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sabato 28 gennaio, 2023

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di un paziente che è stato ricoverato nel nostro reparto di ortopedia.

AL PRESIDENTE OSPEDALE GIGLIO
DOTT. GIOVANNI ALBANO

AL DIRETTORE SANITARIO
PROF. MASSIMILIANO SPADA

AL PRIMARIO ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
DOTT. FILIPPO BONIFORTI

AL RESPONSABILE SERVIZIO INFERMIERISTICO
DOTT.SSA STEFANIA VARA

Con la presente il sottoscritto B.C., ricoverato presso la vostra struttura dal 12 dicembre al 23 dicembre scorsi a causa di un intervento chirurgico all’anca destra, intende complimentarsi, oltre per la riuscita dell’intervento, soprattutto per l’efficienza nel suo complesso del trattamento ospedaliero, ma procediamo con ordine:

1) Il personale tutto, dai medici al personale infermieristico ha dimostrato dedizione ed attaccamento al proprio lavoro con particolare cura riferimento ai pazienti;

2) Anche il personale del servizio di pulizia, svolgeva il proprio compito, due volte al giorno, intervenendo anche nel particolare: per esempio la pulizia sopra gli armadietti destinati agli abiti dei ricoverati;

3) Il servizio mensa era al disopra, per qualità ed igiene, a quello che si registra in altri ospedali della provincia, con orari più consoni alle esigente dei ricoverati (colazione ore 8, pranzo ore 13 e cena ore 19,30);

4) La manifestazione “Natale per voi”, cui hanno partecipato i pazienti che erano in grado di presenziare, ha allietato le giornate degli stessi;

5) Un particolare encomio merita, senza togliere nulla a tutto il personale, alla caposala del reparto Daniela Cavoli, sempre presente, disponibile ed attenta ai bisogni dei vari malati.

Pertanto, devo riconoscere pubblicamente e questa lettera lo attesta, la vostra efficienza . Proseguite per questa strada e che il vostro esempio possa essere di sollecito ed impulso a migliorare anche per gli altri ospedali della nostra regione.

Tanto vi dovevo, con stima e riconoscenza.

Monreale, 27 dicembre 2022
 

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 Il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù, Giovanni Albano, ha accolto quest’oggi al Giglio, in occasione dello spettacolo offerto ai pazienti dell’ospedale dal Castelbuono Jazz Festival, l’Assessore regionale al turismo, sport e spettacolo, Francesco Scarpinato.

“Sono grato a Castelbuono – ha detto Albano - alla sua amministrazione e ad Angelo Butera, patron del Castelbuono Jazz Festival, per il segno di affetto che questa comunità ha voluto dedicare al personale e ai pazienti dell’ospedale di Cefalù. Sono altrettanto grato al neo assessore al turismo, Francesco Scarpinato per la sua presenza qui che, per noi, è un grande segno di attenzione e di umanità”.

Ad esibirsi in un coro gospel, che ha coinvolto i presenti, la formazione newyorkese Ronald Hubbard Gospel Show.

“Una grande emozione questo pomeriggio al Giglio di Cefalù”, ha sottolineato l’assessore regionale al turismo Scarpinato. “Attraverso il Castelbuono Jazz Winter, cogliamo l’occasione per ringraziare simbolicamente tutti coloro che, in questi ultimi anni, si sono instancabilmente adoperati, in tutti gli ospedali siciliani, per la salute e il benessere della collettività e al tempo stesso desideriamo regalare un pomeriggio di gioia a quanti, in questo momento, stanno combattendo una battaglia, sia essa piccola o grande. La musica è speranza!”

Il concerto è stato preceduto dal saluto del sindaco di Castelbuono, Mario Cicero, e dell’organizzatore del Castelbuono Jazz Winter, Angelo Butera.

