita a Cefalù. E qui mi sono risvegliata vedendo per la prima volta le lacrime di mia madre». Sono passati circa dieci anni. Un periodo in cui Martina ha dovuto affrontare un durissimo lavoro di riabilitazione.

«Al risveglio ero tracheotomizzata e con metà del corpo paralizzato». Ma non ha mai perso la voglia di reagire e i fatti le hanno dato ragione. Ha conseguito la maturità, poi la laurea in scienze infermieristiche e, alla fine, si è aggiudicata le selezioni per dei contratti a tempo determinato proprio nell'Unità Risveglio di Cefalù. «E dopo circa due anni di precariato a ottobre sono stata assunta a tempo indeterminato».

Un traguardo che ha voluto suggellare facendosi tatuare sul braccio la scritta che campeggia all'ingresso del reparto: «Tutto è possibile a chi crede». «È diventata la frase della mia vita. Ð faro che mi dice che non bisogna mai mollare».

E così ogni giorno Martina indossa il suo camice azzurro e va incontro alle mille storie impastate di angoscia e speranza. «Nella maggior parte dei casi ci arrivano ragazzi giovanissimi ed è straziante affrontare i genitori. Come infermieri dovremmo essere professionali ma io vado sempre oltre le parole di circostanza. Molte famiglie inizialmente reagiscono con perplessità, poi trovano conforto nel sapere che la mia storia è la dimostrazione concreta che c'è sempre una speranza. Di recente la mamma di una ragazza di vent'anni mi si è avvicinata e mi ha detto: "Ho sentito parlare di tè". Poi mi ha abbracciata forte senza aggiungere altro».

È stato proprio questo l'argomento della sua tesi di laurea: «II rapporto infermiere paziente». Una fatica immane l'università e la tesi preparata durante la riabilitazione con l'aiuto di un logopedista perché per anni ha avuto difficoltà anche a parlare. Oltre che a muoversi. Un trauma nel trauma per lei che fino al giorno dell'incidente praticava ballo di coppia a livello agonistico. «Era il sogno della mia vita — racconta — nella stanza in ospedale c'erano le foto delle mie gare e dicevo agli infermieri: io sono quella, non questa a letto. Poi dopo tré mesi venne il giorno in cui provare a camminare e il primario del reparto Giuseppe Galardi mi disse: "Come riabilitazione lei dovrà tornare a ballare". Ma come, se non riesco nemmeno a fare un passo?

Aveva ragione lui. 

Pubblicato in Dicono di noi
Mercoledì, 21 Febbraio 2018 15:26

Corso di Neuroriabilitazione

LO SVOLGIMENTO DEL CONVEGNO E' STATO POSTICIPATO A DATA DA DEFINIRE.

 

La Fondazione Giglio di Cefalù ospiterà dal 7 al 12 maggio 2018 l'ottava edizione convegno  di neuroriabilitazione coorganizzato dalla Fondazione Giglio, dalla Società Italiana di Riabilitazione Neurologica e dalla Scuola di formazione della Sirn. Il convegno si terrà nella sala conferenze della Fondazione Giglio. 

L’obiettivo formativo del corso - si legge nel programma -  è: “documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura”. 

Presidenti del corso sono il direttore generale del Giglio di Cefalù, Vittorio Virgilio, e Carlo Cisari di Novara, mentre, responsabili scientifici Giuseppe Galardi che guida l'unità operativa di riabilitazione dell'ospedale di Cefalù e Stefano Masiero dell'Università degli Studi di Padova.

Il convegno è destinato a un massimo di 40 partecipanti e consente di maturare crediti formativi Ecm. La partecipazione è a numero chiuso. Saranno accolte, precisa la segreteria organizzativa, solo le prime 40 iscrizioni.

L'attestazione dei crediti è subordinata alla partecipazione effettiva all’intero programma formativo, nella misura del 100%, ed alla verifica dell’apprendimento.L’attestato di partecipazione, riportante il numero di crediti assegnati, verrà pertanto inviato tramite e-mail dopo avere effettuato tali verifiche dopo circa 90 giorni.

Per partecipare occorre compilare la scheda d’iscrizione e inviarla via fax o allegato mail alla segreteria organizzativa.

