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sabato 28 gennaio, 2023

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di un paziente che è stato ricoverato nel nostro reparto di ortopedia.

AL PRESIDENTE OSPEDALE GIGLIO
DOTT. GIOVANNI ALBANO

AL DIRETTORE SANITARIO
PROF. MASSIMILIANO SPADA

AL PRIMARIO ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
DOTT. FILIPPO BONIFORTI

AL RESPONSABILE SERVIZIO INFERMIERISTICO
DOTT.SSA STEFANIA VARA

Con la presente il sottoscritto B.C., ricoverato presso la vostra struttura dal 12 dicembre al 23 dicembre scorsi a causa di un intervento chirurgico all’anca destra, intende complimentarsi, oltre per la riuscita dell’intervento, soprattutto per l’efficienza nel suo complesso del trattamento ospedaliero, ma procediamo con ordine:

1) Il personale tutto, dai medici al personale infermieristico ha dimostrato dedizione ed attaccamento al proprio lavoro con particolare cura riferimento ai pazienti;

2) Anche il personale del servizio di pulizia, svolgeva il proprio compito, due volte al giorno, intervenendo anche nel particolare: per esempio la pulizia sopra gli armadietti destinati agli abiti dei ricoverati;

3) Il servizio mensa era al disopra, per qualità ed igiene, a quello che si registra in altri ospedali della provincia, con orari più consoni alle esigente dei ricoverati (colazione ore 8, pranzo ore 13 e cena ore 19,30);

4) La manifestazione “Natale per voi”, cui hanno partecipato i pazienti che erano in grado di presenziare, ha allietato le giornate degli stessi;

5) Un particolare encomio merita, senza togliere nulla a tutto il personale, alla caposala del reparto Daniela Cavoli, sempre presente, disponibile ed attenta ai bisogni dei vari malati.

Pertanto, devo riconoscere pubblicamente e questa lettera lo attesta, la vostra efficienza . Proseguite per questa strada e che il vostro esempio possa essere di sollecito ed impulso a migliorare anche per gli altri ospedali della nostra regione.

Tanto vi dovevo, con stima e riconoscenza.

Monreale, 27 dicembre 2022
 

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IL VESCOVO MARCIANTE HA SOTTOLINEATO L’IMPEGNO DELL’ALTO PRELATO PER IL NUOVO OSPEDALE

“Ha amato visceralmente questa chiesa, sua sposa, non con un cuore di pietra, ma un cuore di carne che si sapeva commuovere fino a giungere, in certe circostanze alle lacrime”. Così monsignor Giuseppe Marciante vescovo della Diocesi di Cefalù ha descritto il suo predecessore, tra il 1988 e il 2000, mons. Rosario Mazzola, a cui è stata intitolata, quest’oggi, la sala d’attesa dell’area di emergenza della Fondazione Giglio di Cefalù.

Presenti alla cerimonia il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, con i componenti del Cda Salvatore Curcio e Simona Vicari, il direttore amministrativo Gianluca Galati e sanitario Massimiliano Spada, l’assessore regionale alla famiglia Nuccia Albano, il sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello, i sindaci di numerosi comuni delle Madonie (fra cui Pietro Musotto e Giuseppe Minutilla), le autorità militari e le rappresentati della Comunità impegno ministeriale ecclesiale (Cime) fondata dallo stesso Mazzola.

“Ci è sembrato doveroso – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – ricordare il vescovo Mazzola per quello che ha fatto per il nostro ospedale. Ne vogliamo onorare la sua memoria intitolandogli la porta d’ingresso del nosocomio e proseguire nel suo cammino”.

Mazzola guidò nel 1995 una marcia su Palermo a favore dell’ospedale Giuseppe Giglio che rischiava di essere chiuso e di non essere trasferito nella nuova sede. “Sembra un miraggio - disse in un’omelia – lo vediamo e non sappiamo dov’è. Vogliamo l’ospedale come un nostro diritto”. Di li a poco la nuova sede del Giglio venne completata ed aperta.

