Login

Accesso Utenti
martedì 24 novembre, 2020
Martedì, 10 Novembre 2020 13:15

Presentato nuovo portale per i referti online

ACCESSO ANCHE ALLE IMMAGINI DI RADIOLOGIA E DI MEDICINA NUCLEARE

E’ stato presentato, stamani, dalla Fondazione Istituto Giglio di Cefalù, nel corso di una video-conferenza con i sindaci delle Madonie, il nuovo portale per il ritiro online e la visualizzazione delle immagini degli esami di radiologia e di medicina nucleare.

“Un ulteriore passo avanti - ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - verso la completa digitalizzazione dell’Istituto con l’offerta di servizi importanti e utili per il cittadino. Soprattutto - ha aggiunto Albano - in questo particolare momento in cui occorre limitare i contatti e gli spostamenti all’indispensabile”.

“Digitalizzare è una parola chiave del nostro lavoro - ha sottolineato il direttore amministrativo Gianluca Galati - che stiamo concretamente realizzando per agevolare la vita ai pazienti e ai familiari”.

Il funzionamento del nuovo portale è stato illustrato dalla responsabile dei sistemi informativi Daniela Salvaggio.

L’accesso agli esami avviene attraverso il sito web di Fondazione Giglio ospedalegiglio.it con identificazione in due step: il primo con l’inserimento del codice pin consegnato al paziente all’atto dell’accettazione dell’esame e il secondo con l’invio, all’email personale dell’utente, dell’altra parte del pin nel momento in cui il referto diventa disponibile online. A questo punto il paziente potrà scaricarlo, firmato digitalmente, accedere alle immagini radiologiche con il visualizzatore Dicom, senza dover installare alcun software, o inviare il link di accesso al proprio medico di famiglia o specialista che ha prescritto l’esame.

“Il portale - ha rilevato l’ingegnere Salvaggio - è semplice ed intuitivo. Siamo partiti dalla diagnostica per immagini dove la consegna dei referti non è contestuale alla prestazione ma nei prossimi giorni lo renderemo disponibile anche per le altre branche”.

Salvaggio ha, infine, anticipato, i prossimi obiettivi del percorso di digitalizzazione dell’istituto: la cartella clinica online scaricabile sempre dal portale, la prenotazione diretta in agenda delle prestazioni ambulatoriali e il pagamento contestuale del ticket attraverso una convenzione attivata con Pago PA”.

Il presidente Albano ha, infine, evidenziato che “la Fondazione dal mese di luglio ha aumentato la propria offerta sanitaria aprendo gli ambulatori anche la domenica per dare una risposta ai cittadini in un momento di difficoltà nell’accesso alle cure”.

76 com/2020

Pubblicato in Comunicati stampa

Riparte domani l’attività sanitaria della Fondazione Giglio sospesa la scorsa settimana dopo un infermiere positivo al Covid-19.

Lo ha reso noto la direzione strategica della Fondazione Giglio di Cefalù al termine di una intensa attività di screening su tutto il personale e sui pazienti grazie al quale sono stati individuati e isolati i contatti positivi.

Riprendiamo, in sicurezza – ha sottolineato la direzione strategica – l’attività di ricovero e ambulatoriale, prolungandola anche nel week end con possibile apertura delle sale operatorie la domenica.

“Rafforziamo il nostro impegno – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – per dare una risposta di salute sempre maggiore anche in considerazione dell’onere sul fronte Covid-19 a cui sono stati chiamati gli ospedali dell’area metropolitana”.

In questi ultimi giorni sono stati effettuati circa 1200 tamponi molecolari e circa 600 tamponi rapidi che hanno consentito di individuare 15 operatori sanitari positivi al covid-19 e sette pazienti. Tutti afferenti o riconducibili all’area di riabilitazione dove prestava servizio il primo operatore positivo.

I sanitari (6 infermieri, 6 oss e 2 fisioterapisti), asintomatici o paucisintomatici, sono stati posti in quarantena al proprio domicilio, mentre, i pazienti sono stati trasferiti in strutture dedicate al Covid.