Queste le quote di iscrizione:

• ISCRIZIONE NON SOCIO SIRN € 800,00

• ISCRIZIONE SOCIO SIRN € 600,00

• ISCRIZIONE SPECIALIZZANDO € 300,00

L’iscrizione alla SIRN contestuale all’iscrizione al corso permette di accedere alle quote ridotte. La quota comprende: Accesso alle sessioni, certificato di partecipazione, lunch e coffee break dove previsti.

 La segreteria organizzativa è curata da: 

PLS Educational srl

Via della Mattonaia, 17 50121 Firenze (Italy)

tel. +39 055 2462.1 fax +39 055 2462.270

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - www.promoleader.com - www.maki-adv.it


Il programma 

8° EDIZIONE CORSO DI NEURORIABILITAZIONE 7-12 maggio 2018

LUNEDI 7 maggio 2018

STROKE

Moderatori: Luigi Grimaldi (Cefalù), Giulia Letizia Mauro (Palermo)

9,00-9,45 Antonio Gasparro (Palermo)

Inquadramento clinico dello stroke

9,45-10,30 Angelo Quartarone (Messina)

Meccanismi fisiopatologici dello stroke

10,30-11,00 Coffee break

11,00-11,45 Stefano Paolucci (Roma)

Stroke e disabilità

11,45-12,30 Mauro Zampolini (Perugia)

Stroke, plasticità, recupero

12,30-13,00 Discussione

13,00-14,30 Pausa pranzo

14,30-15,15 Roberto Dattola (Messina)

La riabilitazione del paziente con esiti di stroke

15,15-16,00 Domenico Restivo (Catania)

La disfagia

16,00-16,30 Coffee break

16,30-17,00 Marcello Romano (Palermo)

La tossina Botulinica negli esiti di stroke

17,00-17,30 Tommaso Cipolla (Cefalù)

Profilassi dello stroke cardio embolico

17,30-18,00 Francesca Rubino (Cefalù)

Profilassi farmacologica del tromboembolismo venoso nel paziente con ictus cerebri

18,00-18,30 Discussione

18,30-19,00 Alberto Castiglione (Cefalù)

Caso Clinico

19,00-20,00 LETTURA

Luigi Grimaldi (Cefalù)

Sclerosi Multipla La disabilità nell’era delle nuove terapie farmacologiche

MARTEDI 8 maggio 2018

SPINAL CORD INJURY

Moderatori: Jacopo Bonavita (Imola), Maria Pia Onesta (Catania)

9,00-9,45 Jacopo Bonavita (Imola)

Inquadramento clinico del paziente con SCI

9,45-10,30 Giorgio Scivoletto (Roma)

Meccanismi fisiopatologici dello SCI

10,30-11,00 Coffee break

11,00-11,45 Tiziana Di Gregorio (Catania)

SCI e disabilità

11,45-12,30 Maria Pia Onesta (Catania)

La riabilitazione del paziente con SCI

12,30-13,00 Discussione

13,00-14,30 Pausa pranzo

14,30-15,15 Giuseppe De Scisciolo (Firenze)

Diagnostica fisiopatologica nel paziente con SCI

15,15-16,00 Angela Pia De Girolamo (Palermo)

La vescica neurologica

16,00-16,30 Coffee break

16,30-17,15 Giuseppe De Scisciolo (Firenze)

Valutazione neurofisiologica del pavimento pelvico

17,15-18,00 Angela Pia De Girolamo (Palermo)

Il trattamento botulinico nella vescica iperattiva

18,00-18,30 Discussione

18,30-19,00 Jacopo Bonavita (Imola)

Terapia botulinica ed altre terapie infiltrative

19,00-20,00 LETTURA

Carmelo Iacobello (Catania)

Nuovi concetti di terapia antibiotica

MERCOLEDI 9 MAGGIO 2018

DISTURBI DELLA POSTURA E DELLA DEAMBULAZIONE

Moderatori: Matteo Cioni (Catania), Alessandro Giustini (Arezzo)

9,00-9,45 LETTURA

Marco Schieppati (Pavia)

Cammino lungo traiettorie curve: fisiopatologia e riabilitazione

9,45-10,30 Antonio Nardone (Pavia)

Inquadramento clinico dei disturbi posturali

10,30-11,00 Coffee break

11,00-11,45 Alessandro Giustini (Arezzo)

Postura e disabilità

11,45-12,30 Antonio Nardone (Pavia)

Riabilitazione dei disturbi posturali

12,30-13,00 Discussione

13,00-14,30 Pausa pranzo

14,30-15,15 Pietro Fiore (Bari)

