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lunedì 16 dicembre, 2019
Fondazione Istituto G.Giglio di Cefalù - Articoli filtrati per data: Gennaio 2019

CREATA UNA RECOVERY ROOM. IL PRESIDENTE ALBANO: PASSO AVANTI PER UNA SANITÀ 4.0

Sono state rinnovate e digitalizzate le sale operatorie della Fondazione Giglio unitalmente alla centrale di sterilizzazione. Un intervento durato 30 giorni con un investimento, di risorse della Fondazione, pari a circa 1 milione di euro oltre alle apparecchiature in service esterno.

“E’ stato fatto un ulteriore passo avanti – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – per una sanità 4.0. Lavoriamo per realizzare un ospedale sempre più pronto a competere con le migliori realità siciliane e in grado di dare un contributo per la riduzione della mobilità passiva”

Nelle sale operatorie è stato sostituito il pavimento in linoleum, rifatti gli impianti idrici ed elettrici, rinnovati i tavoli operatori, aggiornata una colonna endoscopica e programmata l’acquisizione di due nuove colonne una per la sala urologica e l’altra per l’endoscopia digestiva. E’ già stato avviato l’aggiornamento tecnologico dello strumentario chirurgico con l’acquisizione dei nuovi “ferri” per la vascolare e la sostituzione delle lampade scialitiche.

All’interno del blocco operatorio è stata, inoltre, realizzata una recovery room sala di risveglio e controllo post operatorio, con due postazioni, che “non solo ci consentirà di seguire il paziente sino al risveglio all’interno dell’area operatoria – ha spiegato il responsabile della rianimazione e terapia intensiva, Giovanni Malta - ma anche di velocizzare la sanificazione e i cambi sala per gli interventi successivi”.

“L’obiettivo – ha sottolineato il presidente Albano – è effettuare più interventi chirurgici nella stessa giornata”.

Le quattro sale operatorie sono state dotate di monitor touch collegati al Pacs dell’Istituto, ovvero al sistema di trasmissione e archiviazione delle immagini, a cui il chirurgo potrà accedere, in tempo reale, richiamando a video: tac, risonanze o qualsiasi esame che riguarda il paziente.

Nella centrale di sterilizzazione sono stati installati i nuovi impianti di osmosi e l’addolcitore, tre autoclavi a vapore (sterilizzatrici), due lava-strumenti e rinnovato il sistema di tracciabilità e rintracciabilità di tutto lo strumentario all’ingresso e all’ascita della sala operatoria.

Il servizio di sterilizzazione della Fondazione Giglio è coordinato da Sergio Emmanuele, mentre, il servizio di ingegneria clinica che monitora il funzionamento di tutta la tecnologia medica della Fondazione, è diretto dall’ingegnere Giuseppe Fatuzzo, e i sistemi informativi dall'ingegnere Daniela Salvaggio.
4 vl/com 2019

Pubblicato in Comunicati stampa

E’ stato attivato alla Fondazione Giglio di Cefalù un ambulatorio di oncoematologia. Sarà curato dal dottor Antonio Mulè oncoematologo specializzato nella diagnosi e cura dei processi linfoproliferativi.

Siamo orgogliosi – ha commentato il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - di ampliare offerta sanitaria e di poter dare una risposta, nel territorio, a tanti pazienti che erano costretti a recarsi nell’area metropolitana. Lo facciamo – ha aggiunto - con un professionista di grande esperienza avvalendoci per l’iter diagnostico di una convenzione attivata con il laboratorio di anatomia patologia e biologia molecolare dell’I.E.O. di Milano”.

L’ambulatorio di oncoematologia è stato inserito, nella programmazione sanitaria della struttura, tutti i mercoledì pomeriggio. Per accedere alle visite è necessaria la prescrizione del medico di famiglia e, quindi, la successiva prenotazione attraverso il cup della Fondazione (0921.920502).

“L’attività – ha sottolineato il dottor Mulè – sarà rivolta alla diagnosi e cura delle patologie onco-ematologiche con particolare riferimento ai processi linfoproliferativi cronici (linfomi, leucemie croniche linfatiche e mielomi)”.

L’ambulatorio consentirà, inoltre, a tutti i pazienti affetti da patologie onco-ematologiche di effettuare periodiche visite di controllo. Il Giglio di Cefalù è in grado di offrire a questi pazienti, per i loro follow up, un’indagine diagnostica innovativa attraverso l’impiego della risonanza magnetica (Whole-body).

L’ambulatorio di oncoematologia opera all’interno dell’unità di oncologia, diretta da Massimiliano Spada.

