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martedì 23 luglio, 2019
Lunedì, 01 Ottobre 2007 00:00

L'Obesità

Profilo MMPI-2 (vedi allegati)
Profilo MMPI-2 (vedi allegati)

Il paziente manifestava un progressivo incremento del suo peso corporeo (oltre 120 kg) e il suo assetto ponderale era caratterizzato da oscillazioni (weight cycling) in funzione dei tentativi dietetici ( 3 esperienze seguite in ambito specialistico ) a cui si è sottoposto con modesti risultati e successivo recupero del peso perduto.
La valutazione clinico-diagnostica è stata mirata alla definizione del profilo psicologico del paziente (sia in senso funzionale che patologico) e all'analisi delle condotte alimentari.Il repertorio comportamentale del soggetto evidenzia una assunzione di cibo realizzata anche in assenza di fame e un marcato tratto di compulsività alimentare che esita spesso in grandi abbuffate con percezione di perdita di controllo e frequenti sensi di colpa.Le modalità alimentari del paziente evidenziano una significativa prevalenza del consumo di carboidrati (carbohydrate s.) ed un bisogno incontrollato di mangiare dolci (sweet eating).Risultano assenti invece comportamenti compensatori (pratiche di svuotamento o altre pratiche eliminatorie).Per la valutazione di questi tratti sono stati utilizzati specifici questionari quali BES e BUT.La complessità del caso ha richiesto un approfondimento diagnostico per definire la struttura di personalità e la dimensione cognitiva e affettiva del paziente.L'assessment psicologico ha previsto pertanto, oltre al colloquio clinico, l'utilizzo di reattivi psicodiagnostici complessi come MMPI, Rorschach e WAIS-R (vedi allegati).Il profilo psicologico ha messo in luce una personalità segnata da notevole appiattimento affettivo, da scarsa reattività emotiva e da una marcata tendenza all'elaborazione confabulatoria della realtà.

Il dr. Giuseppe Rotondo nel corso di attività di counseling
Il dr. Giuseppe Rotondo nel corso di
attività di counseling

Il soggetto evidenziava una normale intelligenza, con uno scarto significativo tra le abilità di performance e quelle verbali legato a diversi fattori tra cui: una difficoltà di controllo di elementi ansiogeni ed ossessivi, una scissione tra la sfera intellettuale e quella affettiva, l'una organizzata, adesiva, ossessivamente rigida e controllata, l'altra primitiva, caotica e inadeguata nell'espressione, segnata da una tendenza alla scarica impulsiva degli affetti, una eccessiva ansia sociale, un quadro pervasivo di relazioni interpersonali e sociali deficitarie e tratti di personalità caratterizzati da interpretazioni patologiche della realtà, esperienze ideopercettive insolite, sospettosità e tendenza all'ideazione paranoide.
La sintesi diagnostica evidenzia dunque una personalità schizotipica con spunti fobici, tratti e difese di tipo ossessivo, in soggetto con Disturbo da Alimentazione Incontrollata (Binge Eating Disorder) caratterizzata da s.carboydrate e tratti sweet eating.

Diagramma di dispersione WAIS-R (vedi allegati)
Diagramma di dispersione
WAIS-R (vedi allegati)

La grave condizione di eccedenza ponderale del paziente impone l'adozione di un intervento che garantisca in tempi brevi una significativa riduzione di peso.
Il profilo di personalità e i tratti psicopatologici uniti al disturbo del comportamento alimentare (BED) evidenziano, tuttavia, chiare controindicazioni all'intervento di chirurgia bariatrica. Si è ritenuto pertanto di dovere esprimere un parere di non idoneità in tal senso.
Si è allora deciso di avviare un'attività di counseling clinico-psicologico ad orientamento cognitivo-comportamentale, al fine di modificare i tratti patologici delle sue condotte alimentari e del rapporto con il cibo, e per ridurre i bisogni emotivi che sostengono la compulsione orale ed il disturbo del comportamento alimentare, in funzione della riduzione dello stato di eccedenza ponderale.

di Vincenzo Agozzino e Giuseppe Rotondo

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La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

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G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
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