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giovedì 17 giugno, 2021

Sarà il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a tagliare il nastro di avvio del progetto di partenariato costituito tra la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma e la Fondazione Giglio di Cefalù per qualificare ulteriormente l’offerta sanitaria dell’ospedale siciliano.

La presentazione del progetto “Gemelli Giglio medical partnership” è in programma mercoledì 16 giugno alle ore 15.30 in un’area esterna alla struttura ospedaliera appositamente allestita nel rispetto delle norme di contenimento alla diffusione del Covid-19.
Sono previsti, tra gli altri, gli interventi, del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gianfranco Miccichè, dell’assessore regionale della salute, Ruggero Razza, del preside del corso di laurea in Medicina dell’Università Cattolica, Rocco Bellantone, che a Cefalù assume il ruolo di direttore del governo clinico per i centri di cura Gemelli Giglio, del presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano e del vescovo della Diocesi di Cefalù, Giuseppe Marciante. I responsabili dei centri di cura presenteranno, attraverso brevi contributi video, le attività che verranno realizzate al Giglio di Cefalù.

La collaborazione tra il Gemelli e il Giglio prevede l’ampliamento delle prestazioni offerte dall’ospedale siciliano per lo “sviluppo di un centro di eccellenza nell’ambito della ricerca e dell’alta formazione a prevalente orientamento oncologico”.

L’attività sanitaria sarà organizzata per centri di cura. I primi centri a partire saranno quelli dedicati alle malattie endocrine e obesità, alla chirurgia del pancreas e colorettale eseguita con tecnica laparoscopica e robotica e il centro di chirurgia del fegato e delle vie biliari. A ottobre sarà la volta del centro di oncologia ginecologica e del centro per il trattamento dell’endometriosi per proseguire, entro un anno, all’avvio di tutte le attività in progetto.

“Sono state individuate con l’assessorato regionale alla sanità quelle patologie – ha anticipato il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - dove si registrano i maggiori “drg di fuga” che incidono sui costi della sanità siciliana. Il progetto parte con il duplice scopo di offrire servizi sanitari di eccellenza e di incidere nella riduzione dei costi della mobilità passiva”.

L’iniziativa sarà trasmessa in diretta sul profilo facebook (facebook.com/ospedalegiglio) e sul canale youtube (youtube.com/ospedalegiglio) della Fondazione Giglio.
23 VL/com 2021

Pubblicato in Comunicati stampa

E’ stato donato dalla Fondazione Giglio di Cefalù all’Ospedale veterinario universitario didattico di Messina lo strumentario di sala operatoria, dismesso, per interventi in video laparoscopia e chirurgia open.

La consegna dello strumentario è avvenuta, quest’oggi, nel corso di un incontro tra il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, il coordinatore dell’ospedale veterinario (OVUD), Santo Caracappa, e il direttore sanitario dello stesso ospedale, Giuseppe Cantone.

“E’ un atto di collaborazione istituzionale – ha detto Albano - tra la nostra Fondazione e l’ospedale veterinario di cui conosciamo il valore dell’attività nell’ambito della formazione e della ricerca”.

Il professore Caracappa, “ringraziando il Giglio per la sensibilità mostrata” - ha sottolineato che “l’approccio alla medicina deve oggi essere “one health” ovvero una sola e a 360 gradi guardando alla formazione, alla ricerca e alla medicina traslazionale”.

L’iniziativa è stata sostenuta anche dal Distretto Rotary 2110 “Sicilia-Malta” presente all’incontro con Carmelo Di Giorgio nella doppia veste di responsabile della farmacia del Giglio e di rappresentate del club Rotary “Palermo Mediterranea”.

La consegna dello strumentario chirurgico è stata curata dai coordinatori infermieristici Sergio Emmanuele, Benedetto Benigno, e dalla responsabile Stefania Vara.

22 VL/com 2021

Nella foto da sx: Sergio Emmanuele, Stefania Vara, Giovanni Albano, Giuseppe Cantone, Carmelo Di Giorgio, Benedetto Benigno e Santo Caracappa con lo strumentario donato.

