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martedì 26 marzo, 2019

Sono state inaugurate, stamani, alla Fondazione Giglio di Cefalù alla presenza del presidente Giovanni Albano e dell’assessore regionale della salute, Ruggero Razza, la nuova unità di risveglio e l’area di emergenza.

Presenti anche gli assessori regionali Roberto Lagalla, Toto Cordaro, Bernadette Grasso, la presidente della sesta commissione sanità dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, i sindaci delle Madonie e dei Nebrodi e numerose autorità.
“Inauguriamo due aree ad alta intensità di cura – ha detto il presidente Albano - soprattutto la prima che accoglie pazienti usciti dal coma, provenienti da tutte le terapie intensive dell’isola, che da oggi disporrà di attrezzature robotiche per la riabilitazione, e una area di emergenza con spazi rimodulati che ne migliorano efficienza e comfort per il paziente”.

Albano ha sottolineato nell’intervento di saluto quanto fatto per “dare un passo diverso all’azienda partendo dal riportare in equilibrio di bilancio, dalla stabilizzazione di tutto il personale precario: (oggi non esiste un solo precario, ha sottolineato), all’avvio delle gare per aggiornare tutta la tecnologia”. Inoltre, ha annunciato il “finanziamento di due progetti di ricerca a valere sulla programmazione europea, presentati nel 2006 con l’allora direttore scientifico del Giglio, Roberto Lagalla.

Due progetti – ha rilevato il presidente - che ci consentiranno non solo di fare ricerca avanzata nel settore tecnologico ma di acquisire tecnologie innovative come il robot chirurgico, un acceleratore lineare integrato ad una RMN, una RM – PET, unica presente nel meridione e i laboratori di genetica molecolare e di anatomia patologica digitale che renderanno l’azienda sempre più innovata”.
“Di una nuova sfida per la Fondazione Giglio” ha parlato l’assessore regionale alla salute Razza, che ha posto l’accento anche su un obiettivo del suo mandato: “abbattere la mobilità passiva. Fa molto male che la nostra regione – ha sottolineano - si privi di risorse per accompagnare i cittadini a curarsi fuori dall’Isola. La Fondazione è chiamata a questa sfida diventi calamita e riferimento straordinario per una fase di regressione della mobilità passiva. Noi dobbiamo utilizzarne al pieno le potenzialità anche per far rientrare, grazie alla sua natura giuridica, professionisti che operano all’estero”.
Tra gli interventi di saluto anche quello del sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina (“Il Giglio è la più grande azienda del territorio con personale che lavora con grande dedizione e chiediamo che questo ospedale cresca sempre più in linea con le ultime scelte”) e del presidente della Commissione Sanità dell’Ars, La Rocca Ruvolo che “ha apprezzato il lavoro sin qui fatto. I pazienti che arrivano in questa struttura – ha affermato - devono avere la percezione di avere il massimo senza dover più varcare i confini della regione”.

A portare il saluto del vescovo di Cefalù, mons. Giuseppe Marciante, è stato il cappellano dell’ospedale mons. Giuseppe Scelsi.

La nuova unità di risveglio con 16 posti letto, monitorati 24 ore su 24, è stata realizzata al 4 piano della struttura sanitaria (corpo D) su un’area di 900 metri quadrati. Diretta da Giuseppe Galardi, responsabile dell’unità di riabilitazione, ospita pazienti con gravi celebrolesioni determinati da trauma cranico, arresto cardiaco con conseguente anossia celebrale, da emorragie celebrali e da altre cause come tumori o infiammazioni e con uno stato di coma durato oltre 24 ore. Dispone di due open room con 10 posti letto, di una control room centrale e presidiata permanentemente dal personale sanitario, di 3 stanze doppie di degenza, di 3 studi e di una smart room con attrezzature robotiche per la riabilitazione.

Nella smart room è stato installato il robot “Erigo” che consente in fase precoce di porre il paziente in pozione verticale e di avviare la mobilizzazione degli arti inferiori simulando il cammino in modalità passiva assistita e attiva e il sistema robotico “Hunova” che stimola la postura e l’equilibrio del paziente stando comodamente seduto su una poltroncina sensorizzata e robotizzata.

Per le nuove tecnologie in riabilitazione è stato previsto un investimento a carico della Fondazione di 350 mila euro.

Nell’unità di risveglio opera un equipe multidisciplinare di 40 unità tra medici infermieri, neuro psicologa, fisioterapisti. Dal 2007 ad oggi ha registrato oltre 600 pazienti.

