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giovedì 17 agosto, 2017

Rivedi online l'ultima puntata di #ospedalerisponde dedicata alle nuove cure nella lotta ai tumori. A parlarne è il responsabile dell'oncologia del Giglio, Massimiliano Spada. In studio con Vincenzo Lombardo.

La 23 esima puntata di #ospedalerisponde sui Tumori ha chiuso il primo ciclo di questo format curato dall'ufficio stampa della Fondazione Giglio.

Per la prima volta un ospedale siciliano ha utilzzato un social network per parlare di medicina con professionisti del settore.

Le puntate di #ospedalerispone hanno raggiunto un pubblico di 210 utenti di Facebook. I dati di ascolto saranno pubblicati mercoledì 31 maggio. 

#ospedalerisponde tornerà ad ottobre.

Per proporre argomenti da trattare nella prossima edizione potete scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Il tumore alla prostata come prevenirlo e quali le terapie più innovative oggi sul campo: è questo il tema della puntata di #ospedalerisponde di mercoledì 5 aprile, in diretta, alle ore 16, sul nostro profilo di facebook. Ospite della puntata è il prof. Patrizio Rigatti tra i più noti urologi italiani con all'attivo ben oltre 50 mila interventi chirurgichi. 

Con il prof. Rigatti parleremo degli studi genetici e quindi dei nuovi marcatori che rilevano la predisposizione al tumore alla prostata, delle innovative biopsie liquide tra cui il test delle cellule tumorali circolanti, della diagnostica con Pet colina e rame, della validità del test Psa e di quelli più evoluti. Ovviamente anche dell'intervento chirurgico  e delle innovazioni introdotte dalla robotica e di come proseguire la terapia post intervento. 

#ospedalerisponde è una rubrica curata dall'ufficio stampa della Fondazione Giglio, diretto dal giornalista Vincenzo Lombardo.

Pubblicato in Notizie

Il 28 e 29 aprile si terrà a Cefalù, nella sala conferenze dell'hotel Santa Lucia - Sabbie D'oro,  il convegno "The evaluation of Immune therapy activity in solid tumors", promosso dall'unità operativa di oncologia della Fondazione Giglio, diretta da Massimiliano Spada.

Presidente del corso è il direttore generale del Giglio, Vittorio Virgilio, mentre il comitato scientifico è presieduto dal professore Massimo Midiri, responsabile della diagnostica per immagini della Fondazione Giglio, e da Massimiliano Spada.

L'inizio dei lavori è previsto per le ore 11 con la lettura del dottor G. Carteni su "the immuny therapy activity in metastatic RCC".

Il congresso è accreditato ECM e riconosce 10 crediti  a medici chirurghi con specializzazione in dermatologia, medicina interna, medicina generale, oncologia, radioterapia, radiodiagnostica.

Per informazioni si può contattare la segreteria organizzativa "Sole Blu" al seguente numero 091.323064 o email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

La relazione introduttiva al corso di Massimo Midiri e Massimiliano Spada

I farmaci inibitori del checkpoint immunologico sono degli anticorpi anti-CTLA-4, anti-PD-1, anti-PDL-1 che sono stati capaci di attivare il sistema immunitario contro le cellule tumorali presenti nell’organismo umano consentendo di migliorare la prognosi dei pazienti affetti da alcuni tumori solidi in fase avanzata.

Nonostante gli importanti benefici clinici, gli inibitori dei checkpoint immunologici sono associati con una particolare gamma di effetti collaterali chiamati: eventi avversi immuno-correlati.

Gli agenti immunoterapici producono effetti antitumorali inducendo risposte immunitarie cancro-specifiche o modificando i normali processi immunitari.

La risposta clinica a questi trattamenti potrebbe in alcuni casi manifestarsi con un aumento dimensionale delle lesioni o con la comparsa di nuove localizzazioni per cui il “vecchio” sistema di valutazione della risposta ai trattamenti chemioterapici antiblastici non risultano ormai completamente applicabili in corso di terapia immunomodulante.

Durante queste due giornate di studio esperti in campo oncologico e radiologico si confronteranno analizzando lo stato dell’arte e condividendo le proprie esperienze cliniche con i trattamenti immunomodulanti.