Anche il sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello ne ha ricordato la figura. “E’ nostro dovere tenere in vita, anche con dei simboli, chi ha lavorato per questa comunità”.

Monsignor Mazzola nacque a Palermo il 19 settembre del 1924, fu ordinato presbitero il 16 luglio del 1950. Venne eletto alla chiesa titolare di Bomarzo e poi nominato, nel 1982, ausiliare di Palermo. Fu nominato vescovo di Cefalù Cefalù il 23 luglio del 1988 insediandosi il 17 settembre. Dopo 12 anni di servizio episcopale, divenne emerito il 18 marzo del 2000. E’ deceduto, a Cefalù, il 24 dicembre del 2018 a 94 anni.

“Il vescovo Rosario – ha concluso mons. Marciante – ha saputo essere un vero atleta dello spirito non per ricoprire posti ragguardevoli ma per vincere l’unico vero premio, Cristo Gesù”.

Al termine della cerimonia mons. Marciante ha presieduto, in ospedale, la celebrazione eucaristica con il consueto scambio di auguri con il personale i pazienti. A concelebrare il vicario generale della diocesi, Don Giuseppe Licciardi, Don Calogero Cerami e mons. Sebastiano Scelsi cappellano dell’ospedale.

32 vl/com 2022

Pubblicato in Comunicati stampa

Sabato sul lungomare di Cefalù sarà riprodotto un colon di 12 metri

Un colon di 12 metri, gonfiabile, che riproduce l’organo del corpo umano con all’interno le insidie che si possono manifestare sarà installato sul lungomare di Cefalù sabato mattina dalle ore 9 alle ore 14.

Un’iniziativa condivisa dalla Fondazione Giglio di Cefalú e da Johnson & Johnson MedTech con lo scopo di invitare la popolazione alla prevenzione.

Il tumore del colon-retto è tra i primi big killer, in Europa, tra le malattie oncologiche.

“La diagnosi precoce può salvare la vita - ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - per cui, con i nostri sanitari e grazie anche alla disponibilità dell’Asp 6 di Palermo, abbiamo deciso di sposare questo progetto e di essere presenti con un corner di nostri specialisti sul lungomare di Cefalù”.

A confrontarsi e rispondere alle domande dei cittadini saranno il responsabile della chirurgia generale e oncologica, Goffredo Arena, il referente dei centri epatobiliopancreatici del Gemelli Giglio, Calogero Ricotta, il responsabile dell’oncologia Massimiliano Spada, il responsabile del laboratorio di patologica clinica, Martino Tinaglia con il capo tecnico Marco di Falco, il responsabile della farmacia, Carmelo Di Giorgio e la responabile del servizio infermieristico Stefania Vara.

Oltre al materiale divulgativo verranno distribuite delle provette per il test del sangue occulto nelle feci riservato, gratuitamente, come programma di screening alle persone tra i 50 e i 69 anni.

“Grazie alla collaborazione dell’Asp 6 di Palermo - ha sottolineato Massimiliano Spada direttore sanitario facente funzione - questi test potranno essere consegnati alle farmacie di Cefalù convenzionate”.

Nel caso di positività all’esame del sangue occulto nelle feci, i programmi di screening prevedono l’esecuzione di una colonscopia come esame di approfondimento.

18 vl/com 2022

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E’ stato siglato il contratto integrativo aziendale per i medici della Fondazione Giglio di Cefalù tra la direzione strategica della Fondazione e le rappresentanze sindacali dei medici (Cimo, Cgil, Cisl e Uil).

“Siamo particolarmente soddisfatti – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – dell’intesa raggiunta tra tutte le parti, presenti al tavolo di contrattazione, per migliorare il trattamento economico del nostro personale medico valorizzandone l’esperienza e la produttività. Un’intesa – ha aggiunto Albano - che vuole anche essere un segno di riconoscimento e di gratitudine per l’impegno quotidiano profuso in favore dei pazienti”.

L’incremento economico aziendale è stato stabilito per il periodo 2022-2025 e verrà erogato mensilmente a partire dal 1 giugno di quest’anno.

