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domenica 17 ottobre, 2021
Vincenzo Lombardo

Vincenzo Lombardo

INIZIATA LA VACCINAZIONE CON LA STRUTTURA COMMISSARIALE DI PALERMO

Ha preso il via quest’oggi la campagna di vaccinazione per la somministrazione della terza dose al personale sanitario della Fondazione Giglio.
Tra i primi a ricevere il vaccino i responsabili delle unità operative di: ortopedia Filippo Boniforti, di neurologia Luigi Grimaldi, di riabilitazione Francesca Rubino, del pronto soccorso Emanuele Sesti, infermieri e oss.

Al personale del Giglio le primi dosi erano state inoculate tra dicembre e gennaio scorso.

La campagna di vaccinazione è curata della struttura commissariale per l’emergenza Covid di Palermo, diretta da Renato Costa, e proseguirà per tre giorni all’interno della Fondazione.

Verranno vaccinati con prima e seconda dose anche i pazienti ricoverati che ne faranno richiesta.

“Ringrazio – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – il commissario Costa e il suo staff per il supporto offerto che ci consente di non distogliere, per questa nuova campagna di vaccinazione, il nostro personale impegnato nei reparti. Il nostro obiettivo - ha aggiunto Albano - resta il mantenimento dell'ospedale in sicurezza".

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Nella foto da sx il presidente Giovanni Albano, il commissario Renato Costa, Daniela Segreto dell’Assessorato Regionale della salute con lo staff della struttura commissariale covid di Palermo.

Mercoledì, 06 Ottobre 2021 12:47

Gemelli Giglio: gli ambulatori di ottobre

Sono state programmate le nuove sedute ambulatoriali del Gemelli Giglio Medical Partnership:

Giovedì 21 ottobre 2021

  • Ambulatorio di endocrinologia e malattie del metabolismo con la dottoressa Rosa Maria Lovicu

sabato 23 ottobre

  • Ambulatorio malattie endocrine e obesità con il prof. Marco Raffaelli
    Ambulatorio di chirurgia del pancreas e colorettale con il prof. Sergio Alfieri

Le visite specialistiche si possono prenotare al Cup della Fondazione Giglio con:
il SSN 0921920502 o ai numeri dedicati agli ambulatori Gemelli Giglio 0921920206 - 0921920709
in solvenza al numero 0921920126 o  ai numeri dedicati agli ambulatori Gemelli Giglio 0921920206 -  0921920709
tramite il portale di prenotazione online (solo per le visite in solvenza) all'indirizzo https://fondazionegiglio.sportelloweb.com/
Prenota ora‼️

Per informazioni www.gemelligiglio.it

Gemelli Giglio: gli ambulatori di ottobre - 5.0 out of 5 based on 2 votes

ACQUISITO IL TAVOLO STEREOTASSICO PER LE BIOPSIE MAMMARE IN POSIZIONE PRONA

La Fondazione Giglio di Cefalù ha completato gli interventi per l’implementazione tecnologica della breast unit con l’installazione di un tavolo stereotassico per le biopsie mammarie in posizione prona sotto guida tomosintesi (mammografia in 3D).

L’acquisizione del tavolo segue di qualche mese l’installazione del nuovo mammografo in 3D che consente anche l’esecuzione dell’esame con il mezzo di contrasto (CEDM).

“La mammografia con contrasto è una valida alternativa – ha sottolineato il responsabile della breast unit Ildebrando D’Angelo - alla risonanza magnetica mammaria per le pazienti claustrofobiche o in sovrappeso”.

La nuova apparecchiatura diagnostica è già entrata in funzione con i primi esami eseguiti su tre pazienti con lesioni non palpabili (microcalcificazioni non visibili in ecografia) di cui una in entrambe le mammelle ed una con due lesioni nella stessa mammella.

“Una tecnologia - ha evidenziato il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – che darà l’opportunità ai nostri pazienti di arrivare tempestivamente a una diagnosi precoce e di trovare presso il nostro Istituto tutte le dotazioni tecnologiche indispensabili per una diagnosi di precisione delle lesioni mammarie”.
L’investimento per l’implementazione della Breast Unit è stato di circa un milione di euro e completa la strumentazione tecnologica prevista per le unità di senologia.

“La possibilità di effettuare biopsie sotto guida tomosintesi – ha aggiunto D’Angelo - permette di completare l’iter diagnostico anche nelle lesioni non palpabili nelle quali la presenza di neo angiogenesi, determinata dalle formazioni tumorali, è documentabile con la mammografia con mezzo di contrasto piuttosto che con risonanza magnetica mammaria. In quest’ultimo caso la biopsia sotto guida RM sarebbe estremamente più complessa”.