Pubblicato in Convegni

IL PRESIDENTE ALBANO: APRIAMO FASE CRESCITA PER FONDAZIONE

Partirà nella seconda metà di gennaio il nuovo ambulatorio di dermatologia oncologica annesso al reparto di oncologia della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù. Il nuovo servizio è stato illustrato ai medici di medicina generale nel corso di un incontro che si è tenuto all’ospedale Giglio. Al centro del nuovo servizio vi sarà lo studio, la prevenzione e la terapia per le malattie dermatologiche con particolare attenzione alle neoplasie cutanee.
“Con i conti in ordine – ha detto il presidente del consiglio di amministrazione Giovanni Albano – apriamo per la Fondazione Giglio una seconda fase: quella della crescita. Si parte con l’ambulatorio di dermatologia, a febbraio con l’oculistica e quindi con investimenti per rinnovare il parco tecnologico e rendere questa Fondazione competitiva”.
“Cefalù si contraddistingue, come ha più volte evidenziato il direttore generale Vittorio Virgilio – ha detto il direttore sanitario Lorenzo Lupo – come centro di alta specialità in campo oncologico. Questo servizio incrementerà l’offerta sanitaria non solo per il territorio. In Fondazione – ha aggiunto Lorenzo Lupo - sono già presenti tutte le apparecchiature che ci consentiranno di iniziare le attività a gennaio 2017”.
Il laboratorio di dermatologia oncologica dispone di un videodermatoscopio digitale che utilizza un microscopio con telecamere a fibre ottiche collegato al computer con cui è possibile visualizzare in dettaglio le lesioni dermatologiche e la struttura dei nei. La cosiddetta “tecnica dell’epiluminiscenza che ha una precisione diagnostica stimata al 93 percento”.
Nello staff del Giglio entrerà a far parte la dottoressa Roberta Alaimo, specializzata in dermatologia oncologia, “giovane e qualificata professionista” ha sottolineato Lupo.
Il servizio si avvarrà, inoltre, della collaborazione dell’anatomo patologo e dermatologo Giulio Ferranti già responsabile del laboratorio di istopatologia cutanea (dermatologia) dell’Idi di Roma dove vi ha lavorato per circa trenta anni, sino al 2015.
“Un professionista di altissimo livello – ha evidenziato Albano - che trasferirà nella nostra struttura il know how acquisito in una carriera svolta in prima linea per la cura del melanoma della cute”.
Nel suo intervento Ferranti ha rivolto “un invito alla prevenzione soprattutto in una regione come la Sicilia dove vi è una alta esposizione al sole. La prevenzione è fondamentale, ha rilevato. Il melanoma diventa già pericoloso quando supera 1 millimetro. Il vantaggio, rispetto agli altri tumori – ha concluso Ferranti - è che si può vedere e riconoscere”.
49 vl/com2016

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Giovedì, 06 Ottobre 2016 14:15

Tumori, 3° corso su terapie mirate

Third course on tailored therapies: integrated approach in cancer Treatment

14-15 October 2016 CEFALU'

Base logistica Addestrativa - Caserma Botta Cefalù (piazza Cristoforo Colombo - Lungomare)

Patrocinio AIOM, GOIM, AIRO

Presidenti del convegno: Dott. Massimiliano Spada (Resp. u.o. oncologia Giglio di Cefalù) e Dott. Ivan Fazio (oncologo radioterapista casa di cura Macchiarella)

Evento ECM 

Introduzione

L’innovazione terapeutica in ambito oncologico è da anni rapprensentata dalle “targeted therapies “ con cui si intendono terapie “riservate” a particolari tipi di tumore in pazienti con precise caratteristiche biologiche.

L’utilizzo di queste molecole ha consentito il prolungamento della sopravvivenza e il miglioramento della qualità di vita di molti pazienti.

Nuovi campi di azione nell’ambito delle terapie mirate oncologiche riguardano la terapia genica, l’immunoterapia e l’utilizzo delle nanotecnologie.