Le parti si sono date reciprocamente atto di aver raggiunto la totale intesa anche sulla definizione del criterio per la determinazione del premio di produttività da erogare in relazione agli obiettivi assegnati e raggiunti da ciascun dirigente medico.

Gli aumenti tabellari sono stati definiti per anzianità di servizio partendo da 150,00 euro mensili lordi per i neo assunti con anzianità lavorativa inferiore a 5 anni, 250,00 euro al personale medico con anzianità lavorativa tra i 5 e i 10 anni, 350,00 euro per i medici con anzianità tra i 10 e i 15 anni e 450,00 per il personale medico con anzianità superiore a 15 anni. Gli aumenti sono mensili, al lordo delle imposte e per tredici mensilità.

Il contratto integrativo prevede anche altre voci specifiche per i dirigenti di strutture complesse, semplici, di alta specializzazione e dirigente medico con anzianità superiore a 5 anni, indennità specifiche, di rischio radiologico, di funzione e posizione organizzative e di risultato.

Al tavolo di contrattazione per la Fondazione Giglio erano presenti: il presidente Albano, il direttore amministrativo Gianluca Galati, il direttore sanitario ff. Massimiliano Spada, il responsabile dell’area risorse umane Salvatore Greco, il capo staff Giuseppe Vicari e l’avvocato Giovanni Costantino.

Per il sindacato Tommaso Cipolla in rappresentanza Cimo, Silvana Bova per la Cgil, Alfredo Orofino per la Uil, e Rosario Lo Piccolo per la Cisl.

10 vl/com 2022

Pubblicato in Comunicati stampa

Un braccialetto elettronico dotato di sensore bluetooth verrà posto al polso di tutti i pazienti delle aree chirurgiche della Fondazione Giglio per monitorare i percorsi e i tempi clinici dal reparto di degenza alla sala operatoria sino al ritorno in corsia.

“Uno strumento tecnologico che ci consentirà – ha spiegato il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – di efficientare i percorsi del paziente, di ridurre i tempi di attesa e di organizzare al meglio la logistica del blocco operatorio”.

“Non solo, ha poi aggiunto il responsabile del controllo di gestione Rosario Curcio: “il sistema permette di alimentare automaticamente il registro orario di sala operatoria digitale, che verrà integrato, per i dati non rilevabili, attraverso gli schermi touch già presenti in sala. Verrà eliminato il registro cartaceo”.

Il progetto è stato realizzato dall’azienda TapMyLife di Bergamo ed è stato presentato, quest’oggi dal project manager Matteo Zuliani.

Un ulteriore implementazione favorirà il rapporto con i familiari attraverso un’applicazione per i telefonini da cui è possibile accedere ad informazioni calmierate e ricevere una notifica con l’inizio e la fine della procedura chirurgica.

“La digitalizzazione dell’istituto – ha concluso il presidente Albano – è stato sin dall’inizio un obiettivo di questo management siamo partiti dall’introduzione del “ris pacs” per la radiologia, al rinnovo di tutta l’infrastruttura software e concluderemo questo percorso con la cartella clinica elettronica. Oggi possiamo dire di conoscere in tempo reale e costantemente cosa avviene in sala operatoria e assumere delle decisioni su dati certi”.

Alla presentazione sono intervenuti il direttore amministrativo Gianluca Galati e il direttore sanitario facente funzione Massimiliano Spada.

Il primo reparto in cui sarà introdotto il braccialetto bluetooth è l’ortopedia e da marzo sarà esteso a tutte le aree chirurgiche.

5 vl/com 2022

Nella foto da sx Gianluca Galati, Massimiliano Spada, Rosario Curcio, Matteo Zuliani, Giovanni Albano

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E’ stato “piantato” quest’oggi nell’area di ingresso della Fondazione Giglio di Cefalù “L’albero delle idee”.