Inquadramento clinico dei disturbi del cammino

15,15-16,00 Matteo Cioni (Catania)

Meccanismi fisiopatologici nei disturbi del cammino

16,00-16,30 Coffee break

16,30-17,15 Stefano Masiero (Padova)

Postura e cammino

17,15-18,00 Nicola Smania (Verona)

Riabilitazione del cammino

18,00-18,30 Discussione

18,30-19,00 Alessandra Del Felice (Padova)

Terapia botulinica

19,00-20,00 LETTURA

Alessandro Giustini (Arezzo)

DRG-R, SDO-R

GIOVEDI 10 MAGGIO 2018

FUNZIONI COGNITIVE

Moderatori: Mauro Mancuso (Arezzo), Giuseppe Zappalà (Catania)

9,00-9,45 Mauro Mancuso (Arezzo)

Inquadramento clinico dei disturbi cognitivi

9,45-10,30 Giuseppe Zappalà (Catania)

Disturbi del linguaggio

10,30-11,00 Coffee break

11,00-11,45 Mauro Mancuso (Arezzo)

Disturbi dell’attenzione spaziale

11,45-12,30 Giuseppe Zappalà (Catania)

Le sindromi frontali

12,30-13,00 Discussione

13,00-14,30 Pausa pranzo

14,30-15,15 Emilia Imbornone (Cefalù)

Disturbi della memoria

15,15-16,00 Francesco Piccione (Venezia)

La valutazione neurofisiologica delle funzioni esecutive

16,00-16,30 Coffee break

16,30-17,00 Mauro Mancuso (Arezzo)

La riabilitazione dell’eminegligenza

17,00-17,30 Francesco Piccione (Venezia)

Neurofeedback e neuromodulazione nella riabilitazione delle funzioni cognitive

17,30-18,00 Maria Luisa Gandolfi (Verona)

La riabilitazione dei disturbi del linguaggio

18,00-18,30 Discussione

18,30-19,00 Marina Bellavia (Cefalù)

Caso clinico

19,00-20,00 LETTURA

Teresa Fasciana (Palermo)

Meccanismi di resistenza antimicrobica

VENERDI 11 MAGGIO 2018

DISTURBI DI COSCIENZA

Moderatori: Rita Formisano (Roma), Caterina Pistarini (Genova)

9,00-9,45 Rita Formisano (Roma)

Inquadramento clinico dei disturbi di coscienza

9,45-10,30 Sergio Bagnato (Cefalù)

Meccanismi fisiopatologici dei disturbi di coscienza

10,30-11,00 Coffee break

11,00-11,45 Antonio De Tanti (Fontanellato)

Disturbi di coscienza e disabilità

11,45-12,30 Antonino Sant’Angelo (Barcellona PG)

La riabilitazione del paziente con disturbi di coscienza

12,30-13,00 Discussione

13,00-14,30 Pausa pranzo

14,30-15,15 Sergio Bagnato (Cefalù)

Valutazione neurofisiologica nel paziente con disturbi di coscienza

15,15-16,00 Rita Formisano (Roma)

Le scale di valutazione dello stato di coscienza

16,00-16,30 Coffee break

16,30-17,15 Antonio De Tanti (Fontanellato)

Para Osteopatie Eterotopiche

17,15-18,00 Caterina Pistarini (Genova)

La sindrome da iperattività simpatica

18,00-18,30 Discussione

18,30-19,00 Giuseppe Galardi (Cefalù)

Terapia botulinica

19,00-20,00 LETTURA

Anna Giammanco (Palermo)

Ecosistema microbico

SABATO 12 maggio

NEUROPATIE IATROGENE IN CARDIOCHIRURGIA

(Gruppo di Studio SINC sulle Neuropatie Traumatiche e Iatrogene)

Moderatori: Sergio Bagnato (Cefalù), Palma Ciaramitaro (Torino), Marcello Romano (Palermo)

8,30-9,00 Paolo Marchettini (Milano)

Epidemiologia delle neuropatie iatrogene post- cardiochirurgiche

9,00-9,30 Michele Pilato (Palermo)

Cardiochirurgia: il campo chirurgico e i tronchi nervosi

Arti superiori

9,30-10,00 Paolo Girlanda (Messina)

Neuropatia degli arti superiori dopo cardiochirurgia

10,00-10,30 Massimo Menozzi (Cefalù)