La radioterapia oncologica negli ultimi anni è diventata più efficiente ed efficace grazie all’evoluzione dei presidi informatici e alla nuova tecnologia degli acceleratori lineari. Oggi è possibile somministrare dosi terapeutiche di radiazioni con una maggiore precisione e accuratezza rispetto alle decadi precedenti.

Questo up grade tecnologico consente di ottenere quello che è da sempre stato l’obiettivo della radioterapia: somministrare una dose tumoricida a un volume bersaglio (target) erogando contemporaneamente la dose più bassa possibile ai tessuti sani circostanti.

In quest’ambito il futuro prossimo sarà rappresentato dall’integrazione dell’imaging morfologico e funzionale al fine di incrementare l’indice terapeutico.

In queste due giornate di studio ci dedicheremo al confronto multidisciplinare con l’obiettivo di ottimizzare l’utilizzo delle molecole e delle tecnologie disponibili per migliorare sempre più quelli che sono i nuovi outcomes terapeutici: sopravvivenza globale dei pazienti, incremento della loro qualità di vita, migliore utilizzazione delle risorse disponibili.

Il programma

Friday 14

08.30 registration

09.00 apertura dei lavori e saluti delle autorità

09.30 I session - LUNG CANCER 

Moderatori: Prof. Giuseppe Altavilla – Dr Andrea Girlando

  • Chemoterapy and targeted therapy in NSCLC treatment. Dr Francesco Ferrau’
  • Orphan diseases: SCLC and mesothelioma of the pleura. Prof. H. Soto Parra
  • Immunotherapy: status of the art. Dr Francesco Verderame
  • Integrated radiochemoterapy: applications in lung Prof. S. Pergolizzi

11,30-11,45 open coffee

11,45 II session - BREAST CANCER

Moderatori Prof. Adamo Vincenzo – Dr Alfio Di Grazia

  •  The best treatment algorithm for metastatic breast cancer ER/PgR +ve and HER-2 -ve. Prof. V. Gebbia
  •  The best treatment algorithm for metastatic breast cancer ER/PgR +ve and HER-2 +ve. Dr Michele Caruso
  •  The best treatment algorithm for metastatic TNBC. Dr. Livio Blasi
  •  Can the “Biological Setting” drive the radiation treatment? Dr Lorenza Marino

12.20 Lecture the scientific contribution of the italian reserche Dr. Evaristo Maiello

13,45-14,30 lunch

14,30 III session - GENITOURINARY CANCER

Moderatori: Prof. A. Russo – Dr G. Ferrera – Dr N. Borsellino

  • Hereditary Cancer and genetics. Dr. G. Bronte
  • The best treatment algorithm for metastatic ovarian cancer. Dr. G. Scandurra
  • The best treatment algorithm for metastatic CRPC. Dr. M. Messina
  • The best treatment algorithm for metastatic RCC. Dr Riccardo Ricotta
  • When should chemoradiation be used for local and locally avanced genitourinary cancers Dr. F. Alongi

17,00-17,15 break

IV session- GASTROINTESTINAL CANCER

Moderatori: Dr Roberto Bordonaro – Dr F. Marletta

  • Management of pontentially resectable colorectal cancer liver metastases Dr. G. Cicero
  • The best treatment algorithm for metastatic CRC. Dr. F. Fulfaro
  • The best treatment algorithm for metastatic esophagus and gastric Cancer. Prof. Mario Scartozzi
  • Neoadjuvant chemoradiotherapy and radiotherapy for rectal cancer Dr. N. Bono

19.00-19.30 Web conference

Moderatori: Prof. Paolo Vigneri – Prof. B. Agostara

Circulating tumor cells. Weill Cornell Medical College Experience Dr Giuseppe Galletti

20,45 dinner

Saturday 15

08.30 Workshop - RARE TUMORS

Moderatori: Dr A. Butera – Prof. Dario Giuffrida – Dr. Sciume’ – Dr Cartia

  • The Role of Nuclear Medicine Dr. P. Alongi
  • Metastatic cutaneous melanoma. Dr. G. Rinaldi
  • GIST. Dr. G. Badalamenti
  • pNET. Dr. Stefano Cordio
  • Bone and soft tissue sarcoma Dr Loredana Incorvaia
  • Neuroendocrine tumor of the lung. Dr. Tindara Franchina
  • The psychological uneasiness of the patient struck - G. Rotondo