Un’installazione promossa dall’Associazione contro il tumore ovarico (ACTO Sicilia) per raccogliere, in piccole foglioline virtuali, dotate di QR code le idee dei pazienti con lo scopo di migliorare l’oncologia e avvicinarla sempre più a chi necessita delle cure. Attraverso i Qr code, presenti nelle piccole foglie dell’albero, realizzato in cartone compresso, si può accedere a dei contributi video di oncologi siciliani.

L’installazione è stata inaugurata alla presenza del presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, dell’oncologo e consigliere dell’Acto, Giusi Scandurra, del responsabile dell’oncologia del Giglio, Massimiliano Spada e di Tonino Nasiti dell’azienda Clovis Oncology.

“Abbiamo accolto – ha detto il presidente Albano – con entusiasmo questa iniziativa che guarda all’umanizzazione delle cure con dei consigli che arriveranno direttamente dai pazienti. Il 5 gennaio - ha aggiunto Albano - con il Gemelli Giglio apriremo il centro di cura di ginecologia oncologica e dell’endometriosi rivolgendoci, insieme agli altri centri siciliani, a tutti quei pazienti che cercano una risposta di cura nella nostra regione”.

L’Acto Sicilia è stata fondata nel 2021 - ha spiegato il consigliere Giusi Scandurra - dall’unione di pazienti, medici e famiglie. L’obiettivo è promuovere la prevenzione nell’ambito dei tumori ginecologici e di favorire la qualità della vita.

In Sicilia saranno installati 12 alberi della vita nelle strutture sanitarie oncologiche.

43 vl/com 2021

Per scaricare intervista al responsabile dell'oncologia Massimiliano Spada clicca qui https://we.tl/t-r3XGmp6PSR (link valido sino al 23 dicembre 2021)

Pubblicato in Comunicati stampa

Sono state donate dall’associazione “San Raffaele Giglio - volontari della spedalità” 15 sedie a rotelle per il servizio di accoglienza dei pazienti della Fondazione Giglio di Cefalù.

“Ringrazio - ha detto il presidente Giovanni Albano - l’Associazione per l’attenzione posta verso il nostro ospedale e i pazienti. Un gesto di solidarietà che ci lega ancor di più al territorio”.

Le sedie sono state consegnate alla presenza del presidente dell’Associazione “San Raffaele Giglio”, Rosalba Pegoraro, del direttore amministrativo, Gianluca Galati, del direttore sanitario Salvatore Vizzi, del responsabile dell’oncologia Massimiliano Spada, della responsabile del servizio infermieristico Stefania Vara e del responsabile dello staff di presidenza, Giuseppe Vicari.

“Desidero ringraziare - ha evidenziato Rosalba Pegoraro - tutti coloro che, in questi anni, hanno offerto il loro contributo per realizzare questo progetto per i pazienti del Giglio”.

Dal 2017 ad oggi, l’associazione ha donato all’ospedale Cefalù dei buoni pasto per i parenti dell’unità di risveglio che ospita pazienti con gravi lesioni celebrali, 73 televisori, installati in vari reparti, e 14 frigoriferi per le stanze del reparto di oncologia. Inoltre, ha offerto, per un breve periodo, un servizio infermieristico per disabili e anziani allettati nel comune di Gratteri.

La presidente Pegoraro ha tenuto a rilevare la sensibilità, nelle varie iniziative intraprese dall’associazione, delle scuole medie e dei licei di Cefalù, dei ristoratori di Cefalù e della provincia di Palermo e Messina, di alcuni privati, dei pazienti dell’ospedale Giglio, della banca Credito Siciliano, delle istituzioni locali, delle forze dell’ordine ed ecclesiastiche e dei componenti dell’associazione.

13 VL/com 2021

Nella foto da sx Giuseppe Vicari, Rosalba Pegoraro, Stefania Vara, Giovanni Albano, Massimiliano Spada, Salvatore Vizzi e Gianluca Galati.

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Martedì, 13 Ottobre 2020 15:42

Tumori: i percorsi "sliding doors"

"I percorsi diagnostico-terapeutici simulati e revisionati: sliding doors" nelle malattie oncologiche saranno al centro di un convegno che si terrà il 16 e 17 ottobre in modalità webinar.

