Login

Accesso Utenti
sabato 25 novembre, 2017
Martedì, 14 Novembre 2017 14:26

Il 17 novembre al Giglio è InfluDay

Anche quest’anno in occasione dell’Influ day, giornata promossa dall’Assessorato Regionale della Salute, per sensibilizzare la popolazione sull’importanza del vaccino antinfluenzale, la Fondazione Giglio allestirà venerdì 17 novembre, dalle ore 9.30 alle ore 13, nell’area di ingresso all’ospedale, un punto informativo.

“Una iniziativa a cui aderiamo – ha sottolineato il direttore generale Vittorio Virgilio – per sottolineare l’importanza della vaccinazione come prevenzione per l’influenza e per le gravi complicanze, spesso sottovalutate, che può provocare”.

Al punto informativo, coordinato dalla responsabile del servizio infermieristico, dottoressa Stefania Vara, con l’ausilio dell’infermiere epidemiologo, Emanuele Matteini, saranno anche illustrate alcune semplici misure di protezione personale per prevenire la diffusione dell’influenza.
Presenti all’info point i medici dell’unità operativa di medicina generale interna.

Alle ore 12 la rubrica #ospedalerisponde, in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione (facebook.com/ospedalegiglio), sarà dedicata alla vaccinazione antinfluenzale come e quando farla con ospite il dottor Maurizio Renda dell’unità operativa di medicina.

A partecipare alla giornata, aperta al territorio, sull’influenza sono stati invitate le autorità locali, il clero, le forze dell’ordine, quest’ultima categoria ritenuta più a rischio perché a contatto costante con la popolazione.
21 vl/com 2017

Pubblicato in Comunicati stampa
Lunedì, 13 Novembre 2017 20:30

da Panorama Il Medico? lo trovi...

da Panorama.it

di Luca Sciortino

Il medico? Lo trovi su Facebook

Il premio Smau per l'innovazione 2017 premia l'idea dell'ufficio comunicazione di un ospedale siciliano: far interagire medici e pazienti su Facebook

Usare Facebook per aiutare i malati. Se pensate che questa sia un'idea come tante, chiedetevi come mai quest'anno, e per la seconda volta, il premio innovazione Smau per la comunicazione digitale è stato vinto da Vincenzo Lombardo, responsabile della comunicazione dell'Ospedale Giglio di Cefalù, una fondazione nata da una partnership con il San Raffaele di Milano, poi conclusasi, nella quale operano medici di grande fama internazionale.

Lombardo ha creato un format per Facebook che si chiama #ospedalerisponde. Ogni settimana, per quasi 20 puntate di circa 30 minuti, un giornalista e un medico della Fondazione Giglio si sono seduti accanto sviscerando i problemi dei malati che ponevano domande. Invece di arrabattarsi a cercare risposta ai propri problemi su Google, i pazienti hanno potuto rivolgere le proprie domande ai massimi esperti in Italia senza pagare alcun prezzo.

 

"La trasmissione l’hanno scritta i nostri utenti indirizzando l’argomento verso storie e casi reali" ha detto Lombardo in occasione della consegna del premio Smau 2017 a Fiera MilanoCity. Panorama gli ha chiesto di raccontare la sua esperienza come comunicatore medico del web.

Dottor Lombardo, come si racconta la medicina nell'era di Internet?
Direi che la cosa fondamentale è integrare i tradizionali mezzi di informazione ai più noti social network realizzando una piattaforma multicanale e digitale. Voglio sottolinearlo: è l'integrazione tra i molti canali che paga. E' per questo motivo che siamo riusciti a raggiungere gran numero di cittadini rafforzando l’immagine della Fondazione Giglio ed è per questo che siamo stati premiati.

Quali difficoltà ha incontrato?
Integrare non è semplice. Ogni social parla la sua lingua, con le sue immagini. Ha il suo pubblico. Il messaggio deve essere costruito e riadattato. Comporta un gran lavoro. L'errore più grande che può commettere un comunicatore è usare lo stesso linguaggio e le stesse strategie in ogni canale.

Quindi Facebook è solo una parte di un grande progetto?
Sì, certamente. Siamo presenti con nostri profili su Facebook, Instagram, Twitter, Google Plus, Linkedin, Youtube. Tutti o quasi tutti rientrano tra i social ma come le dicevo, per ognuno deve essere riadattato il messaggio che si vuole diffondere. Il nostro sito internet con 800 mila visualizzazioni di pagine annue resta centrale nell’azione di comunicazione. A questo aggiungiamo un servizio di newsletter con 7000 iscritti, l’invio di sms e da ottobre un canale su WhatsApp che si chiama appunto Ospedale Giglio WhatsApp news. Il debutto è stato festeggiato con 1000 iscritti oltre le nostre previsioni.