34 vl/com 2022

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IL VESCOVO MARCIANTE HA SOTTOLINEATO L’IMPEGNO DELL’ALTO PRELATO PER IL NUOVO OSPEDALE

“Ha amato visceralmente questa chiesa, sua sposa, non con un cuore di pietra, ma un cuore di carne che si sapeva commuovere fino a giungere, in certe circostanze alle lacrime”. Così monsignor Giuseppe Marciante vescovo della Diocesi di Cefalù ha descritto il suo predecessore, tra il 1988 e il 2000, mons. Rosario Mazzola, a cui è stata intitolata, quest’oggi, la sala d’attesa dell’area di emergenza della Fondazione Giglio di Cefalù.

Presenti alla cerimonia il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, con i componenti del Cda Salvatore Curcio e Simona Vicari, il direttore amministrativo Gianluca Galati e sanitario Massimiliano Spada, l’assessore regionale alla famiglia Nuccia Albano, il sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello, i sindaci di numerosi comuni delle Madonie (fra cui Pietro Musotto e Giuseppe Minutilla), le autorità militari e le rappresentati della Comunità impegno ministeriale ecclesiale (Cime) fondata dallo stesso Mazzola.

“Ci è sembrato doveroso – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – ricordare il vescovo Mazzola per quello che ha fatto per il nostro ospedale. Ne vogliamo onorare la sua memoria intitolandogli la porta d’ingresso del nosocomio e proseguire nel suo cammino”.

Mazzola guidò nel 1995 una marcia su Palermo a favore dell’ospedale Giuseppe Giglio che rischiava di essere chiuso e di non essere trasferito nella nuova sede. “Sembra un miraggio - disse in un’omelia – lo vediamo e non sappiamo dov’è. Vogliamo l’ospedale come un nostro diritto”. Di li a poco la nuova sede del Giglio venne completata ed aperta.

Anche il sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello ne ha ricordato la figura. “E’ nostro dovere tenere in vita, anche con dei simboli, chi ha lavorato per questa comunità”.

Monsignor Mazzola nacque a Palermo il 19 settembre del 1924, fu ordinato presbitero il 16 luglio del 1950. Venne eletto alla chiesa titolare di Bomarzo e poi nominato, nel 1982, ausiliare di Palermo. Fu nominato vescovo di Cefalù Cefalù il 23 luglio del 1988 insediandosi il 17 settembre. Dopo 12 anni di servizio episcopale, divenne emerito il 18 marzo del 2000. E’ deceduto, a Cefalù, il 24 dicembre del 2018 a 94 anni.

“Il vescovo Rosario – ha concluso mons. Marciante – ha saputo essere un vero atleta dello spirito non per ricoprire posti ragguardevoli ma per vincere l’unico vero premio, Cristo Gesù”.

Al termine della cerimonia mons. Marciante ha presieduto, in ospedale, la celebrazione eucaristica con il consueto scambio di auguri con il personale i pazienti. A concelebrare il vicario generale della diocesi, Don Giuseppe Licciardi, Don Calogero Cerami e mons. Sebastiano Scelsi cappellano dell’ospedale.

32 vl/com 2022

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SCRITTO, MUSICATO E INTERPRETATO DAGLI OPERATORI SANITARI

“Natale è per voi, Natale è con voi” è il titolo della canzone inedita scritta, musicata e cantata dagli operatori sanitari della Fondazione Giglio di Cefalù e dedicata ai pazienti dell’ospedale siciliano.
Il brano è stato presentato, quest’oggi, alla presenza del presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, del direttore amministrativo, Gianluca Galati, e del cappellano dell’ospedale, monsignor Sebastiano Scelsi.

Il testo porta la firma del coordinatore infermieristico Salvatore Passafiume e “racconta – rileva l’autore - l’introspezione di un infermiere per vocazione, diviso tra doveri familiari e il lavoro, incapace di egoismi personali e che ogni mattina nonostante le difficoltà, trova sempre la motivazione per donare un sorriso e le sue attenzioni incondizionate verso chi necessita di cure”.

Il progetto musicale è stato realizzato grazie alla collaborazione di alcuni dipendenti della Fondazione con la passione della musica e del canto.