Promotori dell'iniziativa, che è ormai un appuntamento annuale per il mondo dell'oncologia siciliana, sono Massimiliano Spada, responsabile dell'oncologia della Fondazione Giglio e Ivan Fazio, responsabile della radioterapia  della Casa di Cura Macchiarella.

Il programma prevede diverse sezioni di lavoro, che prenderanno il via venerdì 16 alle ore 9, dedicate alla "Neoplasia della prostata", al tumore pancreatico, al melanoma, alla noplasia mammaria e alle nuove tecnologie.  La giorata di sabato sarà invece dedicata alle neoplasie del colon retto, a quelle toraco-polmonari e ai tumori uro-ginecologici. La conclusione dei lavori è prevista per le ore 13.15.

Il convegno consente di maturare 13 crediti ECM per i partecipanti.

La scheda di iscrizione al convegno è pubblicata sul sito della segreteria organizzativa "Vada Management".

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 091.2737904

 

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I pazienti oncologici ricoverati all’ospedale Giglio di Cefalù saranno supportati dall’equipe di psicologia clinica nei video colloqui con i familiari.

“In un momento in cui l’accesso in ospedale non viene consentito ai propri cari – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – abbiamo predisposto un ulteriore servizio di video assistenza per mantenere attivo il legame affettivo con la famiglia”.

“Garantire la continuità delle relazioni familiari – ha aggiunto Gaetano Castronovo, psicoterapeuta e psico-oncologo - durante il ricovero è un fattore protettivo ancor più necessario per affrontare le cure e superare anche l'eccezionale realtà che stiamo vivendo. Inoltre, i pazienti anziani, spesso, non hanno dimestichezza con le moderne tecnologie per cui interveniamo a loro supporto”.

A disposizione del paziente viene messo uno smartphone con cui poter interagire con il proprio familiare.

“Ringrazio – ha rilevato il responsabile dell’oncologia Massimiliano Spada – il personale del servizio di psicologia clinica che, in questa drammatica contingenza sanitaria, sta confermando il suo altissimo profilo professionale e assistenziale”.

Lo smartphone per l’unità operativa di oncologia è stato offerto dalla Jointel sns di Cefalù.

Un analogo servizio è stato predisposto in unità di riabilitazione, lungodegenza e risveglio con due smartphone messi a disposizione dalla Fondazione Giglio.

La responsabile ff della riabilitazione è Francesca Rubino. 

37 vl/com 2020

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Lunedì, 11 Novembre 2019 13:29

Arriva in oncologia l'ematologa Rosanna Scimè

La Fondazione Giglio di Cefalù si avvarrà della collaborazione dell’ematologa Rosanna Scimè. Lo ha reso noto il presidente della Fondazione, Giovanni Albano, “evidenziando, sin da questa settimana, la riattivazione dell’ambulatorio di oncoematologia”.

“La dottoressa Scimè – ha aggiunto il presidente Albano – è una professionista di altissimo profilo con una vasta esperienza in oncoematologia e nei trapianti”.

E’ stata, infatti, il direttore dell’unità operativa trapianti di midollo osseo degli ospedali riuniti Villa Sofia Cervello di Palermo. Ha, inoltre, collaborato con i principali gruppi che si occupano di trapianti di cellule staminali e di terapie cellulari a livello nazionale ed internazionale. Durante la sua carriera ha coordinato oltre 1500 trapianti di cellule staminali. E’ esperta in terapie nei pazienti con emopatie acute e croniche.

Il servizio di oncoematologia afferisce all’unità operativa di oncologia, diretta da Massimiliano Spada.

L’ambulatorio farà una seduta settimanale il mercoledì a partire dalle ore 9. Per accedere alla visita specialista occorre prenotare tramite il Cup della Fondazione Giglio.

49 vl/com 2019

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La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

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Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ospedale giglio cefalu Bollino Rosa 2020 2021

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