Ci sono molti ospedali che oggi raccolgono le prenotazioni su whatsapp ma quanti utilizzato questa chat per l’informazione? Credo che l'Ospedale Giglio sia l’unico o fra i pochissimi casi in Italia. L’informazione arriva sempre più in maniera diretta e rapida.

Un sistema, comunque, che deve essere integrato con la “tradizionale” carta stampata che resta certamente leader per autorevolezza.

Quali sono i temi chiave della medicina del futuro sul web?
Guardi, tre quattro hashtag dicono tutto: #genoma #dna #genetica e #curapersonalizzata. Il premio innovazione Smau 2017 è certamente un riconoscimento per aver capito cosa è importante in medicina oggi. Il contesto era difficile: siamo una realtà del sud con tutte le difficoltà del caso. Grazie ad una condivisone di obiettivi con la direzione generale e in particolare con il direttore Vittorio Virgilio siamo riusciti a fare molto.

Le vostre newsletter hanno dato un contributo essenziale. Come si fa una newsletter efficace?
Noi partiamo dagli obiettivi, poi scegliamo il target e infine costruiamo i contenuti facendo molta attenzione a come proporli. Il mio consiglio è: mai testi lunghi. Il nostro tempo di lettura al pc è sempre più breve. Se si vuole essere letti bisogna essere brevi e diretti. E, soprattutto, mai esagerare con le email: il rischio di trasformarci in spam e di perdere il nostro lettore, con le caselle oggi letteralmente invase da posta, è altissimo.

I giornalisti servono ancora nel mondo del web?
Assolutamente sì. Il giornalista è un professionista con una propensione a trovare la notizia e a raccontarla. Conosce i tempi delle redazioni, le esigenze degli altri giornalisti, e ha un codice deontologico a cui attenersi. Credo che ogni azienda sanitaria oggi non possa e non ne deve fare a meno. Le più importanti aziende del settore, del nostro paese, da anni hanno strutture di comunicazione che sono un valore per l’incremento delle attività sanitarie e per la conoscenza.

Come si usano i social?
I social sono come delle piante che vanno sempre annaffiate: vanno alimentati per non rischiare di perdere pubblico, i cosiddetti “follower”. Aggiornare sempre i propri canali è fondamentale: i nostri social network non vanno mai in ferie. Mentre siamo al mare c’è qualcuno che ci sta scrivendo e bisogna rispondere. E’ bene ricordarselo quando si aprono profili. Meglio non averli piuttosto che non gestirli. E poi ricordiamoci della web reputation… E mi ricollego alla sua domanda di prima: il giornalista fa la differenza se è percepito come affidabile e autorevole. Lo sa quanti utenti ci scrivono sulla posta di Facebook piuttosto che per email? E’ un numero in crescita. E, bisogna rispondere, mi ripeto.

Quali sono i canali più efficaci?
Per raggiungere un maggior numero di utenti, nel nostro caso, Facebook è stato essenziale. Come ben sa, un messaggio condiviso diventa virale e gli accessi diventano decine di migliaia. Utilizziamo anche linkedin per le posizioni di lavoro. Instagram per le foto. E così via. Al centro resta di questa piattaforma multicanale che è il nostro sito internet che rappresenta la base di lancio.#ospedalerisponde è stato un successo e una scoperta anche per me che ne sono stato l’autore: decine di domande a ogni puntata: 300mila contatti con la prima edizione. I medici hanno imparato via via a usare un linguaggio sempre più semplice incalzati dai pazienti. Le sembra poco? Immagini al rapporto medico paziente una volta e guardi come e tecnologie lo stanno facendo cambiare. Un esperimento nato sul web che potrebbe anticipare o già consolidare la tv del futuro.

Che cosa è cambiato recentemente sui social che ancora i comunicatori non sanno?
Ancora per tanto tempo mangeremo “pane e social” questo sia chiaro ma oggi i social hanno dei competitori che sono le chat e su cui gli stessi social stanno investendo. Pensiamo a whatsapp, quanto oggi sia cambiato consentendo di pubblicare il proprio stato, di utilizzare liste broadcast, videochiamate, di cancellare messaggi, così come Telegram, Messenger con risponditori automatici i cosiddetti Bot. La differenza, che poi rappresenta il valore delle chat di messaggistica è che sui social ci dobbiamo andare, quindi ci vuole tempo. Mi chiedo lo abbiamo sempre? Sulla chat è il messaggio che ci arriva direttamente sul nostro telefonino senza andarlo a cercare.