Anatomia e diagnostica per immagini

10,30-11,00 Coffee break

11,30-12,00 Palma Ciaramitaro (Torino)

Anatomia e diagnostica neurofisiologica

12,00-12,30 Sergio Bagnato (Cefalù)

Riabilitazione

12,30-13,00 Discussione

13,00-14,00 Pausa Pranzo

Voce, Respiro, Deglutizione

14,00-14,45 Giuseppe Galardi (Cefalù), Flora Gallo (Cefalù) Domenico Restivo (Catania)

Quadri clinici: insufficienza respiratoria, disfonia, disfagia

14,45-15,15 Valerio Alaimo (Cefalù)

Anatomia e diagnostica per immagini

15,15-15,45 Dario Cocito (Torino)

Anatomia e diagnostica neurofisiologica

15,45-16,15 Maria Ausilia D’Angelo (Cefalù), Silvestro Ennio D’Anna (Cefalù)

Riabilitazione

16,15-16,45 Discussione

16,45-17,15 Verifica dell’apprendimento

Pubblicato in Convegni

Rivedi online la puntata di #ospedalerisponde dedicata alla riabilitazione post ictus con ospite il responsabile dell'unità operativa di riabilitazione Giuseppe Galardi.

 

Pubblicato in Notizie

La riabilitazione da ictus cerebrale sarà al centro della puntata di #ospedalerisponde di mercoledì 14 febbraio, alle ore 15.30, in diretta sulla nostra pagina Facebook.com/ospedalegiglio

A spiegare cosa e quando intervenire sarà il responsabile dell'unità operativa di riabilitazione, Giuseppe Galardi. In particolare si parlerà del recupero degli aspetti motori e cognitivi, dei tempi della riabilitazione e quindi delle prospettive di recupero. E, inoltre, dell'approccio multidisciplinare.

#ospedalerisponde è una rubrica curata dalla direzione comunicazione e ufficio stampa della Fondazione Giglio, diretto da Vincenzo Lombardo.

Come sempre si può intervenire dai commenti del video in diretta su Facebook.

 

Pubblicato in Notizie
Venerdì, 20 Ottobre 2017 16:20

Lavora con noi: selezione per medici e tecnici

La Fondazione Giglio ha avviato la selezione pubblica per l’assunzione di quattro medici, specializzati in varie branche, di un tecnico di neurofisiopatologia e di un logopedista. Tutti con contratti a tempo indeterminato e a tempo pieno.

Gli avvisi sono pubblicati nella sezione “Lavora con noi” del portale ospedalegiglio.it della Fondazione.
In particolare i bandi riguardano l’assunzione di uno specialista in neurologia con esperienza nel trattamento urgente delle patologie cerebro-vascolari acute (stroke), di un logopedista e di un tecnico di neurofisiopatologia da inserire nello staff della riabilitazione. E, l’assunzione di tre medici specialisti in ortopedia e traumatologia. I bandi per quest’ultimi sono due: il primo è finalizzato alla selezione di un aiuto dirigente per l’attività di traumatologia con una casistica, negli ultimi sette anni, come primo operatore nel trattamento di traumi e politraumi ossei. Per l’altro è richiesta comprovata esperienza nel trattamento di traumi e politraumi ossei con rilevanza ai trattamenti delle lesioni e fratture di tessuti dei distretti ossei ivi compreso il bacino.

Le candidature devono essere presentate entro il 9 novembre ad esclusione della selezione dell’aiuto dirigente per la traumatologia la cui scadenza è fissata per il 13 novembre.
Le procedure di espletamento del concorso, per titoli ed esami, prevedono una prova scritta e un colloquio. La graduatoria di merito sarà valida per tre anni.

I requisiti richiesti e le modalità di presentazione delle candidature sono indicati nei singoli avvisi pubblicati sul portale della Fondazione Giglio.