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Venerdì, 14 Maggio 2021 13:26

Covid: somministrate al Giglio 9171 dosi

Sono state 9.171 le dosi di vaccino inoculate alla Fondazione Giglio di Cefalù dall’apertura del centro vaccinazioni avvenuto lo scorso 27 dicembre.

Il Centro di Vaccinazione del Giglio lascia il passo al nuovo hub vaccinale, inaugurato, quest’oggi, a Cefalù. Domani la somministrazione delle ultime seconde dosi.

“Mi sento di ringraziare – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - quanti si sono impegnati con professionalità, abnegazione, senza sosta, dallo scorso dicembre, per dare il via ad una campagna di vaccinazione in totale sicurezza per il paziente.

Non posso che sottolineare – ha aggiunto il presidente Albano – il lavoro di squadra che ha visto in campo i nostri farmacisti, medici, infermieri, operatori socio sanitari, amministrativi e in particolare il direttore sanitario Salvatore Vizzi, unitamente alla responsabile del centro di vaccinazione Maria Andriolo, tutti espressione di uno straordinario impegno e professionalità. La nostra gratitudine anche ai volontari della protezione civile per il supporto che ci hanno fornito”.

In dettaglio sono state somministrate al centro vaccinazione del Giglio 4.662 prime dosi e 4.509 seconde per un totale di 9.171 inoculazioni. Il vaccino utilizzato è stato il Comirnaty di Pfizer BioNTech.

20 VL/com 2021

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Roma, 15 aprile 2021 – Qualificare ulteriormente l’offerta sanitaria e ampliare la gamma delle prestazioni per lo “sviluppo di un centro di eccellenza nell’ambito della ricerca e dell’alta formazione a prevalente orientamento oncologico” dell’ospedale di Cefalù. È questo il cuore dell’accordo di collaborazione siglato questa mattina a Roma tra la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e la Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù che gestisce l’omonimo ospedale siciliano.
La convenzione, di durata decennale, è stata firmata dal Presidente della Fondazione Gemelli, avvocato Carlo Fratta Pasini, e il presidente della Fondazione Giglio, dottor Giovanni Albano. Presenti il direttore generale del Gemelli, Marco Elefanti, il Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, Rocco Bellantone, il Direttore amministrativo della Fondazione Giglio, Gianluca Galati.

L’accordo - le cui linee di sviluppo erano state illustrate dai partner la scorsa settimana al Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, in un incontro a Palermo presso Palazzo Orleans - prevede l’attuazione di programmi di ricerca biomedica, sperimentale e clinica, programmi di formazione e trasferimento di know how, la valorizzazione delle risorse interne e, in una prospettiva più a lungo termine, l’avvio del percorso per il riconoscimento quale IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Caratare Scientifico) per il Giglio. Inoltre la convenzione prevede la possibilità di attivare percorsi accademici in collaborazione con la Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica.

La Fondazione Gemelli è stata individuata quale partner per il potenziamento dell’Ospedale di Cefalù, quindi della sanità siciliana, attraverso una manifestazione di interesse, pubblicata nell’ottobre del 2019, e successivamente con un bando di gara che ha consentito di selezionare la proposta progettuale maggiormente in linea con gli obiettivi della Fondazione Giglio.

Nella fase di avvio, l’accordo prevede l’ampliamento o la creazione presso l’Ospedale di Cefalù di diversi centri di alta specializzazione e complessità per la diagnosi e il trattamento medico e chirurgico di diverse patologie: grave obesità, malattie della tiroide, tumori epatobiliari e pancreatici, neoplasie ginecologiche, endometriosi; nonché la realizzazione di un centro integrato di chirurgia robotica.
Le prime attività ambulatoriali saranno avviate dal mese di giugno, mentre i ricoveri a partire da settembre.
Il piano presentato dalla Fondazione Gemelli prevede, nei dieci anni di durata della convenzione, il trattamento in regime di ricovero di 15.805 pazienti: dai 729 del primo anno ai 2.068 del decimo anno.