I lavori di completamento del 3 e 4 piano del corpo D dove è ubicata l’unità di risveglio sono stati finanziati con 3 milioni e 50 mila euro con fondi ex articolo 20 (legge 67/88). Al terzo piano sarà ospitata la nuova terapia intensiva post operatoria con 8 posti letto.
L’intervento è stato realizzato dalla ditta PI.SA.NI di Mussumeli (CL) per un importo di 2.637 mila euro, con la direzione lavori dell’ing. Giuseppe Franco, responsabile dell’ufficio tecnico del Giglio.

Area emergenza. Il progetto di riqualificazione, dell’area di emergenza ha consentito di realizzare, su una superfice di 250 metri quadrati, la nuova camera calda e la nuova sala d’attesa e di rimodulare gli spazi esterni per separare gli ingressi dei pazienti provenienti dal 118 ed ambulanze da quelli che accedono in modo autonomo. E’ stata anche creata anche una nuova area di sosta per ambulanza e incrementati gli stalli per i disabili.

L’investimento della Fondazione è stato di 350 mila euro.

Il pronto soccorso di Cefalù è diretto dal dottor Rosario Squatrito e registra una media di 25 mila accessi annui. Dispone di una sala codici rossi, di una sala pediatrica, di 2 sale visite con 4 postazioni, di 4 posti di astanteria a cui si aggiungono 6 posti di osservazione breve.


33 vl/com 2018


Nella foto di gruppo da sx l’assessore Roberto Lagalla, il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, il presidente della Commissione sanità dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, l’assessore regionale Toto Cordaro, il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, l’assessore regionale della Salute Ruggero Razza, l’on. Alessandro Aricò
Nelle altre foto il taglio del nastro nell’area di emergenza e nell’unità di risveglio.

Clicca qui per scaricare video con interviste (valido sino al 25 dicembre)

Clicca qui per scaricare photo gallery (link valido sino al 25 dicembre)

Pubblicato in Comunicati stampa

Save The Date: martedì 18 dicembre ore 11.30 inaugurazione della nuova unità di risveglio e dell'area di emergenza.

L'inaugurazione sarà preceduta dall'intervento di saluto del presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, sulle nuove realizzazioni, e da eventuali interventi delle autorità presenti.

A seguire, al quarto piano, inaugurazione, dell'unità di risveglio e succevisamente, a pianto terra, inaugurazione della nuova area del pronto soccorso.

Vai al comunicato

 

Pubblicato in Attività
Mercoledì, 29 Agosto 2018 15:39

Numeri da record al Pronto Soccorso

dal Giornale di Sicilia del 29.08.2018

di Giuseppe Spallino 

SANITÀ. All'ospedale Giglio l'incremento riguarda soprattutto gli stranieri. Albano, presidente della Fondazione: «Certi medici non hanno esitato a tornare dalle ferie.

Cefalù, numeri da record al pronto soccorso

Già 2.800 accessi ad agosto. E nei primi otto mesi dell ' anno presi in carico gli stessi pazienti in codice rosso del 2017

CEFALÙ ··· Sono stati 2.800 gli accessi registrati al pronto soccorso della Fondazione «Giuseppe Giglio» di Cefalù nel solo mese di agosto con una punta di 127 pazienti, presi in carico dalla struttura sanitaria, in un solo giorno. La media giornaliera è stata di circa 90 accessi.

Il pronto soccorso della cittadina normanna registra ogni anno tra 24 mila e 25 mila accessi. Nei primi otto mesi del 2018 sono stati superati i 17.000 accessi, un incremento rispetto all'anno precedente di circa il 3 per cento.

In questi mesi estivi l'incremento riguarda soprattutto i turisti stranieri, per esempio il mese scorso ha fatto cronaca la vicenda della turista svedese in visita al Parco della Rocca che a metà sentiero ha perso l'equilibrio ed è scivolata procurandosi una frattura alla caviglia destra, fortunatamente salvata dai volontari della protezione civile «I care», dai medici del 118 e dai tecnici del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico della stazione di Palermo-Madonie.

Inoltre per quanto riguarda le cause che portano i pazienti a ricorrere al presidio sanitario, il pronto soccorso registra di tutto, dalla in sufficienza respiratoria alla traumatologia all'infarto. In estate l'incremento si ha nell'area traumatologica, patologia cardiovascolari e insufficienza respiratoria, oltre alle infezioni respiratorie tra che incorrono negli anziani.