Pubblicato in Notizie
Mercoledì, 11 Ottobre 2017 15:52

Agostino Calatabiano una speranza per tanti

E’ tornato in campo Agostino Calatabiano, giovane promessa del calcio siciliano, finito in coma dopo un incidente sul rettangolo di gioco avvenuto il 20 novembre del 2016 nella partita tra la sua Bolognetta e il Villabate.
Calatabiano, 18 anni, è stato preso in cura nel gennaio del 2017 dai sanitari della Fondazione Giglio di Cefalù. A marzo, il risveglio, con l’uscita dal coma e l’inizio del lungo periodo di riabilitazione che lo ha rimesso in piedi.
Gaetano Buono, uno degli infermieri con la passione per il calcio che lo ha seguito in reparto, e gli stessi familiari del giovane calciatore hanno voluto organizzare la “partita del risveglio” coinvolgendo alcune vecchie glorie del Palermo e la squadra locale la Asd Proloco di Sant’Ambrogio che milita in prima categoria. Gli ex del Palermo hanno indossato la maglia numero 10 la stessa di Agostino. In campo, tra gli altri, sono scesi Fabrizio Miccoli, Ciccio Galeoto, Tanino Vasari, Giorgio Corona, Giovanni Di Somma.

Una partita per la cronaca finita in parità 2-2 con un goal di Agostino.

Il risveglio di Agostino e il ritorno nel rettangolo di gioco sono un messaggio di speranza e di coraggio per pazienti e familiari che vivono traumi simili.
Sugli spalti, del Santa Barbara di Cefalù, ha assistito all’incontro lo staff medico che ha preso in cura la giovane promessa del calcio durante la degenza in ospedale con in testa il responsabile dell’unità operativa di riabilitazione, Giuseppe Galardi.
“Agostino è stato costante nel suo impegno – ha detto voluto sottolineare Galardi. Ha effettuato con determinazione gli esercizi che gli venivano affidati impegnandosi con educata ironia, uno degli aspetti del carattere che lo contraddistingue. Ha eseguito anche compiti inusuali, in uno ospedale, ovvero giocare a pallone e correre nel corridoio. Agostino – ha concluso Galardi - sta terminando il percorso di riabilitazione ospedaliera, sotto la guida attenta della dottoressa Cristina Boccagni, e poi potrà continuare con gli allenamenti sul campo”.
In una nota il direttore generale Vittorio Virgilio ha voluto evidenziare “la passione, la grande capacità e l’umanità del gruppo della riabilitazione nel prendersi cura dei pazienti con risultati importanti”.

Pubblicato in Notizie

Torna in campo Agostino Calatabiano la giovane promessa del calcio siciliano, finito in coma dopo un incidente sul rettangolo di gioco avvenuto il 20 novembre del 2016 nella partita tra la sua Bolognetta e il Villabate.

Calatabiano, 18 anni, è stato preso in cura nel gennaio del 2017 dai sanitari della Fondazione Giglio di Cefalù. A marzo, il risveglio, con l’uscita dal coma e l’inizio del lungo periodo di riabilitazione che lo ha rimesso in piedi.
Per Agostino si erano mobilitati in tanti del mondo dello sport, ed oggi, alle 17.30, sul campo del Santa Barbara di Cefalù, si disputerà “la partita del risveglio. L’hanno voluta chiamare così i familiari e l’infermiere dalla riabilitazione Gaetano Buono, organizzatore dell’incontro, con la passione per il calcio a cui dedica, da allenatore, il tempo libero.
In campo ci saranno le vecchie glorie del Palermo Fabrizio Miccoli, Ciccio Galeoto, Tanino Vasari, Giorgio Corona, Giovanni Di Somma e tanti altri in un’ amichevole con la Asd Proloco di Sant’Ambrogio, formazione che milita in prima categoria.
Ad Agostino spetterà il calcio di inizio e qualche palleggio che non ha esitato a scambiare anche durante il ricovero. Tra il pubblico anche lo sfaff medico che lo ha seguito durante la degenza.

“Agostino è stato costante nel suo impegno – ha detto il responsabile della riabilitazione, Giuseppe Galardi. Ha effettuato con determinazione gli esercizi che gli venivano affidati impegnandosi con educata ironia, uno degli aspetti del carattere che lo contraddistingue. Ha eseguito anche compiti inusuali, in uno ospedale, ovvero giocare a pallone e correre nel corridoio. Agostino – ha concluso Galardi - sta terminando il percorso di riabilitazione ospedaliera, sotto la guida attenta della dottoressa Cristina Boccagni, e poi potrà continuare con gli allenamenti sul campo”.
A sottolineare la professionalità dello staff medico del Giglio è il direttore generale, Vittorio Virgilio, che ha voluto evidenziare “la passione, la grande capacità e l’umanità del gruppo della riabilitazione nel prendersi cura dei pazienti con risultati importanti”.
18 vl/come 2017

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La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

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Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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