Leggi l'articolo su Panorama.it

Pubblicato in Dicono di noi

CEFALU’ 24 OTTOBRE 2017 - Smau la più importante piattaforma sull’innovazione e tecnologia, in Italia, è tornata a premiare la Fondazione Giglio di Cefalù per il piano di comunicazione multicanale e digitale che rende l’ospedale siciliano più vicino al cittadino.

Il premio Innovazione Smau 2017, assegnato alle aziende e ai progetti che possono rappresentare un modello da seguire per altre realtà, è stato consegnato, stamani, durante l’evento annuale di Smau, in corso a Milano sino al 26 ottobre.

“Una struttura all’avanguardia nella tecnologia sanitaria - ha detto il direttore generale della Fondazione Giglio Vittorio Virgilio - deve esserla anche nella comunicazione sfruttando le tecnologie esistenti per facilitare la conoscenza dei servizi offerti e mantenere un costante contatto con utenti e territorio. Va dato dato atto alla nostra struttura di comunicazione di aver messo un tassello in più nella comunicazione tra medico e paziente”.

Il premio è stato consegnato, quest’oggi, dal presidente di Smau, Pierantonio Macola, al responsabile della comunicazione e dell’ufficio stampa della Fondazione Giglio, Vincenzo Lombardo.

“E’ un riconoscimento che accogliamo con grande soddisfazione - ha detto il giornalista Lombardo - che gratifica il nostro impegno quotidiano per essere presenti in tutti i processi di sviluppo tecnologico che rendono la sanità, attraverso la conoscenza, più accessibile all’utente”.

Per Smau, si legge nella motivazione, la Fondazione Giglio viene premiata “come esempio virtuoso nell’adottare tecnologie digitali che hanno concretamente migliorato le performance della gestione aziendale”.

Il progetto di comunicazione della Fondazione Giglio integrata ai media tradizionali, sia strumenti di informazione diretta (newsletter, sms,whatsapp), che i più diffusi canali social dove è presente: Facebook (con quasi 12 mila like), Twitter, Google Plus, Instagram, Linkedin e YouTube. L’ultimo canale di informazione recentemente lanciato è Ospedale Giglio WhatsApp news.

Una presenza e un’attività che rende oggi il “Giglio” di Cefalu’ l’ospedale più social in Sicilia.

20 vl/com 2017

Pubblicato in Comunicati stampa
Mercoledì, 11 Ottobre 2017 15:52

Agostino Calatabiano una speranza per tanti

E’ tornato in campo Agostino Calatabiano, giovane promessa del calcio siciliano, finito in coma dopo un incidente sul rettangolo di gioco avvenuto il 20 novembre del 2016 nella partita tra la sua Bolognetta e il Villabate.
Calatabiano, 18 anni, è stato preso in cura nel gennaio del 2017 dai sanitari della Fondazione Giglio di Cefalù. A marzo, il risveglio, con l’uscita dal coma e l’inizio del lungo periodo di riabilitazione che lo ha rimesso in piedi.
Gaetano Buono, uno degli infermieri con la passione per il calcio che lo ha seguito in reparto, e gli stessi familiari del giovane calciatore hanno voluto organizzare la “partita del risveglio” coinvolgendo alcune vecchie glorie del Palermo e la squadra locale la Asd Proloco di Sant’Ambrogio che milita in prima categoria. Gli ex del Palermo hanno indossato la maglia numero 10 la stessa di Agostino. In campo, tra gli altri, sono scesi Fabrizio Miccoli, Ciccio Galeoto, Tanino Vasari, Giorgio Corona, Giovanni Di Somma.

Una partita per la cronaca finita in parità 2-2 con un goal di Agostino.

Il risveglio di Agostino e il ritorno nel rettangolo di gioco sono un messaggio di speranza e di coraggio per pazienti e familiari che vivono traumi simili.
Sugli spalti, del Santa Barbara di Cefalù, ha assistito all’incontro lo staff medico che ha preso in cura la giovane promessa del calcio durante la degenza in ospedale con in testa il responsabile dell’unità operativa di riabilitazione, Giuseppe Galardi.
“Agostino è stato costante nel suo impegno – ha detto voluto sottolineare Galardi. Ha effettuato con determinazione gli esercizi che gli venivano affidati impegnandosi con educata ironia, uno degli aspetti del carattere che lo contraddistingue. Ha eseguito anche compiti inusuali, in uno ospedale, ovvero giocare a pallone e correre nel corridoio. Agostino – ha concluso Galardi - sta terminando il percorso di riabilitazione ospedaliera, sotto la guida attenta della dottoressa Cristina Boccagni, e poi potrà continuare con gli allenamenti sul campo”.
In una nota il direttore generale Vittorio Virgilio ha voluto evidenziare “la passione, la grande capacità e l’umanità del gruppo della riabilitazione nel prendersi cura dei pazienti con risultati importanti”.