10,15-10,30 break

10,30 Workshop - PALLIATIVE TREATMENTS 

Moderatori: Dr Santacaterina – Dr S. Vitello

  • Simultanius care in oncology:disease treatment and palliative Dr. R. Valenza
  • Bone metastases. Dr. A. Savarino
  • The best treatment algorithm for cancer pain. Dr L. Di Cristina
  • Palliative radiotherapy : bone and brain Dr N. Ricottone

11,30-13.00 V session - Talking about complex cases 

Moderatori: Prof. M. Midiri - Dr F. Zerilli – Dr R. Carroccio – Dr V. Barone 

  • Metastatic NSCLC Dr Sergio Rizzo
  • Metastatic breast cancer Dr A. Lucenti
  • A case of prostatic cancer in unfit patient Dr Luca Liardo
  • Metastic colon cancer Dr T. Pizzo
  • Metastatic gastric cancer Dr S. Russo
  • Management of chemoterapy - induced vomiting: case report Dr. Massimiliano Spada
  • The role of biological markes Dr. Martino Tinaglia

Segreteria Organizzativa

VADA Management Via G. Bonanno, 67 - 90143 Palermo

Tel. +39 091 2737904 Fax. +39 091 6193559

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www.vadamanagement.it

 

SEGRETERIA SCIENTIFICA

Luciana Brocato - Antonella Mazzonello

PROVIDER ECM: QIBLI

L’EVENTO È STATO ACCREDITATO PRESSO LA COMMISSIONE NAZIONALE PER L’EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA ID EVENTO 2007 – 165696

CREDITI ASSEGNATI: 13

POSTI DISPONIBILI: 100

CATEGORIE PROFESSIONALI:

MEDICO CHIRURGO - DISCIPLINE : ANATOMIA PATOLOGICA, MEDICINA NUCLEARE, ONCOLOGIA, RADIODIAGNOSTICA, RADIOTERAPIA, FISICO, DISCIPLINE: FISICA SANITARIA, PSICOLOGO – DISCIPLINE: PSICOLOGIA, PSICOTERAPIA, FARMACISTA – DISCIPLINE: FARMACIA OSPEDALIERA, FARMACIA TERRITORIALE, BIOLOGO, INFERMIERE, TECNICO SANITARIO DI RADIOLOGIA, TECNICO SANITARIO DI LABORATORIO, ISCRIZIONE

L'ISCRIZIONE PER QUESTO EVENTO SONO CHIUSE

N.B IN CASO DI ASSENZA, ENTRO LE 9.30 L’ISCRIZIONE SARA’ RITENUTA NULLA E VERRA’ UTILIZZATA L’EVENTUALE LISTA D’ATTESA 

Pubblicato in Convegni
Venerdì, 08 Luglio 2016 16:20

I love Sicilia, chirurgo delle sfide

Il mensile I love Sicilia racconta le "sfide impossibili" del chirurgo Pierenrico Marchesa, da Milano a Cefalù dove dirige l'unità di chirurgia oncologica del Giglio divenuta divenuta punto di riferimento per l'intera Sicilia.

Per leggere l'articolo cliccare sull'allegato in basso.

 

Pubblicato in Dicono di noi

Il direttore Virgilio: soluzioni per investire al meglio le risorse

"Un tavolo tecnico che individui nuove soluzioni per investire al meglio le risorse disponibili per una sanità di eccellenza che contraddistingue questa struttura”. Lo ha detto il direttore generale della Fondazione Giglio di Cefalù, Vittorio Virgilio, aprendo, ieri pomeriggio, i lavori del primo incontro sulle “prospettive attuali e future dell’oncologia del Giglio”.
“È nostro desiderio – ha aggiunto Virgilio -organizzare l’offerta sanitaria sulle esigenze del territorio, ecco perché al tavolo tecnico abbiamo invitato non solo esperti del mondo della sanità ospedaliera e oncologi, ma anche medici di famiglia ed esponenti della chiesa”.
Il direttore generale ha sottolineato la collaborazione con il Cnr che “rappresenta un’opportunità è una marcia in più per il Giglio”. Presente al tavolo il direttore dell’Istituto di Bioimmagini e Fisiologia molecolare del CNR, Maria Gilardi.
I lavori sono stati introdotti dall’oncologo emerito Biagio Agostara e coordinati dal direttore sanitario Lorenzo Lupo. Patrizio Rigatti, urologo di fama internazionale e supervisore dell’Urologia del Giglio, ha aperto gli interventi con un contributo sulle innovazioni in sanità e in campo oncologico come lo studio delle cellule tumorali Circolanti, la Pet Psma (antigene di membrana) e la genomica “oggi fondamentale - ha rilevato - per le persone a rischio”.
Vl