L’esame dura dai 30 ai 60 minuti. Viene eseguito in day service con il Servizio sanitario nazionale.

Il tavolo stereotassico della Hologic consente un accesso alla lesione a 360 gradi, permettendo anche l’approccio cranio – caudale o l’approccio su lesioni bilaterali senza la necessità di riposizionare la paziente.

“Questa implementazione tecnologica - ha concluso il responsabile D’Angelo – ci consente di diventare un punto di riferimento per lo screening della provincia di Palermo per il carcinoma della mammella”.

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Tumori: breast unit del Giglio completa implementazione tecnologica - 4.2 out of 5 based on 5 votes

La Fondazione Istituto Giglio di Cefalù è il primo ospedale in Sicilia per la cura del tumore della prostata secondo quanto riportato nel report esiti del 2020 dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali).

Nel 2020 al Giglio sono stati effettuati 104 interventi di chirurgia prostatica sugli 851 eseguiti nei 46 centri della Sicilia.
L’unità di urologia della Fondazione Giglio è stata riorganizzata con l’arrivo, nell’aprile del 2019, del responsabile Francesco Curto ed “è stata dotata – ha sottolineato il presidente Giovanni Albano - di nuove tecnologie come il Robot Da Vinci e colonne laparoscopiche con immagine in 3D che consentono di eseguire interventi con tecniche mininvasive”.

“Il Robot Da Vinci – ha evidenziato il responsabile dell’unità operativa complessa di urologia Francesco Curto - consente di eseguire una chirurgia di precisione e di preservare la potenza sessuale e la continenza urinaria".
Il Giglio nel report esiti dell’Agenas è anche al secondo posto, in Sicilia, per i casi trattati di tumori alla vescica con cistectomia radicale e sesto per i tumori del rene.

“Il 94% degli interventi di prostatectomia radicale per tumore maligno della prostata – ha spiegato Curto - sono stati eseguiti con metodica laparoscopica e robotica. La chirurgia mini invasiva è largamente impiegata anche nel trattamento dei tumori renali: l’87.5% delle nefrectomie parziali e l’81,5% delle nefrectomie radicali sono state eseguite in laparoscopia. Inoltre, il 46% degli interventi per tumore maligno del rene è stato eseguito con tecnica nephron sparing cioè con preservazione del rene. Infine, solo alcuni casi selezionati sono stati trattati con termoablazione per via percutanea TC guidata dai radiologi interventisti Franco Valenza e Valentina Bova”.

La degenza media post-intervento è stata di 4 giorni per il tumore della prostata e di 3 giorni per il tumore del rene.

“Interventi di questo tipo sono possibili – ha concluso Curto - grazie all’attività di un’equipe multidisciplinare di grande esperienza e professionalità che ha consentito di posizionare l’Istituto con i suoi 1600 interventi annui, su pazienti con patologie urologiche, come centro di riferimento siciliano e nazionale”.

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Rapporto Agenas: Giglio primo in Sicilia per trattamento tumore prostata - 4.0 out of 5 based on 4 votes

23 SETTEMBRE 2021 – “Restiamo perplessi da quanto affermato dalle sigle sindacali del personale medico – replica il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - in quanto la Fondazione ha da subito provveduto ad applicare il nuovo contratto nazionale di sanità privata per medici e dirigenti, appena rinnovato, e ha garantito nell’immediato la corresponsione, in un’unica soluzione, degli arretrati previsti pari a 2500 euro netti.

Le affermazioni dei sindacati – continua il presidente - riguardano esclusivamente una contrattazione di secondo livello aziendale a cui l’azienda non si è mai sottratta come indicato nei verbali del 19 maggio e del 21 settembre”.

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Con i primi due interventi ha preso il via anche l’attività di chirurgia dell’obesità del Gemelli Giglio medical partnership di Cefalù.

Le prime pazienti ad essere state operate dall’equipe del professore Marco Raffaelli, direttore del Centro di Malattie Endocrine e Obesità del Gemelli Giglio coadiuvato dal dottor Luca Sessa, sono state due donne siciliane con obesità di III grado.

Gli interventi di sleeve gastrectomy e di bypass gastrico sono stati eseguiti in laparoscopia attraverso delle piccole incisioni sull’addome. Le pazienti sono tornate a casa in seconda giornata post-operatoria in buone condizioni cliniche.