Pubblicato in Notizie

È IN PROGRAMMA IL 14 E IL 21 OTTOBRE PRESSO LA BASE LOGISTICA BOTTA

Si svolgerà, quest'anno, in due giornate sabato 14 e sabato 21 ottobre il congresso di oncologia della Fondazione Giglio di Cefalù che avrà come focus la "Strategie Terapeutiche in ambito oncologico: la chirurgia "tailored" nell'era delle terapie di precisione". Sede congressuale è la Base Logistica Addestrativa "Caserma Botta" sul lungomare di Cefalù.

A presiedere il congresso sarà il direttore generale della Fondazione Giglio, Vittorio Virgilio, mentre responsabili scientifici saranno i medici Massimiliano Spada e Marcello Spampinato rispettivamente responsabili dell'unità operativa di oncologia e di chirurgia generale della Fondazione Giglio.

"Il congresso, strutturato in due incontri - anticipano i medici Spada e Spampinato - ha lo scopo di discutere in modo multidisciplinare le problematiche diagnostiche e terapeutiche che ciascun medico incontra quotidianamente affrontando le patologie oncologiche. Si definirà il miglior percorso diagnostico terapeutico per ciascuna patologia discussa e si definiranno i “gold standard terapeutici” secondo la Evidence Based Medicine. Ogni specialista presenterà lo stato dell’arte in ambito diagnostico e terapeutico e si confronterà in un dibattito che coinvolgerà anche i Medici di Medicina Generale così da agevolare l’auspicata integrazione Ospedale –Territorio".

Cinquantotto i relatori chiamati ad approfondire la tematica del convegno. L'inizio dei lavori, per entrambe le giornate, è previsto per le ore 9 a.m.

La partecipazione all’iniziativa consente di maturare 16 crediti formativi riconosciuti da A.Ge.Nas

Per iscriversi occorre contattare la segreteria organizzativa "SoleBlu" alla seguente email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. telefono 091.323064

Il programma completo del congresso si può consultare sul sito ospedalegiglio.it

19 vl/come 2017

Pubblicato in Comunicati stampa

Torna in campo Agostino Calatabiano la giovane promessa del calcio siciliano, finito in coma dopo un incidente sul rettangolo di gioco avvenuto il 20 novembre del 2016 nella partita tra la sua Bolognetta e il Villabate.

Calatabiano, 18 anni, è stato preso in cura nel gennaio del 2017 dai sanitari della Fondazione Giglio di Cefalù. A marzo, il risveglio, con l’uscita dal coma e l’inizio del lungo periodo di riabilitazione che lo ha rimesso in piedi.
Per Agostino si erano mobilitati in tanti del mondo dello sport, ed oggi, alle 17.30, sul campo del Santa Barbara di Cefalù, si disputerà “la partita del risveglio. L’hanno voluta chiamare così i familiari e l’infermiere dalla riabilitazione Gaetano Buono, organizzatore dell’incontro, con la passione per il calcio a cui dedica, da allenatore, il tempo libero.
In campo ci saranno le vecchie glorie del Palermo Fabrizio Miccoli, Ciccio Galeoto, Tanino Vasari, Giorgio Corona, Giovanni Di Somma e tanti altri in un’ amichevole con la Asd Proloco di Sant’Ambrogio, formazione che milita in prima categoria.
Ad Agostino spetterà il calcio di inizio e qualche palleggio che non ha esitato a scambiare anche durante il ricovero. Tra il pubblico anche lo sfaff medico che lo ha seguito durante la degenza.

“Agostino è stato costante nel suo impegno – ha detto il responsabile della riabilitazione, Giuseppe Galardi. Ha effettuato con determinazione gli esercizi che gli venivano affidati impegnandosi con educata ironia, uno degli aspetti del carattere che lo contraddistingue. Ha eseguito anche compiti inusuali, in uno ospedale, ovvero giocare a pallone e correre nel corridoio. Agostino – ha concluso Galardi - sta terminando il percorso di riabilitazione ospedaliera, sotto la guida attenta della dottoressa Cristina Boccagni, e poi potrà continuare con gli allenamenti sul campo”.
A sottolineare la professionalità dello staff medico del Giglio è il direttore generale, Vittorio Virgilio, che ha voluto evidenziare “la passione, la grande capacità e l’umanità del gruppo della riabilitazione nel prendersi cura dei pazienti con risultati importanti”.
18 vl/come 2017