La sottoscrizione della convenzione – ha detto il Presidente della Fondazione Giglio Albano – dà il via libera a questo straordinario progetto di partenariato con la Fondazione Gemelli che nel giro di un anno implementerà l’offerta sanitaria del Giglio con il duplice obiettivo di dare l’opportunità, a tanti nostri concittadini, di trovare una risposta di cura nella nostra struttura e di ridurre la mobilità passiva che grava sulla spesa sanitaria regionale”. Il presidente Albano ha, inoltre, anticipato l’organizzazione di un “open day” per far conoscere tutti i nuovi centri di cura che saranno attivati con il Policlinico Gemelli.

“L’accordo oggi raggiunto – ha affermato il Presidente del Gemelli Fratta Pasini - avvia una partnership di lungo periodo che consentirà al Policlinico Gemelli, attraverso la collaborazione con una fondazione pubblica del territorio, fortemente motivata e dinamica come la Giglio, di sviluppare un progetto condiviso di crescita dell’offerta sanitaria, ampliando e potenziando la propria operatività e rendendola più prossima ai bisogni della popolazione siciliana”.

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Mercoledì, 24 Marzo 2021 12:22

Insediato il CTS, Dieli presidente

Si è insediato alla Fondazione Giglio di Cefalù il Comitato tecnico scientifico con la nuova presidenza dall’ordinario di immunologia dell’Università di Palermo e direttore di Cladibior (laboratorio di diagnostica avanzato), Francesco Dieli, e con componenti Giuseppe Ferrara, medico pneumologo di lunga esperienza, e Giacinto Beninati già dirigente dell’assessorato alla salute.

Per Ferrara e Beninati si tratta di un rinnovo nel Cts, mentre, Dieli subentra al professore Massimo Midiri che ha lasciato l’incarico per la corsa a rettore dell’Università di Palermo.

A Midiri sono andati i ringraziamenti della Fondazione Giglio, attraverso l’intervento del direttore amministrativo Gianluca Galati, che ha portato il saluto anche del presidente Giovanni Albano, “Ringrazio – ha detto Galati - il professore Midiri per il suo apporto umano e professionale concretizzatosi con l’avvio di diversi progetti di ricerca”.

“L’arrivo del professore Dieli – ha rilevato Midiri – è un passaggio di continuità che consentirà di favorire gli scambi scientifici e culturali con il mondo universitario”.

Dieli, assumendo la presidenza del CTS del Giglio, ha anticipato che lascerà la direzione del dipartimento diagnostica di laboratorio dell’Università di Palermo per “concentrarsi su questo nuovo impegno”. “A me piace – ha detto – lavorare in prima persona nella ricerca. Il mio sogno è partecipare alla realizzazione di un Ircss ed, oggi, essere coinvolto in questo progetto, è una sfida che voluto cogliere”.

Alla presentazione del nuovo comitato, presenti tra gli altri, il direttore sanitario Salvatore Vizzi, e i componenti del Consiglio di amministrazione Salvatore Curcio e Domenico Porretta.

Il comitato tecnico scientifico, designato dal Cda, ha funzioni consultive e di supporto tecnico-scientifico all’attività di ricerca svolta direttamente dalla Fondazione o funzioni di monitoraggio e coordinamento dell’attività scientifica svolta in collaborazione con terzi istituti.

16 VL/com 2021

Nella foto da sx Salvatore Curcio, Domenico Porretta, Gianluca Galati, Giacinto Beninati, Francesco Dieli, Massimo Midiri e Giuseppe Ferrara.

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La Fondazione Giglio di Cefalù anche quest’anno sarà a fianco dell’Ail per sostenere la ricerca scientifica e i centri ematologi italiani attraverso la vendita delle uova di pasqua e delle colombe.

“Possiamo offrire anche noi il nostro contributo – ha detto il presidente dell’Istituto Giglio, Giovanni Albano, incontrando il vice presidente nazionale dell’Ail, Pino Toro – con l’auspicio di portare all’interno della Fondazione una struttura dell’Ail che possa offrire un servizio di assistenza ematologica ai pazienti del territorio”.