“Il trattamento chirurgico dell’obesità grave è, oggi, diventato una realtà ampiamente consolidata e condivisa”, ha spiegato Marco Raffaelli. “La soluzione chirurgica dell'obesità – ha aggiunto - è l’unica a garantire in breve tempo un notevole calo ponderale e di mantenere per un lunghissimo periodo la massima parte dei risultati ottenuti permettendo, inoltre, un netto miglioramento o addirittura la scomparsa delle co-morbilità (metaboliche, cardiovascolari e respiratorie)”.

Nell’equipe dei primi due interventi anche la professoressa Liliana Sollazzi e la dottoressa Cristina Modesti, entrambe del Gemelli, anestesiste esperte nella gestione del paziente obeso.

“La loro presenza qui – ha sottolineato il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – è un segno di impegno di collaborazione professionale e di interscambio di competenze che è alla base della partnership tra Fondazione Giglio e Policlinico Gemelli. La cura dell’obesità – ha rilevato il presidente - rappresenta per il nostro Istituto una nuova sfida che amplia la nostra offerta terapeutica. Attiveremo anche dei percorsi non finalizzati al trattamento chirurgico dell’obesità ma rivolti a pazienti che necessitano comunque di inquadramento clinico e cure psico-nutrizionali”.

Il professore Raffaelli ha tenuto a rilevare che “l’atto chirurgico vero è proprio rappresenta un momento importante dell’iter terapeutico, ma è solo una tappa intermedia tra la selezione e lo studio del paziente e i fondamentali controlli clinici post-operatori. In quest’ottica, i chirurghi da soli non bastano ed è necessario un team multidisciplinare per una gestione personalizzata del paziente ed un programma terapeutico dinamico e modificabile nel corso del tempo, modulato in base al tipo di obesità, alla storia clinica, al tipo di abitudini alimentari e alle patologie associate”.

“Dopo una prima visita – ha detto Luca Sessa responsabile della sezione di chirurgia Endocrina e dell’Obesità del Gemelli Giglio - che permette un inquadramento iniziale del paziente, seguono ulteriori accertamenti specialistici ed indagini clinico-strumentali, erogate in regime ambulatoriale, che permettono uno studio approfondito del paziente e della sua patologia. Al termine del percorso il caso viene discusso dall’intero team multidisciplinare analizzandone ogni dettaglio e  col paziente vendongo definite le possibili strategie terapeutiche anche in considerazione del fatto che non esiste un’unica soluzione chirurgica adatta a tutti i pazienti e che la loro obesità può essere legata a patologie di obesità-relate (diabete, ipertensione arteriosa, sindrome delle apnee ostruttive, ecc.)".

Il team multidisciplinare del Gemelli Giglio dedicato al paziente obeso vede coinvolte, oltre ai chirurghi, l’endocrinologa Stefania Marchisotta la nutrizionista Melania Blasco, lo psicologo Giuseppe Rotondo (responsabile della psicologia del Giglio,), l’endoscopista Giuseppe Conoscenti, lo pneumologo Alfredo Visconti, la radiologa Serena Cristofalo, l’intensivista Cesare Gregoretti (responsabile rianimazione Giglio), oltre alla coordinatrice del servizio infermieristico Stefania Vara e agli amministrativi Barbara Santini, Mariarosaria Muffoletto e Maria Lombardo per l’organizzazione e gestione del percorso facilitando anche l’integrazione del personale medico coinvolto,

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Nella foto da sinistra Liliana Sollazzi, Marco Raffaelli, Luca Sessa e Cristina Modesti.

Ufficio stampa 0921.920683 - mobile 335-8382991

Gemelli Giglio avviata chirurgia dell'obesità con i primi due interventi - 4.0 out of 5 based on 5 votes

 Emanuele Sesti è il nuovo responsabile dell’unità operativa complessa di pronto soccorso della Fondazione Giglio di Cefalù.

Sesti, classe 73, di Palermo, specializzato in medicina interna, è al Giglio di Cefalù dal 2005 e già da due anni, come facente funzione, dirigeva il pronto soccorso.

“Il dottore Sesti – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – è un medico cresciuto all’interno dell’ospedale di Cefalù con una esperienza di pronto soccorso di oltre 15 anni, che ben rappresenta la mission di questa struttura e che saprà proseguire la sua attività come responsabile e guida di un’area strategica e di grande rilevanza per il territorio”.

La nomina di Sesti è sta ufficializzata, questo pomeriggio, nel corso di una riunione a cui hanno preso parte il direttore sanitario, Salvatore Vizzi, e il direttore amministrativo Gianluca Galati.