La composizione e l’arrangiamento musicale è stata curata e diretta da Vincenzo Fraterrigo (sistemi informativi). I cantanti sono gli infermieri Cristina Agostaro e Giovanni Castronovo, i farmacisti Simona Brocato e Carmelo Di Giorgio. Il brano è stato artisticamente revisionato, curato ed arricchito dagli acuminati freestyle di Giuseppe Rago alias Sagelgoody (Oss). Al suo interno le voci con i messaggi di auguri della responsabile del servizio infermieristico Stefania Vara e del presidente Giovanni Albano.

“Voglio ringraziare tutti – ha detto Albano – per aver contribuito a portare nelle nostre corsie quel clima del Natale che si vive in tutte le famiglie donando un sorriso ai nostri pazienti”.

Il brano si può ascoltare sul canale youtube.com\ospedalegiglio sulla pagina Facebook del Giglio nei prossimi giorni è prevista un’uscita con il video.

Scarica il video della presentazione con il brano interpretato dai sanitari  https://we.tl/t-wQk3PHxaiD (Link valido sino al 22 dicembre)
Link al brano https://youtu.be/kIHzN25I1A8

30 vl/com 2022

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Mercoledì, 14 Dicembre 2022 10:19

Attivatà unità di chirurgia della colonna

E’ stata attivata alla Fondazione Giglio di Cefalù, in collaborazione con un’equipe di specialisti dell’Humanitas Gavazzeni di Bergamo, diretti dal neurochirurgo Corrado Musso, un’unità di chirurgia della colonna che opererà in sinergia con l’onco-ortopedico Giuseppe Perrucchini dell’ortopedia del Giglio.

In due mesi sono stati eseguiti i primi 36 interventi chirurgici “con l’80 percento di pazienti – sottolinea il presidente del Giglio, Giovanni Albano – provenienti da fuori regione. Questo segna una discontinuità con il passato facendo registrare alla nostra regione una mobilità attiva”.
Al Giglio potranno essere effettuati interventi di chirurgia spinale, cervicale, toracica e lombare. In particolare la chirurgia spinale potrà essere di decompressione del midollo spinale da ernia o da riduzione del canale, di riposizionamento di dischi lesionati o di recupero della normale struttura verbale attraverso il posizionamento di viti o barre. “Verrà posta anche specifica attenzione – sottolinea Albano - alla terapia del dolore e di riabilitazione”.
Dell’equipe della colonna composta da neurochirurghi e ortopedici fanno parte oltre a Corrado Musso e Giuseppe Perrucchini, Nicola Pieracci, Andreo Manzoni e Vito Triolo.
Il percorso prevede “una valutazione clinica del paziente selezionando per l’intervento solo coloro che ne hanno realmente la necessità”, rileva il neurochirurgo Musso. “E’ una attività multidisciplinare dove la chirurgia è la fine una serie di passaggi tra i diversi specialisti”.
In fase di valutazione verrà determinato il tipo di dolore se acuto o subacuto, cronico, misto al dolore nocicettivo e neuropatico, le alterazioni del bilanciamento del rachide in sagittale con perdita ad esempio della lordosi lombare e di ipercifosi, o alterazioni scoliotiche in campo degenerativo.
Le attività chirurgiche sono svolte in convenzione con il Servizio sanitario nazionale, mentre, le attività ambulatoriali in solvenza (tel. 0921920126)
28 vl/com 2022

Video di presentazione dell’unità della colonna https://fb.watch/hoa4dGftfa/
 

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Il dato arriva dal rapporto esiti di agenas appena pubblicato

La Fondazione Giglio di Cefalù anche per il 2021 si conferma il primo centro in Sicilia per il trattamento del tumore maligno alla prostata con 146 interventi di prostatectomia radicale.

Il dato, reso noto dal responsabile dell’unità operativa di urologia, Francesco Curto, arriva dalla pubblicazione del “Piano Nazionale esiti 2022” (anno di riferimento 2021) redatto dall’Agenas (Agenzia Nazionale Servizi Sanitari Regionali).

“E’ il risultato di un lavoro straordinario – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – frutto di un lavoro di squadra che ci ha anche fatto migliorare i risultati dell’anno precedente incrementando il numero di pazienti operati di prostatectomia radicale passati da 132 a 146”.