3 vl/com 2019

Pubblicato in Comunicati stampa

 

Ultimo appuntamento del cartellone “Natale in corsia” della Fondazione Giglio di Cefalù, domani (venerdì 4), alle ore 13, con il recital “Antiche e nuove atmosfere natalizie”.
Un recital con sonorità classiche e jazz interpretato dal pianista Antonio Zarcone, tra i più apprezzati in Sicilia, che si fonderanno con la voce calda e coinvolgente di Pamela Barone, raffinata ed elegante interprete.
Verranno ripercorse antiche e nuove atmosfere del Santo Natale, attraverso le musiche di “Adeste Fideles”, “Silent Night”, “Tu scendi dalle Stelle”, "O Holy Night” tra i grandi classici che accompagnano la festa fin dall’infanzia. E, inoltre, saranno proposti brani come “Over The Raimbow”, “ Beautiful that way”, “Imagine” simbolo di pace, amore e fratellanza.

Tutti i concerti del cartellone Natale in corsia sono stati offerti da artisti e associazioni di volontariato.

2 vl/com 2019

 

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Comunicato della Regione Siciliana

Ventisette milioni di euro per il laboratorio di ricerca della Fondazione Giglio di Cefalù. È questa la cifra complessiva prevista nell’Accordo di programma tra ministero dello Sviluppo economico, Regione Siciliana e la struttura ospedaliera palermitana. Il progetto, cofinanziato dalla Regione attraverso un contributo di 828.343 euro, rientra negli Accordi per l’innovazione ed è destinato alla ricerca e allo sviluppo di tecnologie utili per la sperimentazione di nuovi Protocolli diagnostici in medicina nucleare e terapeutici a carattere mini-invasivo in radioterapia e chirurgia.

“Gli Accordi per l’innovazione – spiega l’assessore alle Attività produttive Mimmo Turano - sono uno strumento fondamentale del Piano impresa 4.0 perché consentono un contributo alla spesa o un finanziamento agevolato per le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale. Con l’Istituto Giglio abbiamo realizzato il primo Accordo per l’innovazione nell’ambito del Progetto salute e qualità della vita, con l’ambizione di mettere a disposizione dei siciliani e, in particolare, dei ricercatori degli strumenti all’avanguardia”.

Gli investimenti saranno destinati all’implementazione tecnologica in anatomia patologica, all’installazione di una delle poche apparecchiature Pet/Rm in Italia e a quella del sistema di robotica chirurgica Da Vinci. Di particolare rilievo sarà anche la realizzazione di una tecnologia installata solo in pochi centri a livello internazionale e grazie alla quale sarà possibile effettuare una personalizzazione in tempo reale del trattamento radioterapico.

“Questi progetti sono di fondamentale importanza non solo nell’ottica di una proficua ed efficace collaborazione tra il sistema pubblico e quello privato – commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - ma anche perché si muovono nel solco di una reale innovazione in servizi essenziali come quello della salute, con effetti positivi sulla crescita delle aziende".

Fabio De Pasquale
Portavoce presidente Regione Siciliana

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PRESIDENTE ALBANO: RINGRAZIO IL GOVERNO. QUESTO PROGETTO CAMBIERA’ VOLTO ISTITUTO

3 GENNAIO 2019 - “Ringrazio il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e l’assessore regionale alle attività produttive Mimmo Turano per la condivisione del progetto di ricerca e sviluppo “InRadioChir” della Fondazione Giglio che cambierà il volto dell’Istituto”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, commentando l’approvazione da parte della Giunta regionale di un coofinanziamento di 828 mila euro.

E’ questo un’ulteriore atto di grande sensibilità del Governo regionale - ha sottolineato Albano - per la riqualificazione dell’offerta sanitaria e l’innovazione nella medicina personalizzata in oncologia”.

Il progetto su “Innovazione in Radioterapia e Chirurgia Mini-invasiva” è stato presentato dalla Fondazione Giglio al Ministero dello Sviluppo economico ottenendo un finanziamento di 27 milioni di euro.

“Amplierà - ha aggiunto il presidente Albano - le attività dell’Istituto con la ricerca sulle biotecnologie e con investimenti in alta tecnologia. Non di meno darà, a tanti giovani ricercatori, l’opportunità di lavorare in Sicilia.

Il laboratorio di biotecnologie - ha ribadito Giovanni Albano - sarà intitolato a Valeria Solesin, ricercatrice  uccisa nell’attento del Bataclan di Parigi”.

Gli investimenti consentiranno di sperimentare nuovi protocolli diagnostici in medicina nucleare e terapeutici mini-invasivi sia in radioterapia che in chirurgia.

Tra le dotazioni tecnologiche previste: un modulo Pet integrato ad una Risonanza Magnetica di 3 Tesla (unica nel sud Italia), l’implementazione di attività di radioterapia con l’acquisizione di un acceleratore lineare integrato ad un risonanza magnetica di 1,5 Tesla (presente in pochi centri internazionali), attraverso cui è possibile effettuare una personalizzazione del trattamento quotidiano, di un sistema robotico per la sala operatoria. E, infine, l’implementazione di infrastrutture come il laboratorio di genetica molecolare e un laboratorio di anatomia patologica digitalizzato.

vl

1/com 2019 

mobile 335-8382991

Pubblicato in Comunicati stampa

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La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

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G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
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