“Il tempestivo ed efficace intervento posto in essere – ha concluso Albano - grazie anche all’operatività h. 24 dell’unità di crisi, coordinata dal direttore sanitario Salvatore Vizzi, e alla direzione amministrativa, guidata da Gianluca Galati, che ringrazio, ci ha consentito di ripartire nuovamente in sicurezza”.

Tutti i tamponi sono stati refertati dal laboratorio di biologia molecolare della Fondazione Giglio, attivato ad aprile, diretto dalla biologa molecolare, Maria Andriolo, che si avvale del biotecnologo Maria Enza D’Ippolito.

71 com/2020

Pubblicato in Comunicati stampa

La campagna di solidarietà della Fondazione Giglio di Cefalù #stopcoronavirus - #abbiamobisognodite, lanciata sulla piattaforma di crowdfunding GoFundMe, per potenziare ulteriormente la terapia intensiva dell’ospedale Giglio, ha raccolto circa 156 mila euro*.

In dettaglio 52.700 mila euro sono stati donati attraverso GoFundMe, 16 mila con bonifici bancari, e 86 mila euro circa con donazioni materiali di apparecchiature medicali e dispositivi di protezione individuale.

“Tante piccole e grandi donazioni – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - che hanno fatto sentire la fiducia dei cittadini e del territorio nei confronti del nostro Istituto che si è prontamente organizzato per fronteggiare un’eventuale emergenza Covid-19, in Sicilia”.

Sulla piattaforma di crowdfunding ad esprimere la loro solidarietà sono stati in 900 con offerte da 5 euro sino a 2.000 euro.

Tra le donazioni materiali, invece, sono arrivati al Giglio, quattro ventilatori polmonari di cui due dalla Diocesi di Cefalù con il suo vescovo Giuseppe Marciante che ha voluto donare anche 5000 mascherine; un altro ventilatore polmonare è stato offerto dall’ex primario di medicina interna del Giglio, Totò D’Anna, e uno dall’Ibfm-Cnr di Cefalù. Donato, invece, dalla società Esaote un ecografo e da un cittadino, che ha preferito mantenere l’anonimato, un ecotomografo per la gestione dei potenziali Covid-19 in pronto soccorso.

Il direttore amministrativo, Gianluca Galati, ha reso noto gli investimenti effettuati con le risorse ottenute dalle donazioni.

“Sono stati acquistati – ha detto Galati – 5 monitor multiparametrici per un valore di 14.700 euro e 5 ventilatori polmonari per un valore di 58 mila euro. Tutte apparecchiature destinate alla nuova terapia intensiva del Giglio, recentemente ultimata”.

Alla campagna, coordinata dall’agenzia Terzo Millennio, hanno offerto il loro supporto l’inviata di Striscia la Notizia, Stefania Petyx, gli attori Leo Gullotta e Rocco Papaleo, il “postino” di Maria De Filippi, Marcello Mordino e alcuni musicisti del Castelbuono Jazz Festival.

“A loro - hanno detto Albano e Galati - va la nostra gratitudine e il nostro ringraziamento per la sensibilità mostrata nel condividere una iniziativa di sostegno alla sanità in un momento critico per il nostro paese”.

Tra le donazioni effettuate in favore del Giglio di Cefalù ci sono quelle dei comuni del Distretto sanitario 33, il Lions Club di Cefalù, l’agenzia Allianz di Cefalù, la Proloco di Isnello, l’Associazione Nazionale Carabinieri di Cefalù, il Consorzio Taxi Cefalù, le associazioni Agevole di Castelbuono, l’associazione Siciliana Musica per l’Uomo, l’associazione culturale Apertamente, le confraternite Maria SS. Dei Miracoli di Cerda, SS. Sacramento di Lascari e S. Nicolo di Bari di Isnello, l’associazione Euterpe di Lascari, il comitato dei festeggiamenti di Gratteri, l’Avis di San Mauro di Castelverde e tanti gruppi di fantacalcio. Inoltre, la società Sophos Biotech srl, l’associazione culturale musicale Vincenzo Bellini, l’Aress Fabiola onlus, l’Isap srl, gli studenti dell’Istituto Mandralisca di Cefalù e dell’Istituto Luigi Failla Tedaldi di Castelbuono.