Nel 2021, in complesso, l’urologia del Giglio di Cefalù ha eseguito 1531 interventi chirurgici in ricovero ordinario che salgono a 1780 con le procedure in day service (dimissione in giornata).

Secondo Agenas l’urologia del Giglio è risultata anche il secondo centro in Sicilia per trattamento del tumore della vescica con 35 cistectomie radicali e il terzo per il tumore del rene con 59 nefrectomie radicali.

Il 95 percento di questi interventi di alta complessità chirurgica – ha evidenziato Francesco Curto - sono stati eseguiti con tecniche mininvasive e con l’ausilio del robot da Vinci garantendo: una migliore preservazione della funzionalità sessuale e della continenza urinaria, una degenza da due a quattro giorni e un rapido ritorno alla vita quotidiana”.

Il responsabile dell’unità operativa di urologia “ha voluto ringraziare per l’impegno profuso tutto il personale medico, infermieristico, socio sanitario e amministrativo per l’abnegazione con cui cura e si prende in cura il paziente”.

28 vl/com 2022

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Mercoledì, 07 Dicembre 2022 12:46

Natale: un ampio programma di eventi al Giglio

MUSICA, TEATRO, MOSTRE, BABBO NATALE IN CORSIA E IL 20 DICEMBRE LA MESSA CON IL VESCOVO

Musica con concerti gospel, una corale, bande itineranti, zampognari, mostre di pittura, l’immancabile babbo natale con gli elfi in corsia e un concorso per premiare l’albero più bello e la befana più bella: questo è il Natale alla Fondazione Giglio di Cefalù in un vasto cartellone, organizzato dalla struttura sanitaria, per offrire ai propri pazienti momenti di allegria e gioiosità.

“Il Natale è anche la festa della famiglia, dello stare insieme – sottolinea il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – e chi si trova lontano, per ragioni di salute, dai propri affetti non può vivere appieno questo momento. Cercheremo di colmare queste distanze stando ancora più vicini ai nostri pazienti. Ringrazio la responsabile del servizio infermieristico, Stefania Vara, che ha coordinato la realizzazione del programma – aggiunge Albano – e tutto il personale del Giglio che si è messo in gioco offrendo le proprie attitudini artistiche per organizzare i singoli eventi”.

Tra questi c’è il concerto del 22 dicembre (ore 16) con la neonata Giglio’s Band e il coro dei Giglio’s Children.

Negli appuntamenti di Natale anche la Santa messa celebrata in ospedale, il 20 dicembre (h. 11), dal vescovo della Diocesi di Cefalù, Giuseppe Marciante che sarà presieduta dall’intitolazione della sala d’attesa del pronto soccorso a mons. Rosario Mazzola vescovo della stessa Diocesi dal 1988 al 2000.

Il Natale al Giglio non passerà inosservato anche per i segni distintivi che il personale ha voluto indossare per portare un pizzico di allegria in corsia.

Il cartellone degli eventi “Buon natale a voi qui con noi…” prenderà il via il 14 dicembre alle ore 15.30 con l’inaugurazione della mostra pittorica di Giovanna Criscenti (Gio Cris) e la fotografia di Domenico Romano con l’accensione dell’albero e la presentazione di una canzone natalizia del Giglio.

Tra gli appuntamenti il 21 dicembre (15.30) il concerto della corale Maria Elisa Di Fatta dell’Associazione Siciliana Musica per L’Uomo, la premiazione del concorso “Giovanni Crisoforo” ( 22 dicembre), un monologo dell’attore Alessandro Cassata (23 dicembre), il concerto gospel del gruppo “Ronald Hubbard Gospel Show” offerto dal Castelbuono Jazz Winter (27 dicembre), il gruppo “Amatori di Cefalù” che porteranno in corsia, il 28 dicembre, “la Ninnaredda” musica della tradizione natalizia cefaludese e i concerti itineranti delle bande musicali di Cerda, Lascari e San Mauro Castelverde (28 dicembre). Si proseguirà ancora con la tombola (29 dicembre), con il concerto della “New generation band” di Campofelice di Roccella (3 gennaio), con il gruppo folk Trinacria (4 gennaio) per concludere il vasto programma il 5 gennaio con la premiazione del concorso “Befana più bella”.

