12 Marzo 2026

La gratitudine di un paziente per il reparto di chirugia

La gratitudine di un paziente per il reparto di chirugia

Mi chiamo Vincenzo e desidero esprimere con questa lettera la mia più profonda gratitudine a tutto il Reparto di Chirurgia: medici, infermieri, OSS e caposala, per la straordinaria professionalità e umanità che mi sono state dimostrate durante il mio ricovero per un intervento d’urgenza.

A seguito dell’operazione mi è stata confezionata una stomia. In quei momenti ero terrorizzato. La paura non era solo per l’intervento in sé, ma per quello che sarebbe stato il “dopo”: mi chiedevo se sarei stato capace di gestirla, se la mia vita sarebbe cambiata per sempre. Faccio il camionista e ho pensato subito al mio lavoro, alla mia quotidianità, al timore di non farcela.

Tutto il personale del reparto si è distinto per competenza, attenzione e grande sensibilità, facendomi sentire accolto e sostenuto in un momento di estrema fragilità. Ma desidero rivolgere un ringraziamento particolare e speciale all’infermiera Rita Sorce.

La conoscevo già dalla notte del ricovero: è stata lei ad accogliermi, con il suo viso luminoso e il suo sorriso rassicurante. Due giorni dopo l’intervento è entrata nella mia stanza e mi ha detto: “Vincenzo, tranquillo, affronteremo insieme la gestione della stomia”. In quella frase c’era già tutto: professionalità, sicurezza, empatia.

Mi ha spiegato ogni passaggio con chiarezza e pazienza. Il primo giorno ha detto: “Oggi lo faccio io così tu guardi, domani lo facciamo insieme”. E così è stato. Con una pazienza infinita mi ha guidato passo dopo passo, incoraggiandomi, rispettando i miei tempi, comprendendo anche i miei silenzi e le mie paure senza bisogno di troppe parole. Non mi sono mai sentito un peso, mai giudicato, mai solo.

Un gesto che mi ha profondamente colpito è stato il giorno delle dimissioni: pur dovendo fare il turno di notte, nel primo pomeriggio è entrata in stanza e mi ha detto: “Forza Vincenzo, facciamo ancora una volta insieme la sostituzione del presidio”. Ha voluto assicurarsi personalmente che fossi davvero pronto, che stessi andando via con sicurezza e serenità.

Anche dopo la dimissione, quando ho avuto difficoltà con la consegna dei presidi, non mi ha mai fatto mancare la sua disponibilità: ha risposto a ogni mia chiamata e a ogni messaggio, con la stessa gentilezza e professionalità dimostrata in reparto.

Rita Sorce per me non è stata soltanto un’infermiera: è stata una guida, un sostegno concreto e umano in uno dei momenti più delicati della mia vita. Grazie a lei oggi affronto la gestione della stomia con maggiore consapevolezza e fiducia, e guardo al mio futuro anche lavorativo con meno paura.

A tutto il Reparto di Chirurgia va il mio più sincero encomio per l’eccellenza dimostrata. Ma a Rita va un grazie speciale, perché con la sua competenza e il suo cuore ha fatto davvero la differenza.

Con profonda stima e riconoscenza,

Vincenzo B.

Vincenzo Lombardo
Scritto da Vincenzo Lombardo
Ultimo aggiornamento: 12 Mar 2026
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