La Fondazione Giglio ha ringraziato anche le aziende Fratelli Fiasconaro di Castelbuono e la Galbusera SpA (Tre Marie) per il dolce pensiero offerto ai dipendenti dell’ospedale in occasione della Pasqua. E, infine, gli artisti che, attraverso l’iniziativa della galleria d’arte Putia di Castelbuono, hanno messo in vendita le loro opere offrendo il ricavato agli ospedali delle Madonie.

***Aggiornamento delle ore 13.48***

La Fondazione Giglio ringrazia per la donazione anche il dottor Antonio Terrasi CdG della Cila EBT di Palermo che ha offerto tute di protezione e caschi.

Le donazioni complessive salgano a 156 mila euro. 

40 vl/com 2020

Pubblicato in Comunicati stampa

SONO STATI DONATI DAL VESCOVO DI CEFALÙ E DALL’EX PRIMARIO DI MEDICINA

Sono stati consegnati e già collaudati tre nuovi ventilatori polmonari donati alla Fondazione Giglio di Cefalù.

Due ventilatori sono il frutto della solidarietà della Diocesi di Cefalù e uno dall’ex primario della medicina interna del Giglio, Totò D’Anna.
La Diocesi, con il vescovo Giuseppe Marciante, ha anche donato cinque mila mascherine per i sanitari dell’ospedale e duemila per le associazioni di volontariato che operano nel territorio.

I tre ventilatori saranno utilizzati sia per la terapia sub intensiva che per l’assistenza dei pazienti, in reparto, con difficoltà respiratorie. Sono stati presi in consegna dal responsabile della terapia intensiva Giovanni Malta.

“Ringrazio il vescovo di Cefalù – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – e quanti, in questi giorni, di intensa attività per organizzarci nell’assistere al meglio i nostri pazienti, ci sono stati vicini con atti di solidarietà e di sostegno al personale impegnato in prima linea”.

33 vl/com 2020

Nella foto da sx Giovanni Malta responsabile Tipo, Giuseppe Fatuzzo resp. ingegneria clinica, Giuseppe Vicari resp. staff presidente, Gianluca Galati direttore amministrativo, e Giovanni Albano presidente Giglio.

Pubblicato in Comunicati stampa

La Fondazione Giglio di Cefalù, al tempo del coronavirus, avvia i teleconsulti con gli specialisti della struttura sulla piattaforma “ultraspecialisti.com” “per consentire - rileva il presidente Giovanni Albano - senza dover venire in ospedale, di essere seguiti dai nostri medici”.

Il servizio è gratuito. Per accedere occorre registrarsi alla piattaforma “ultraspecialisti.com” da qui – spiega l’ingegnere Daniela Salvaggio, responsabile dei sistemi informativi del Giglio – si accede ad un’area riservata alla Fondazione e si può selezionare il tipo di consulto medico e caricare eventuali esami diagnostici e clinici di cui si dispone.

Il sistema genererà una email per il medico che accedendo al sistema esprimerà il proprio consulto. Entro la settimana – anticipa Salvaggio – aggiungeremo i video consulti per cui i pazienti selezionando data e ora si potranno incontrare in videoconferenza con il proprio medico”.

La Fondazione Giglio sta predisponendo 10 postazioni con telecamere per questa attività.

Il servizio, su piattaforma “ultrispecialisti.com”, è già attivo per queste branche mediche: riabilitazione, medicina, oncologia, cardiologia, neurologia, ortopedia, chirurgia, endoscopia, psicologia e medicina nucleare.

La Fondazione – conclude il presidente Albano – in questo momento di difficoltà, dove l’invito è di restare più possibile a casa, vuole essere più vicina ai propri pazienti andando noi, grazie alle nuove tecnologie, a casa loro”.

Al servizio si potrà accedere dall’home page del portale della Fondazione Giglio www.ospedalegiglio.it dove è stato inserito un apposito banner con una guida esplicativa del servizio.