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Nella foto da sx il direttore sanitario Salvatore Vizzi, il responsabile del pronto soccorso Emanuele Sesti, il presidente Giovanni Albano e il direttore amministrativo Gianluca Galati

Emanuele Sesti è il neo responsabile del pronto soccorso - 5.0 out of 5 based on 1 vote

AVVIATA L’ATTIVITÀ DI CHIRURGIA ENDOCRINA

Ha preso il via l’attività di chirurgia endocrina del Gemelli Giglio Medical Partnership di Cefalù con il primo intervento di tiroidectomia trans-ascellare robot-assistito che ha la particolarità di essere effettuato senza lasciare “tracce” sul collo.

L’intervento è stato eseguito dal professore Marco Raffaelli, direttore del centro di malattie endocrine e obesità del Gemelli Giglio Medical Partnership, coadiuvato dal dottore Luca Sessa, su una paziente siciliana di 22 anni dimessa, a due giorni dall’intervento, in ottime condizioni.

“Utilizzando l’approccio trans-ascellare robot-assistito - spiega il professor Marco Raffaelli - la regione del collo resta completamente indenne da cicatrici perché il chirurgo rimuove la ghiandola passando attraverso un’incisione praticata a livello del cavo ascellare; da qui vengono introdotte le ‘braccia’ del robot e la telecamera che permette una visione tridimensionale ed ingrandita. Gli strumenti chirurgici vengono guidati in una sorta di ‘tunnel’ sopra il muscolo pettorale fino a raggiungere la regione anteriore del collo, dove si trova la tiroide”.

“Desidero esprimere il mio apprezzamento – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - al professore Raffaelli e al dottor Sessa, unitamente a tutta l’equipe di chirurgia, per l’avvio di un attività che porta nel nostro Istituto innovazione, tecnologie e nuove professionalità proiettandoci sempre più verso alti livelli di eccellenza”.

La tiroidectomia trans-ascellare robot-assistita, effettuabile in casi selezionati, è una tecnica messa a punto nella Corea del Sud che man mano si sta diffondendo anche nel mondo occidentale affiancandosi alla chirurgia tradizionale, che prevede un’incisione alla base del collo, e alla tecnica mini-invasiva endoscopica (MIVAT, Minimally Invasive Video Assisted Thyroidectomy), che esita in una piccolissima cicatrice nella regione anteriore del collo.

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Nella foto 1 il prof. Raffaelli e il dottor Sessa al tavolo operatorio con lo strumentista Giuseppe Salvato.
Nella foto 2 La paziente dopo l’intervento di tiroidectomia senza alcuna traccia sul collo.
Nella foto 3 Foto intraoperatoria con il robot

 

Primo intervento per il Gemelli Giglio di tiroidectomia trans ascellare robotica - 4.3 out of 5 based on 7 votes

Malattie dell'ipofisi e disturbi della crescita, malattie della tiroide, malattie delle paratiroidi e osteoporosi, malattie della ghiandola surrenalica ed ipertensione arteriosa endocrina, andrologia medica, endocrinologia ginecologica, malattie metaboliche ed obesità sono tutte le patologie trattate dall'ambulatorio di endocrinologia curato dalla dottoressa Rosa Maria Lovicu.

La dottoressa Lovicu che proviene dal Policlinico Gemelli di Roma è specializzata in endocrinologia e malattie del metabolismo. 

Le linee di attività dell'ambulatorio di endocrinologia si inseriscono nel progetto Gemelli Giglio Medical Partnership nato dalla collaborazione tra la Fondazione Giglio e il Policlinico di Roma.

Le prossime sedute dell'ambulatorio sono giovedì 16 e giovedì 30 settembre e giovedì 21 ottobre.

L'ambulatorio si può prenotare in solvenza al numero 0921920126 o tramite lo sportello online di Fondazione Giglio. 

Gemelli Giglio: le patologie curate dal laboratorio di endocrinologia - 5.0 out of 5 based on 3 votes

Giovedì 16 settembre nuova seduta dell'ambulatorio di endocrinologia e malattie del metabolismo curato dalla dottoressa Rosa Maria Lovicu.
L'ambulatorio è prenotabile in solvenza al numero 0921920126 o tramite lo sportello online di Fondazione Giglio.

L'ambulatorio si inserisce nelle linee di attività Gemelli Giglio medical partnership.

 Le altre date dell'ambulatorio di endocrinologia con la dottoressa Lovicu sono:

- giovedì 30 settembre;

- giovedì 21 ottobre.

Gemelli Giglio: il 16 settembre ambulatorio di endocrinologia - 4.7 out of 5 based on 3 votes
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La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

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Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
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