A partire da domani e sino a Pasqua sarà allestito, nella sala di ingresso della struttura sanitaria, un corner dove gli utenti potranno acquistare le uova dell’Ail.
Cefalù – ha affermato Toro – deve avere un ruolo nell’assistenza ematologica con un suo servizio e uno spazio con cui far partire l’assistenza domiciliare ai pazienti.

Presenti all’incontro il direttore sanitario Salvatore Vizzi e la responsabile del servizio infermieristico Stefania Vara.

14 VL/com 2021

Nella foto Salvatore Vizzi, Pino Toro, Daniela Salvaggio, Giovanni Albano, Elisabetta Cucco e Stefania Vara

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Sono state donate dall’associazione “San Raffaele Giglio - volontari della spedalità” 15 sedie a rotelle per il servizio di accoglienza dei pazienti della Fondazione Giglio di Cefalù.

“Ringrazio - ha detto il presidente Giovanni Albano - l’Associazione per l’attenzione posta verso il nostro ospedale e i pazienti. Un gesto di solidarietà che ci lega ancor di più al territorio”.

Le sedie sono state consegnate alla presenza del presidente dell’Associazione “San Raffaele Giglio”, Rosalba Pegoraro, del direttore amministrativo, Gianluca Galati, del direttore sanitario Salvatore Vizzi, del responsabile dell’oncologia Massimiliano Spada, della responsabile del servizio infermieristico Stefania Vara e del responsabile dello staff di presidenza, Giuseppe Vicari.

“Desidero ringraziare - ha evidenziato Rosalba Pegoraro - tutti coloro che, in questi anni, hanno offerto il loro contributo per realizzare questo progetto per i pazienti del Giglio”.

Dal 2017 ad oggi, l’associazione ha donato all’ospedale Cefalù dei buoni pasto per i parenti dell’unità di risveglio che ospita pazienti con gravi lesioni celebrali, 73 televisori, installati in vari reparti, e 14 frigoriferi per le stanze del reparto di oncologia. Inoltre, ha offerto, per un breve periodo, un servizio infermieristico per disabili e anziani allettati nel comune di Gratteri.

La presidente Pegoraro ha tenuto a rilevare la sensibilità, nelle varie iniziative intraprese dall’associazione, delle scuole medie e dei licei di Cefalù, dei ristoratori di Cefalù e della provincia di Palermo e Messina, di alcuni privati, dei pazienti dell’ospedale Giglio, della banca Credito Siciliano, delle istituzioni locali, delle forze dell’ordine ed ecclesiastiche e dei componenti dell’associazione.

13 VL/com 2021

Nella foto da sx Giuseppe Vicari, Rosalba Pegoraro, Stefania Vara, Giovanni Albano, Massimiliano Spada, Salvatore Vizzi e Gianluca Galati.

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“Siamo ben lieti di questi controlli e dell’attenzione che le autorità preposte stanno ponendo nella vigilanza alla corretta somministrazione dei vaccini ai cittadini in target”. Lo afferma il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano che, tiene a sottolineare che “al Giglio sono stati somministrati vaccini, in questa seconda fase, dopo quella riservata ai sanitari, solo ai pazienti over 80 prenotati attraverso la piattaforma nazionale. E, nei pochi casi di mancata presentazione dell’utente, il vaccino è stato somministrato ai pazienti over80 ricoverati”.

12 vl/com

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E’ stato sottoscritto un accordo quadro tra la Fondazione Giglio di Cefalù, l’Ismett di Palermo e UPMC, il partner americano dell’Istituto Mediterraneo, per sviluppare percorsi di cura e diagnostico-terapeutici virtuosi per “ottimizzare l’efficacia delle prestazioni rese da entrambi”. Il campo di collaborazione riguarderà le patologie oncologiche addominali e toraciche.

La prima iniziativa ad essere avviata è un percorso formativo con il trasferimento di Know how dall’Ismett al Giglio sulla metodica di endoscopia denominata ecoendoscopia. Responsabile del programma è il dottor Mario Traina che dirige l’Unità di endoscopia e gastroenterologia dell’Ismett unitamente al dottor Dario Raimondo, responsabile dell'unità operativa di endoscopia e gastroenterologia del Giglio.