Nonostante i numeri siano in forte crescita, i team di medici che si alternano al pronto soccorso sono riusciti a dare risposte adeguate ai pazienti. È questo il dato che soddisfa maggiormente i vertici della Fondazione «Giglio».

«Punteremo a consolidare gli obiettivi fin qui raggiunti per un ospedale che sia di eccellenza e integrato con il territorio. Sfrutteremo l'ubicazione territoriale di questa struttura posizionata fra tré province, lavorando per incrementare la capacità attrattiva con un'offerta sanitaria di rilievo per l'area del Mediterraneo», aveva detto Giovanni Albano, presidente della Fondazione, al momento del suo insediamento.

Oggi, alla luce delle statistiche elaborate dal pronto soccorso in questi primi mesi del 2018, Albano si ritiene soddisfatto dei risultati raggiunti, soprattutto in un presidio a cui afferiscono migliaia di pazienti dal circondario delle Madonie. «È stata data una risposta sanitaria puntuale ed efficiente a chi si è rivolto, in emergenza, al Giglio di Cefalù. In un solo giorno - sottolinea Albano - ci siamo fatti carico, senza chiedere trasferimenti in altre strutture e quindi non creando disagi a utenti e familiari, di 30 pazienti con fratture».

Albano ha voluto «ringraziare il personale dell'istituto che ha dimostrato grande dedizione verso il paziente, affidabilità e capacità organizzativa anche amministrativa. Personale - ha aggiunto il presidente - che non ha esitato a rientrare dalle ferie come è avvenuto per gli anestesisti e gli ortopedici o a rinunciarvi come per i medici del pronto soccorso».

A dirigere l'area di emergenza del Giglio è il medico Rosario Squatrito. Un'area che dispone di 4 sale visite, di una sala per i codici rossi, di una sala pediatrica, di 6 posti di osservazione breve, 4 posti di astanteria e di due sale d'attesa. «Abbiamo registrato - ha evidenziato il responsabile Rosario Squatrito - una crescita dei casi complessi. In soli otto mesi, quest'anno, abbiamo preso in carico gli stessi pazientiarrivati in codice rosso in tutto il 2017», (-GIUSP·)

Pubblicato in Dicono di noi

 

Sono stati 2800 gli accessi registrati al pronto soccorso della Fondazione Giglio di Cefalù nel solo mese di agosto con una punta di 127 pazienti, presi in carico dalla struttura sanitaria, in un solo giorno. La media giornaliera è stata di circa 90 accessi.
“E’ stata data una risposta sanitaria puntuale ed efficiente – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - a chi si è rivolto, in emergenza, al Giglio di Cefalù. In un solo giorno – sottolinea Albano – ci siamo fatti carico, senza chiedere trasferimenti in altre strutture e quindi non creando disagi a utenti e familiari, di 30 pazienti con fratture”.
Albano ha voluto “ringraziare il personale dell’istituto che ha dimostrato grande dedizione verso il paziente, affidabilità e capacità organizzativa anche amministrativa. Personale – ha aggiunto il presidente – che non ha esitato a rientrare dalle ferie come è avvenuto per gli anestesisti e gli ortopedici o a rinunciarvi come per i medici del pronto soccorso”.
A dirigere l’area di emergenza del Giglio è il dottor Rosario Squatrito. Un’area che dispone di 4 sale visite, di una sala per i codici rossi, di una sala pediatrica, di 6 posti di osservazione breve, 4 posti di astanteria e di due sale d’attesa.
“Abbiamo registrato – ha evidenziato il responsabile Rosario Squatrito – una crescita dei casi complessi. In soli otto mesi, quest’anno, abbiamo preso in carico gli stessi pazienti arrivati in codice rosso di tutto il 2017 ”.

15 vl/com 2018

Pubblicato in Comunicati stampa

Donazione del Leo Club Capo D'Orlando per le sale pediatriche dell'area di emergenza dell'ospedale Giglio di Cefalù.

I giovani del Leo grazie all'iniziativa Leo4Children, hanno portato avanti per tre anni, una campagna di raccolta fondi nelle piazze italiane che ha consentito di acquistare dei kit donati a diversi ospedali.

Una iniziativa a sostegno di bambini e mamme che vivono un particolare momento di criticità per migliorarne la qualità di vita durante la permanenza in ospedale.