Nella foto al centro il direttore generale Vittorio Virgilio all'apertura dei lavori. A sx Rigatti e Ferrara a dx Lupo, Midiri e Agostara

Pubblicato in Comunicati stampa

Un tavolo tecnico tra esperti in campo oncologico e non solo si terrà domani (venerdì 18 marzo), alle ore 12, nella sala conferenze “San Raffaele” dell’ospedale Giglio di Cefalù.
I lavori saranno aperti dal direttore generale Vittorio Virgilio e sanitario Lorenzo Lupo.
Previsti numerosi interventi di oncologi provenienti da vari ospedali siciliani quindi: Alfredo Butera (Agrigento), Mario Misiti (Messina), Giuseppe Cimino (Milazzo), Roberto Valenza (Gela), Carlo Santangelo (Enna). E, dell’oncologo emerito Biagio Agostara e del responsabile dell’oncologia di Cefalù, Massimiliano Spada.
Al tavolo tecnico, dedicato alle prospettive dell’oncologia del Giglio, è previsto l’intervento anche di psicologi (Rotondo e Flocca), radiologi (Massimo Midiri), medici di famiglia (Iraci e Mazzola) e del direttore dell’Istituto di Bioimmagini e Fisiologia molecolare del CNR, Maria Gilardi con il ricercatore Giorgio Russo. Un contributo arriverà dal mondo della chiesa con mons. Sebastiano Scelsi e mons. Francesco Casamento. In apertura dei lavori anche un saluto di Giuseppe Ferrara già direttore sanitario dell’ospedale di Cefalù.

Per saperne di più clicca qui

11 vl/com 2015

Pubblicato in Comunicati stampa
Mercoledì, 16 Marzo 2016 16:58

Prospettive per oncologia del Giglio

Tavolo tecnico sul Tema “Prospettive attuali e future per l'oncologia del Giglio

Venerdì 18 marzo 2016 ore 12.00
Fondazione Giglio - Sala conferenze San Raffaele Arcangelo (Area direzione generale)

Programma

Saluto del Direttore Generale del "Giglio" di Cefalù Prof. Vittorio Virgilio

Interventi per la Fondazione Giglio:

Dott. Giuseppe Ferrara – precedente Direttore Sanitario
Prof. Lorenzo Lupo - Direttore Sanitario
Dott. Biagio Agostara - Oncologo emerito
Prof. Massimo Midiri - Responsabile Medicina Nucleare
Dott. Massimiliano Spada – Responsabile u. o. di Oncologia
Prof.ssa Maria Gilardi – Direttore dell’Istituto di Bioimmagini e Fisiologia molecolare CNR
Dott. Giorgio Russo – Ricercatore Istituto Bioimmagini e Fisiologia molecolare CNR
Mons. Sebastiano Scelsi - Cappellano dell’ospedale “Bioetica e Medicina”
Mons. Francesco Casamento – Bioetica e Medicina
Dott. Giuseppe Rotondo – Psicologo
Dott.ssa Antonella Flocca – Psicologa
Dott. Tindaro Iraci – medico di famiglia
Dott. Vincenzo Mazzola - medico di famiglia

Interventi per il Consiglio Nazionale delle Ricerche

Prof.ssa Maria Gilardi – Direttore dell’Istituto di Bioimmagini e Fisiologia molecolare CNR
Dott. Giorgio Russo – Ricercatore Istituto Bioimmagini e Fisiologia molecolare CNR