Pubblicato in Comunicati stampa
Giovedì, 28 Settembre 2017 17:07

L'informazione del Giglio sbarca su WhatsApp

Arriva un nuovo canale di informazione per la Fondazione Giglio di Cefalù che sfrutta le potenzialità offerte dall’applicazione WhatsApp. Si chiama Ospedale Giglio WhatsApp News e consente agli utenti, iscritti al servizio, di riceve, sul proprio telefonino, in tempo reale, notizie e aggiornamenti su tutte le prestazioni sanitarie che offre il complesso ospedaliero.

“Una struttura all’avanguardia nella tecnologia sanitaria - ha detto il direttore generale Vittorio Virgilio - deve esserla anche nella comunicazione sfruttando le tecnologie esistenti per facilitare la conoscenza dei servizi offerti e mantenere un costante contatto con utenti e territorio. WhatsApp - ha aggiunto - amplia e completa gli strumenti di comunicazione diretta a disposizione della Fondazione”.

Attivare Ospedale Giglio WhatsApp news è semplice e richiede due passaggi: memorizzare tra i contatti del cellulare il numero 334-6433078 e inviare, tramite WhatsApp, al numero appena salvato, un messaggio di testo riportando nome, cognome e la parola Iscrivimi. Il numero non risponde a chiamate e non sostituisce i canali esistenti per tutti i servizi della Fondazione Giglio.

Per maggiori informazioni è stata creata una pagina dedicata sul portale della Fondazione: ospedalegiglio.it

Il servizio è gratuito ed è gestito dall’Ufficio Comunicazione e Stampa della Fondazione Giglio.

“E’ un altro tassello - ha detto il responsabile Vincenzo Lombardo - per una comunicazione multicanale che integra i mezzi tradizionali di informazione con le evolute piattaforme del mondo digitale dai social alle applicazioni di messaggistica più diffuse come gli sms e WhatsApp”.

La Fondazione Giglio è presente sui più noti social network: Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin, Google Plus e Youtube. Redige da 12 anni una newsletter con oltre 7 mila iscritti.

17 vl/come 2017

Pubblicato in Comunicati stampa

È prevista per martedì 25 luglio, alle ore 10.30, l'audizione in Commissione sanità dell'Assemblea Regionale Siciliana del presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano e del direttore generale Vittorio Virgilio.

Il management della Fondazione illustrerà, alla Commissione, l’andamento economico e gestionale della Fondazione Giglio.

Alcuni lavori delle Commissioni vengono trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della Assemblea Regionale Siciliana.

Pubblicato in Notizie

"Sono fatti e vicende del 2012 del tutto estranei alla nuova gestione della Fondazione Giglio di Cefalù”. Lo afferma il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, alla guida del Cda dal 2015, in merito all’inchiesta della Procura della Repubblica di Termini Imerese.

“Il nuovo corso della Fondazione Giglio con questi fatti non c’entra nulla”, ribadisce il presidente. “Ci siamo dati, dall'insediamento criteri e regole di trasparenza anche sulla gestione delle liste di attesa. E’ stato un vero e proprio cambio di verso che ha portato al risanamento anche economico della Fondazione Giglio.

Mi spiace, che il ritorno in cronaca, in un momento delicato che vive la Fondazione, di questa vicenda che - ribadisco - non ci appartiene, possa danneggiare l'immagine di un ospedale e dei suoi operatori a cui i pazienti si rivolgono con grande fiducia.

Fra l’altro - aggiunge Albano - questa vecchia inchiesta fa riferimento alla chirurgia generale il cui responsabile non è più dipendente della Fondazione Giglio.

Ribadiamo la massima collaborazione - conclude Albano - con l'autorità inquirente affinché si arrivi rapidamente ad una verità processuale che possa far emergere il nuovo corso dato, in questi anni, alla nuova Fondazione Giglio di Cefalù”.

15 vl

mobile 335-8382991

Pubblicato in Comunicati stampa
Pagina 1 di 9

Facebook

 

La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

Continua a leggere...


Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Servizi Online

I nostri servizi online sono a disposizione per garantirti la massima interazione con il tuo ospedale.

Medico Online
Referti Online
Prenotazioni Online

 

Intramoenia
Newsletter
URP

Premio Innovazione
Smau 2016
Riconoscimenti
Bollini rosa 2016-2017
Bollini rosa 2014-2015
Premio innovazione SMAU 2016 Ospedale Donna Ospedale Donna