“Una tecnica – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – che mancava nella nostra offerta sanitaria e che grazie alla collaborazione e sinergia che si svilupperà con Ismett potremo offrire ai nostri pazienti. Un obiettivo importante – ha aggiunto Albano - per un ospedale a vocazione oncologica ed una sfida che ci siamo posti avviando significativi investimenti in nuove tecnologie”.

Ad illustrare le tappe formative sono stati, durante la presentazione l'endoscopista Dario Raimondo (“un percorso a tappe: dall’osservazione, alle procedure in affiancamento sino al trattamento come primo operatore e in autonomia dei pazienti”) e Ilaria Tarantino, ecoendoscopista di Ismett e referente del progetto. Presenti, all’incontro di avvio del percorso formativo, il direttore sanitario Salvatore Vizzi e il direttore amministrativo Gianluca Galati.

L’ecoendoscopia è una tecnica che tiene insieme due metodiche: l’endoscopia tradizionale e l’ecografia ad alta risoluzione sia della parte del lume gastroenterico e sia di tutte le strutture e organi adiacenti al tubo digerente.

“Non solo – ha spiegato Ilaria Tarantino – questa metodica ci consente lo studio delle pareti gastroenteriche, così come siamo abituati con l’ecografia tradizionale, ma anche di studiare tutte le patologie correlate a lesioni che si possono evidenziale adiacenti al lume gastrointestinale: mediastino, addome e pelvi”.

E’, inoltre, una metodica che ha doppia valenza sia diagnostica che terapeutica. “Nell’ultimo decennio – ha aggiunto Tarantino - si è ampliato quest’ultimo interesse che si estrinseca in più interventi che vanno dal trattamento delle raccolte pari-pancreatiche, ai drenaggi biliari per via ecoendoscopica nei pazienti in cui non è possibile eseguire la procedura Ercp, ai drenaggi con colecistiti acute sino a vere e proprie anastomosi gastroenteriche che erano, sino a pochissimo tempo fa, di appannaggio chirurgico”.

La prima procedura ecoendoscopica sarà effettuata mercoledì prossimo, al Giglio di Cefalù, con il supporto della dottoressa Tarantino di Ismett.

11 VL/com 2021

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 E’ stato istituito alla Fondazione Giglio di Cefalù, con delibera del Consiglio di Amministrazione, il premio commemorativo “Giovanni Cristofaro”, infermiere coordinatore dell’emodinamica scomparso, prematuramente, all’età di 48 anni lo scorso 30 novembre.

“E’ un premio ma anche un messaggio – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - per tutta la comunità per ricordare una persona speciale che si è sempre distinta nel suolo lavoro”. “C’è stata tanta emozione durante i lavori del Cda – ha aggiunto Albano – quando ne è stata decisa l’istituzione”.

Presenti alla presentazione del premio anche i componenti del Cda, Salvatore Curcio e Domenico Porretta, il direttore amministrativo Gianluca Galati oltre alla moglie di Giovanni Cristofaro, Maria Grazia Messina, infermiera del Giglio, con i due figli.

Il premio verrà assegnato annualmente e sarà suddiviso in due categorie: premio miglior infermiere “Memorial Giovanni Cristofaro” e premio miglior dipendente dell’anno.

A scegliere il vincitore saranno tutti i dipendenti della Fondazione Giglio attraverso un voto elettronico. I vincitori riceveranno un rimborso spese di euro 1.500 finalizzati ad attività formativa. La cerimonia si terrà il 30 novembre nel giorno in cui è venuto a mancare Cristofaro.

“Sarà un giorno per il ricordo ma anche di festa” ha rilevato la responsabile del servizio infermieristico Stefania Vara sottolineandone “saggezza e professionalità” .

Per il responsabile della cardiologia Tommaso Cipolla “in Giovanni c’era la somma di tante qualità semplici ma alla base del buon funzionamento di una squadra”.

Commosso l’intervento della moglie Maria Grazia Messina “Giovanni ha lasciato un segno indelebile nel cuore di tutto l’ospedale. E’ motivo di grande orgoglio per me e per i miei figli”.

10 VL/com 2021

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La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

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Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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