Interventi per ospedali Regione Sicilia

Dott. Alfredo Butera – Direttore oncologia medica ospedale Agrigento
Prof. Mario Mesiti – Chirurgo oncologo Università di Messina
Dott. Cimino Giuseppe – Chirurgo ospedale di Milazzo
Dott. Roberto Valenza – direttore oncologia medica ospedale di Gela
Dott. Carlo Santangelo – Resp. oncologia media ospedale di Enna

Introduzione al Tavolo Tecnico

L'ultimo rapporto AIRTUM (Associazione Italiana Registro Tumori) 2014 fornisce una stima affidabile del numero dei nuovi casi di tumore negli ambiti territoriali in cui i registri sono attivi. Sulla base delle informazioni raccolte sono state effettuate stime sull'intera popolazione italiana, nonché proiezioni al 2015.
Sulla base di queste elaborazioni si è stimata una prevalenza del 4,4% di italiani viventi dopo una diagnosi primitiva di tumore (45<5 maschi e 55% femmine).
Oltre un terzo sono persone di età uguale o maggiore di 75 anni e quasi il 40% tra i 60 ed i 74 anni compiuti. Comunque, una percentuale significativa (18%) colpisce individui di entrambi i sessi tra i 45 ed i 59 anni.
Il tumore in assoluto più frequente è il tumore alla mammella (22% di tutti i tumori) ma il tumore del colon-retto rappresenta anche per le donne il secondo tumore più frequente. Nei maschi il primo tumore per frequenza é il tumore alla prostata (26% dei tumori maschili), seguito da vescica e colon retto (rispettivamente 16% e 7%).
Il riscontro è più alto nel Nord Italia (4,6%) e più basso nelle aree del Sud (< 4%), verosimilmente dovuto alla differenza nell'età media della popolazione tra le due aree geografiche.
Tra le aree del Sud-Italia la Sicilia occupa il secondo posto dopo la Campania per casi di tumore registrati, con un numero assoluto di casi inferiore solamente per mammella, tiroide, testa-collo, linfoma non Hodgkin, utero, melanoma, rene e leucemie, ma risultando sovrapponibile per colon-retto, prostata, vescica, polmone e stomaco, nonostante la differente numerosità tra le due regioni. Si può quindi affermare che tra le regioni del Sud Italia la Sicilia presenta il più alto numero sia relativo sia assoluto dei tumori più importanti in termini di sanità pubblica nel Meridione d'Italia.

Quanto sopra brevemente riportato rende ragione del fatto che la malattia oncologica dalle fasi della prevenzione primaria a quelle della prevenzione secondaria fino alla diagnosi, cura e riabilitazione comporta inevitabilmente una strutturazione complessa dell'intero percorso con il coinvolgimento di professionalità multidisciplinari sia in ambito territoriale, sia in ambito ospedaliero. Tale percorso deve curare la presa in carico integrale del soggetto sia prima della diagnosi di tumore (prevenzione primaria e secondaria), sia dopo la diagnosi garantendo in questo secondo caso la continuità delle cure e della eventuale riabilitazione.

Nell'ambito della riorganizzazione dei centri oncologici in Sicilia secondo il sistema a rete denominato REOS (Rete Oncologica Siciliana) la Fondazione Giglio di Cefalù, grazie alla strutture oncologiche che vi operano all'interno può farsi promotrice dell'Organizzazione di un Dipartimento Funzionale Transmurale Oncologico che raccordi le esigenze del Territorio nell'ambito della prevenzione secondaria e della cura dei Tumori, al fine di fornire risposte più soddisfacenti alla popolazione del bacino territoriale di pertinenza, avviando la stessa secondo un percorso predefinito ed organizzato che raccolga ed indirizzi secondo criteri di efficacia in termini di sopravvivenza e di efficienza in termini di utilizzazione delle risorse disponibili tutta la problematica oncologica in atto presente.

Ovviamente é opportuno che si guardi non soltanto alle problematiche assistenziali propriamente dette, ma anche agli aspetti della ricerca più avanzata in ambito oncologico, nonché agli aspetti etici e psicologici che comportano l'approccio al malato oncologico.

 

Segreteria organizzativa:
Direzione Sanitaria
Tel. 0921.920137
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Pubblicato in Convegni
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La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

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Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù

Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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