Al Giglio di Cefalù è stato donato un kit con nebulizzatori, bilancia pesa bambini, materiale per test diagnostici, giochi, tavolo gioco per bambini, materiale didattico e di cancelleria e una tv 32 pollici. ca

Ad accogliere i rappresentati del Leo Club (Andrea Germanà, Francesca Germanà e Mattero Rifici), sono stati il responsabile del pronto soccorso del Giglio, Rosario Squatrito, la responsabile del servizio infermieristico Stefania Vara, la pediatra Anna Costa e l'infermiere Cristiano Lo Monaco.

Il Leo Club Capo d'Orlando ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto grazie alla solidarietà di tanti cittadini orlandini che hanno aderito alla campagna con una donazione.

 Soddisfazione ricambiata con la gratitudine della Fondazione Giglio per l'attenzione posta alla struttura sanitaria e in particolare a i più piccoli.

 

Pubblicato in Galleria Fotografica

 

Anche quest’anno in occasione dell’Influ day, giornata promossa dall’Assessorato Regionale della Salute, per sensibilizzare la popolazione sull’importanza del vaccino, la Fondazione Giglio allestirà lunedì 5, nell’area di ingresso all’ospedale, un punto informativo.

A spiegare le ragioni dell’utilità dei vaccini contro le influenze di stagione sarà il personale medico dell’ospedale in particolare: il responsabile del Pronto Soccorso, Rosario Squatrito, il medico competente aziendale, Maria Cristina Di Stefano e la responsabile del servizio infermieristico Stefania Vara. Verranno anche illustrate le misure d’igiene e di protezione individuale, quindi i comportamenti da tenere per evitare la trasmissione dell’influenza.

A partecipare alla giornata, aperta al territorio, sull’influenza sono stati invitate le autorità locali, il clero, le forze dell’ordine, quest’ultima categoria ritenuta più a rischio perché a contatto costante con la popolazione.

L’info point sarà aperto dalle ore 9 alle ore 17.

Alle ore 16, la rubrica #ospedalerisponde in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Giglio (www.facebook.com/ospedalegiglio), curata dall’Ufficio stampa, sarà dedicata al vaccino antinfluenzale con gli interventi del direttore sanitario, Lorenzo Lupo, del responsabile del Pronto Soccorso Rosario Squatrito e del pediatra Francesco Pusateri.

45 vl/com 2016

Pubblicato in Comunicati stampa

Lunedì 5 dicembre, alle ore 16, torna in diretta live sulla pagina Facebook della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù #ospedalerisponde appuntamento curato dall'ufficio stampa della Fondazione.

In occasione dell'Influday, giornata di sensibilizzazione alla vaccinazione antinfluenzale, promossa dall'Assessorato Regionale della Salute, si parlerà di vaccini e influenza.
Lo faremo con il direttore sanitario, prof. Lorenzo Lupo, con il responsabile della medicina interna e pronto soccorso dott. Rosario Squatrito, e con il pediatra Francesco Pusateri.

Durante la diretta si potranno porre delle domande sul tema della puntata.

Pubblicato in Notizie

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di encomio che ci è stata recapitata sul  buon servizio offerto dal Pronto Soccorso della Fondazione Giglio.

Alla particolare cortese attenzione del Chia/mo Prof. Dr. Lorenzo Lupo.

Oggetto: Encomio.

"Date a Cesare quel che è di Cesare"

Così come in un recente passato ho avuto modo di esporre qualche perplessità sul tono dell'assistenza professionale prodigata dagli Addetti al settore del Pronto Soccorso di codesto Spett/le Istituto in relazione ad un accesso di mia figlia D. alla Struttura per una sua improvvisa crisi di malessere, oggi sento l'impellente dovere morale di ringraziare vivamente il Personale della detta Compagine in servizio in data 04/11/2016,dalle ore 11,27 alle ore 16,41, per la massima disponibilità dimostrata e per le competenti e fattive cure prestate a me (verbale n.xxxxxx) ed a mia figlia D. (verbale n.xxxxx), entrambi ricorrenti al Servizio per improvvise patologìe diverse.

E, precisamente, ringrazio con estrema gratitudine, pur loro espletando il proprio dovere,iSigg.:

- i Medici Dr. Mauro Cardillo e Dott.ssa Mariangela Angileri, per la professionalità, per la cortesia e per l'amichevole interessamento, pur non conoscendoci, prodigatoci; gli Infermieri Di Lucia Giuseppe, Spitale Francesco, Elisa De Rosa e La Placa Chiara, instancabili nell'espletamento delle loro mansioni e la cui assiduità ai nostri lettini ha dimostrato un partecipazione ai nostri bisogni più che familiare.

lo sono del radicato parere che l'affabilità e la competenza, nonché l'educazione, siano le qualità precipue che dànno ad un coacervo sanitario il valore che esso merita di avere. Sono esse il fiore all'occhiello di un nosocomio in una dimensione operativa sociale che, purtroppo, non spesso fortunatamente, lascia molto a desiderare.