32 vl/com 2020

Pubblicato in Comunicati stampa

Si è tenuto, questa sera, alla Fondazione Giglio di Cefalù un incontro tra il presidente della Fondazione, Giovanni Albano, e i sindaci del distretto sanitario 33 (Cefalù, Lascari, Isnello, Castelbuono, Pollina, Collesano, San Mauro Castelverde, Gratteri e Campofelice di Roccella), alcuni presenti in Fondazione altri in collegamento skype dai rispettivi comuni.

Il presidente Giovanni Albano ha illustrato le procedure e i percorsi che la Fondazione Giglio ha pianificato e realizzato nel caso in cui dovesse essere attivato un reparto Covid come previsto nel “piano di intervento ospedaliero per l’emergenza Covid19 dell’Assessorato Regionale alla Salute.

Tale piano prevede l’attivazione di una unità Covid a Cefalù, solo in fase tre e dal 20 aprile in caso di picco dell’epidemia e di saturazione dei posti letto nelle altre strutture.

Il presidente Albano, come richiesto ha fornito ai sindaci il piano realizzato. Ha sottolineato che “è stato dato seguito alle indicazioni dell’assessorato regionale alla salute per prepararci ad affrontare questa drammatica emergenza, dotando il Giglio di tecnologie e presidi idonei a dare la migliore risposta in termini di assistenza sanitaria ai nostri pazienti.

Possiamo dire di aver fatto un grande lavoro – ha spiegato il presidente Albano - con un importante sforzo organizzativo partendo dall’insediamento di una unità di crisi, di un responsabile Covid-19 e da un staff tecnico-amministrativo che ha definito procedure e percorsi. L’ospedale è stato messo in sicurezza – ha concluso il presidente - ed è in grado, con proprie risorse, di fronteggiare una situazione di emergenza sia in sede che in supporto ad altre strutture. Noi siamo pronti a fare la nostra parte”.

Alla riunione hanno preso parte anche il direttore amministrativo Gianluca Galati e il direttore sanitario Salvatore Vizzi e alcuni componenti dell’unità di crisi “covid-19”.

Nella mattinata si è tenuto il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Giglio, presieduto dal presidente Albano, con i consiglieri Domenico Porretta e Salvatore Curcio. In Consiglio il presidente Albano ha illustrato il piano per l’emergenza Coronavirus predisposto dall’Istituto.

29 vl/com 2020

 

Pubblicato in Comunicati stampa

Se non hai ricevuto la newsletter HSRGiglio alla tua casella di posta elettronica, puoi leggerla cliccando qui.

La nuova newsletter è dedicaeta alla campagna #abbiamobisognodite #stopcoronavirus.

Possiamo inviartela alla tua email compilando questo form.

Buona lettura

Pubblicato in Notizie

 La Fondazione Istituto Giglio di Cefalù, in Sicilia, ha pubblicato la manifestazione di interesse per la selezione di un partner privato che avrà l’obiettivo di contribuire a realizzare e “sviluppare un centro di eccellenza nell’ambito della ricerca e dell’alta formazione a prevalenza oncologica”.

“Diamo seguito – ha spiegato il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – a quanto deliberato dalla Giunta della Regione Siciliana, per la ricomposizione di un partenariato pubblico – privato dopo la fuoriuscita del San Raffaele di Milano. La selezione – ha aggiunto il presidente - è diretta ad individuare un partner privato di altissimo profilo scientifico che abbia come requisito principalmente il riconoscimento di IRCCS e che sia anche un Polo universitario.

La Fondazione Giglio – ha rilevato Albano - si deve collegare al mondo della formazione e della ricerca scientifica per assicurare percorsi di innovazione nelle cure mediche proponendosi come realtà di riferimento nell’area del mediterraneo”.

Il bando, pubblicato anche in Gazzetta Europea, redatto seguendo un iter innovativo e complesso sulle orme del partenariato pubblico privato, prevede diversi passaggi.

“I soggetti interessati – ha evidenziato il direttore amministrativo, Gianluca Galati - potranno presentare la manifestazione di interesse entro le ore 12 del 6 novembre. Da qui la verifica dei requisiti richiesti e quindi l’invito a proporre, entro 30 giorni, un progetto di partenariato. La Fondazione, successivamente, metterà in gara l’iniziativa valutata più confacente con gli obiettivi strategici dell’Istituto. Un percorso di grande trasparenza – ha affermato il direttore amministrativo - che ci auguriamo possa veder partecipare le migliori realtà sanitarie presenti in Italia e in Europa”.

