18 Febbraio 2026

Medicina predittiva, un incontro al Giglio per un progetto pilota

Medicina predittiva, un incontro al Giglio per un progetto pilota

La medicina predittiva attraverso lo studio del genoma con focus sulla farmacogenomica, cardiogenomica, e oncogenomica  è stata al centro di un incontro che si è tenuto alla Fondazione Giglio di Cefalù.  Presente il management del Giglio: il presidente Victor Di Maria, il direttore generale Giovanni Albano, il direttore amministrativo Gianluca Galati, il direttore sanitario Gaetano Cimò e numerosi specialisti.

A illustrare l’impatto della genomica sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche è stata la genetista Giuliana Longo di Veritas Genetics azienda impegnata a livello mondiale nel sequenziamento e interpretazione del genoma intero (WGS). La sua relazione è stata preceduta dall’intervento di Andrea Pirovano direttore commerciale di Emea del gruppo Veritas e dall’introduzione di Patrizio Rigatti, già direttore dell’urologia del Giglio e del San Raffaele di Milano.

Attraverso un semplice prelievo ematico o salivare  – hanno spiegato – è possibile ricostruire l’intero genoma, creare dei percorsi personalizzati sulla prevenzione e, inoltre, studiare preventivamente la recettività e il dosaggio del farmaco da somministrare al paziente.

“Fondazione Giglio – ha detto il presidente Victor Mario di Maria – è disponibile ad avviare un progetto pilota di medicina predittiva su questo territorio sia legato alla clinica che alla ricerca auspicando una condivisione con la Regione Siciliana e con UniCamillus per le attività di ricerca”.

All’incontro ha, infatti, preso parte il professor  Emiliano Maiani docente di Biologia Molecolare a UniCamillus e delegato per la ricerca.

 

Vincenzo Lombardo
Scritto da Vincenzo Lombardo
Ultimo aggiornamento: 18 Feb 2026
chiama Prenota una visita