Con molta cordialità e stima.

Cefalù, 4 Novembre 2016.

Firmata G.M.

Pubblicato in Notizie

L’influ-day è in programma il 1 dicembre dalle ore 9.30 alle ore 18

Un info point e conferenze informative con immagini e slide, aperte al territorio, sull’importanza del vaccino antinfluenzale saranno ospitate, domani (1 dicembre) all’ospedale Giglio di Cefalù.
L’iniziativa denominata Influ–day si inserisce nella campagna antinfluenzale promossa dall’Assessorato Regionale della Salute per il 2015-2016.
“L’influenza – ha detto il direttore generale Vittorio Virgilio – è un importante problema di salute pubblica con forte impatto anche sui costi sociali. Il vaccino diventa strumento indispensabile – ha aggiunto - per la prevenzione e per ridurre la mortalità prematura nei soggetti più fragili. La Fondazione, in linea con le direttive regionali vuole contribuire - ha concluso il manager - a colmare quel gap informativo che, in questi anni, ha allontanato il cittadino dalla prevenzione”.
L’info point sarà presidiato per l’intera giornata dalle ore 9.30 alle 18 dal personale medico, infermieristico e della direzione sanitaria del Giglio.
Le conferenze informative saranno tenute nelle sale della Galleria del Vento, adiacenti l’ingresso, a partire dalle ore 10.30, avranno una durata non superiore ai 30 minuti con la possibilità di interagire con i medici. Saranno tenute dal responsabile dal responsabile del rischio clinico, Rosario Squatrito in collaborazione con il medico competente aziendale Maria Cristina Di Stefano. Oltre a presentare le diverse tipologie di vaccino, indicate per contrastare uno o più virus, i sanitari illustreranno le misure d’igiene e di protezione individuale, quindi i comportamenti da tenere per evitare la trasmissione dell’influenza.
Alla giornata, aperta al territorio, sono stati invitati i sindaci del distretto sanitario 33, il clero e le forze dell’ordine, quest’ultime categorie ritenute più a rischio perché a contatto costante con la popolazione.
“Il vaccino – ha rilevato il direttore sanitario, Giuseppe Ferrara – rappresenta un elemento di miglioramento della qualità della vita soprattutto per chi è affetto da altre complicanze. Nel reparti del nostro ospedale – ha concluso Ferrara - è già stata avviata una campagna informativa e di vaccinazione dei pazienti ricoverati con l’invito rivolto anche al personale sanitario a contatto con i pazienti”.
24 vl/com 2015

Pubblicato in Comunicati stampa

Patologie sempre più complesse trattate dal pronto soccorso del Giglio di Cefalù in sinergia con le unità operative dello stesso ospedale. Tra le ultime, una stenosi dell’arteria renale su paziente ultraottantenne proveniente da Sant’Agata di Militello.

L’uomo è arrivato in pronto soccorso particolarmente scompensato con una insufficienza cardiorespiratoria conseguente a una stenosi preclusiva dell’arteria renale, con versamento pleurico e pericardico, che aveva determinato, fra l’altro, la non funzionalità del rene.

E’ stato preso in carico dai sanitari dell’area di emergenza del Giglio, diretti da Rosario Squatrito, e dall’equipe della chirurgia vascolare.

“Siamo intervenuti – dice il professore Pierfrancesco Veroux, ordinario di chirurgia vascolare – con una tecnica avanzata endovascolare che ci ha permesso di ripristinare, rapidamente, il flusso dell’arteria renale e di salvare la vita del paziente, salvaguardano anche il rene. Normalizzato il quadro clinico, il paziente sarà dimesso in settimana”. “Il nuovo corso dell’ospedale – rileva il direttore generale Vittorio Virgilio – garantisce, oggi, anche il trattamento delle urgenze in chirurgia vascolare per i casi più complessi. Una capacità di risposta dell’ospedale di Cefalù particolarmente rilevante per il territorio e per le province limitrofe”.

Il pronto soccorso del Giglio di Cefalù registra una media di 23.500 accessi all’anno con un incremento delle attività nella stagione estiva.

18 vl/com 2015

Pubblicato in Comunicati stampa
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La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

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Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
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