Il bando individua anche delle nuove attività di sviluppo su cui punta la Fondazione Giglio tra queste: un laboratorio di genetica molecolare e di medicina predittiva, l’high tecnology nel campo della medicina nucleare e radioterapia, lo sviluppo delle chirurgia oncologica ginecologica, la realizzazione di un centro per la diagnosi e le cure dell’endometriosi, l’oncoematologia, l’anatomia patologica, la chirurgia bariatrica e il potenziamento dell’area riabilitativa.

Nel bando viene posta anche grande attenzione alla solidità economica e finanziaria del nuovo partner che dovrà avere un fatturato pari almeno a 250 milioni di euro per ciascuna degli ultimi tre annualità approvate.

Il partner selezionato dopo dodici mesi ed entro i 24 successivi, verificati il raggiungimento degli obiettivi previsti nel progetto, su richiesta della Fondazione, potrà acquisire il ruolo di fondatore entrando, di fatto, nel board del Giglio.

“L’auspicio - hanno concluso Albano e Galati - è quello di concludere la procedura di selezione del partner entro aprile 2020”.

Il bando è pubblicato sul portale della Fondazione Giglio www.ospedalegiglio.it

42 vl/com 2019

Pubblicato in Comunicati stampa

 

Sì è insediato, quest’oggi, il comitato tecnico scientifico della Fondazione Giglio di Cefalù. Ne fanno parte, come presidente, il professore Massimo Midiri, direttore del dipartimento di scienze radiologiche dell’Università di Palermo, Giuseppe Ferrara già direttore sanitario della Fondazione Giglio di Cefalù e Giacinto Beninati, già dirigente dell’assessorato regionale della salute.

“Consegniamo - ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - il governo della ricerca a un comitato di altissimo profilo ed esperienza. Questa Fondazione ha tra gli obiettivi statutari la creazione di programmi di ricerca anche biomedica e la collaborazione con altri istituti di ricerca, progetto su cui stiamo già lavorando. Nei prossimi 4 mesi la struttura - ha anticipato Albano - si doterà di nuove tecnologie, alcune uniche nel Mediterraneo”.

Il presidente Albano, ha poi sottolineato la vision del professore Midiri “un ricercatore che pone grande attenzione all’alta tecnologia” e, presentando Giuseppe Ferrara ne ha evidenziato “la lunga esperienza professionale maturata anche alla guida di aziende dell’area metropolitana”.

Per Ferrara è un ritorno a casa. A Cefalù è stato direttore sanitario per tre anni. “Sono molto gratificato di questo incarico che mi vedrà a contatto con un staff ricco di grande entusiasmo”.
Per Midiri “Cefalù sarà parte attiva in un processo culturale. Non basta essere una struttura sanitaria attrattiva per il paziente ma bisogna credere attraverso la ricerca”.

Alla presentazione hanno preso parte i consiglieri di amministrazione Salvatore Curcio e Domenico Porretta, il direttore sanitario Salvatore Vizzi e il direttore amministrativo Gianluca Galati.

37 vl/com 2019

Nella foto da sx i consiglieri di amministrazione Salvatore Curcio e Domenico Porretta, i CTS Giuseppe Ferrara, Massimo Midiri, il presidente Albano, Gianluca Galati e Salvatore Vizzi.

Pubblicato in Comunicati stampa
Pagina 1 di 2

Facebook

 

La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

Continua a leggere...


Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ospedale giglio cefalu Bollino Rosa 2020 2021

Servizi Online

I nostri servizi online sono a disposizione per garantirti la massima interazione con il tuo ospedale.

Medico Online
Referti Online
Prenotazioni Online

 

Intramoenia
Newsletter
URP

Premio Innovazione
Smau 2016
Premio Innovazione
Smau 2017
Premio innovazione SMAU 2016 coccarda premio 2017
Premio Innovazione
Smau 2019
 
coccarda premio 2019