Tutti gli appuntamenti si terranno nella hall di ingresso dell’ospedale e sono stati offerti dagli artisti partecipanti.

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Due nuovi indagini diagnostiche di ultima generazione con l’ausilio della risonanza magnetica sono state inserite nell’offerta sanitaria della Fondazione Giglio di Cefalù. I due nuovi esami sono la “Defeco-RM” e la “Linfo RM”.

“L’aggiornamento tecnologico della risonanza magnetica, avvenuto negli scorsi mesi, con un cospicuo investimento del Giglio - sottolinea il presidente Giovanni Albano – ci consente oggi di portare all’interno della nostra struttura esami di ultima generazione, non invasivi, che danno al medico l’opportunità di definire diagnosi sempre più precise”.

La defeco-RM viene effettuata per valutare la funzionalità del pavimento pelvico e degli organi presenti nello scavo pelvico.

“L’esame – spiega il radiologo Fabio Panzuto – ci consente di individuare le cause di patologie o disturbi quali stipsi, prolasso degli organi pelvici, incontinenza fecale e urinaria, sindrome da ostruzione defecatoria e risulta fondamentale prima di qualsiasi intervento chirurgico sul pavimento pelvico.

I vantaggi – aggiunge Panzuto – rispetto alla defecografia tradizionale, sono: l’assenza di radiazioni ionizzanti, la valutazione di tutti i comparti anatomici e delle strutture muscolo legamentose non visibili nella defecografia tradizionale”. L’esame dura trenta minuti e non occorre mezzo di contrasto.

La Linfo RM è sempre un esame meno invasivo, consente di studiare il tipo di Linfedema per un eventuale indirizzamento ad intervento chirurgico. “La risonanza magnetica – afferma il radiologo Panzuto – ci permette di conoscere la reale estensione della patologia, delle strutture linfonodali e dei canali linfatici in modo tale da identificare le cause dell’accumulo di linfa”.

Il linfedema è un ristagno di linfa nei vari distretti dell’organismo, espressione di un blocco o di una compromissione del sistema linfatico. Può essere primario se causato da anomalie congenite a carico del sistema linfatico, mentre, secondario, se segue a patologie (adenopatie, diabete, linfangite) o derivare dalla rimozione chirurgia dei linfonodi. La durata di questo esame, eseguito senza mezzo di contrato, è di circa quarantacinque minuti.

Entrambi le prestazioni vengono eseguite in solvenza e si possono prenotare allo 0921920126 o tramite lo sportello di prenotazione online https://fondazionegiglio.sportelloweb.com/

26 vl/com 2022

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"Vogliamo stare vicino alle donne che hanno subito violenza”: così medici, infermieri, amministrativi della Fondazione Giglio di Cefalù, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, hanno interpretato e dato vita ad un video che pone l’accento su un problema ancora aperto.

Nove donne e un attore professionista hanno rivisitato i testi e reinterpretato il monologo, presentato al Festival di Sanremo, dall’attrice Paola Cortellesi.

Al centro una donna “Gioia” che subisce violenza con diverse sfaccettature pur credendo nell’amore che non si rivela tale.Il nome “Gioia” è in contrasto – dicono le interpreti del video – con la sofferenza che subisce”.

“Non siamo attrici ma ci siamo messe in gioco – affermano – perché vogliamo dare il nostro contributo e infondere coraggio alle donne che subiscono violenza affinché trovino la forza di denunciare e di ribellarsi a un falso amore”.

Dietro il volto di “Gioia” ci sono: la responsabile del servizio infermieristico Stefania Vara, l’OSS Rosanna Iovino, la biologa Maria Enza D’Ippolito, il chirurgo Federica Mento, la fisioterapista Martina Bonanno, l’infermiera Maria Pina Fadale, gli amministrativi Beatrice Piazza e Santina Pedevillano, mentre, nel ruolo di Giorgio l’attore Alessandro Cassata che ha offerto gratuitamente la sua collaborazione. Il montaggio è del video maker Frank Falletta.

“Sono orgoglioso – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – dell’iniziativa assunta dal nostro personale per ribadire il nostro fermo dissenso a ogni forma di violenza sulle donne. Ognuno deve fare la propria parte per il rispetto dall’altrui persona, ha aggiunto il direttore amministrativo Gianluca Galati”.

L’ultima parte del video è una carrellata sul personale femminile della Fondazione Giglio che, dai vari reparti, con il gesto della mano, simula la richiesta di aiuto in codice lanciato dalla donna che subisce violenza.

Lo scorso anno, al Giglio, è stata posta una panchina rossa offerta dal Rotary Club.

La Fondazione Giglio fa parte del circuito “Bollini Rosa” assegnato dalla Fondazione Onda per l’attenzione alle patologie che colpiscono l’universo femminile.

Link per scaricare il video versione LUNGA (valido sino al 1 dicembre) https://we.tl/t-5doxyAiDRa

Link per il download del video versione BREVE https://we.tl/t-ejNEhMvMiD

Link al video sul canale youtube del Giglio versione lunga https://youtu.be/fpnU0HK6l1w

Link al video su youtube versione breve https://we.tl/t-ejNEhMvMiD

 

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In occasione della giornata internazionale per la consapevolezza sulla ricostruzione mammaria “BraDay” si terrà alla Fondazione Giglio di Cefalù, domani mercoledì 19 ottobre con inizio alle ore 9, un congresso dedicato alla chirurgia oncoplastica della mammella.

A promuovere l’iniziativa il chirurgo oncoplastico Naida Faldetta che da circa un mese ha avviato una collaborazione con la Breast Unit del Giglio, diretta dal dottor Ildebrando D’Angelo.

“Una donna su nove – spiega Faldetta – può essere colpita nel corso della vita dal tumore al seno. Occorre coraggio – prosegue - per affrontare la malattia con la consapevolezza, ed è questo che vogliamo far emergere, che si può entrare in sala operatoria con il tumore e uscire con il seno ricostruito con effetti positivi sul recupero fisico e psicologico”.

I lavori del congresso saranno aperti dal saluto del presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano. Sono previsti gli interventi di D’Angelo, di Daniela Pitarresi, referente screening mammografico di Palermo, di Naida Faldetta sulla chirurgia oncoplastica della mammella, dell’anatomo patologo del Giglio Raffaele Genova, e del responsabile del servizio di psicologia clinica del Giglio Giuseppe Rotondo.

L’iniziativa registra il coinvolgimento dell’Istituto Rapisardi di Palermo con la classe 4 “A” che, coordinata dall’insegnante Adriana Sorce, mette in scena il Mito di Demetra e Kore declamando i versi anche in greco e latino. “E’ la rappresentazione dell’equilibrio – rileva Faldetta – tra madre e figlia che viene spezzato quando Kore viene trascinata negli inferi così come quando una figlia si ammala di cancro della mammella e la madre si dispera perché pensa di perderla. La guarigione porta alla luce una nuova consapevolezza”.

Partecipano all’evento anche l’istituto Einaudi Pareto di Palermo con la sfilata di parrucche e turbanti provenienti dai progetti “diamoci un taglio” e “mettiamoci…in piega”. Le parrucche vengono utilizzate dalle pazienti durante il periodo della chemioterapia per coprire l’alopecia. Sono state donate, insieme a decine di turbanti, per le pazienti che non possono permettersi l’acquisto, dall’Inner Wheel di Mondello e dall’associazione di volontariato Breast Club.

Previsto un intervento musicale con gli insegnanti dell’Istituto Einaudi Pareto e con il gruppo musicale Sikè. L’istituto Cascino ha, infine, preparato dei dolci dedicati al Bra Day.

L’evento consente di maturare dei crediti Ecm. L’iscrizione è gratuita occorre inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
24 vl/com 2022

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La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

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Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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